10 cose da non perdere a Mauritius

Data la quantità di attività che si possono fare, Mauritius è un’isola davvero adatta a tutti.

Ora che sappiamo come organizzare un viaggio in questo paradiso, vediamo cosa non potete perdervi durante la vostra visita. 

Ovviamente le spiagge! 

Mauritius è un’isola dalle spiagge stupende, nella nostra top 3 posizioniamo sicuramente Ile aux Cerfs, Blue Bay e Pereybère, che da sole meritano il viaggio. 

La splendida spiaggia di Ile aux Cerfs

Per andare alla scoperta delle migliori andate a vedere l’articolo dedicato: Le 9 migliori spiagge di Mauritius e l’approfondimento sull’Isola dei Cervi.

Fare escursionismo nelle Black River Gorges 

Questo è l’unico parco nazionale di Mauritius, una distesa di colline e foreste. Ospita ben 300 specie di piante, 9 specie di uccelli endemici e 4000 volpi volanti oltre a cinghiali, macachi e cervi. 

Presso i centri informazioni potete reperire delle mappe aggiornate del parco coi sentieri di trekking da poter percorrere anche in autonomia, se avete un’auto con cui raggiungere i punti di partenza. 

Sotto trovate un esempio.

Mappa coi sentieri del parco

È possibile anche organizzare delle escursioni in bici

Per informazioni ulteriori potete consultare il sito Fitsy e il sito dei Parchi Nazionali Mauriziani.

Ricordatevi un buon repellente, oltre ad acqua e snack, perché all’interno del parco non ci sono punti di ristoro. 

Dotatevi anche di un kway in caso di piogge improvvise e scarpe adatte al trekking. 

Le Black River Gorges

Ai confini del parco potete anche vedere le Tamarin Falls, sette cascate. Per arrivarci vi occorrerà una guida, che potrete trovare vicino alla stazione dei bus di Henrietta. 

Un piacevole diversivo a Chamarel 

Il processo di raffreddamento delle rocce laviche ha generato in questa zona un fenomeno particolare, ovvero delle rocce di diversi colori, visibili per qualche metro quadro percorrendo un breve percorso panoramico. Si tratta della “Terra dei 7 colori“.

La Terra dei 7 colori di Chamarel

Poco prima potrete vedere la cascata di Chamarel, che precipita per 95 metri in un canyon sottostante. 

La cascata di Chamarel dal punto panoramico

In zona troverete anche un parco avventura con zip line e ponti sospesi e un paio di maneggi con la possibilità di fare delle passeggiate a cavallo. 

Altra attrazione è il lago Grand Bassin, secondo la leggenda opera del dio Shiva. 

Accarezzare le tartarughe giganti a La Vanille Park

Questo parco sulla costa meridionale dell’isola ospita il maggior numero di tartarughe giganti in cattività, oltre a un gran numero di coccodrilli, cervi, scimmie, pipistrelli e altri animali. 

Vi trovate inoltre un’esposizione con la storia dell’estinzione del dodo nonché una nursery di tartarughe di varie età e grandezze. Le piccole sono visibili preferibilmente al mattino, poichè nel pomeriggio vengono messe a nanna. 

Maggiori informazioni sono reperibili sul sito internet del parco: La Vanille. 

Noi siamo venuti qui principalmente per interagire con le tartarughe e fare loro le coccole, ma abbiamo apprezzato anche la passeggiata nella giungla. 

Le tartarughe giganti a La Vanille Park
Un assaggio di giungla a La Vanille

Non dimenticate un buon repellente per gli insetti. 

Nella natura ai Botanic Garden di Pamplemousse

Anche se non siete appassionati di botanica non potete perdervi una visita a questi famosi giardini botanici

Chiamati ufficialmente Sir Seewoosagur Ramgoolam Botanical Gardens, sono famosi per ospitare un’enorme varietà di specie vegetali endemiche e straniere, davvero fra i migliori giardini del mondo.

Purtroppo non tutte le piante sono state ancora etichettate e dotate di scheda informativa, quindi per una visita completa potreste servirvi di una guida.

Il pezzo forte dei giardini è lo stagno delle ninfee giganti, dove le foglie possono raggiungere il diametro di ben 2 metri.  

Il famoso stagno delle ninfee giganti

Escursioni alle isole di Mauritius 

Cap Malheureux è la punta più a nord di Mauritius. Da qui sono visibili le isole al largo. 

Oltre ad avere una spiaggia ancora selvaggia dai colori abbaglianti, su questa punta potrete ammirare un autentico villaggio di pescatori e la bellissima Notre Dame Auxiliatrice, una chiesa dal caratteristico tetto rosso. 

La spiaggia di Cap Malheureux da cui sono visibili le isole a nord

Da Grand Baie partono le escursioni per visitare le isole del nord: Coin de Mire, Ile Plate e Ilot Gabriel

Coin de Mire è chiamata così per la sua forma che ricorda il cuneo usato anticamente per puntare i cannoni sul bersaglio. 

Nella laguna tra Ile Plate e Ilot Gabriel ci sono ottimi siti di snorkeling. 

Ile Ronde e Ile aux Serpent sono anch’esse a nord, ma sono invece riserve naturali e luoghi eccezionali come biodiversità, ma al momento non sembra possibile visitarle.

Altre isole che meritano una visita sono Ile aux Aigrettes e Ile des Deux Cocos sulla costa orientale e ovviamente Ile aux Cerfs. 

Sulla costa occidentale abbiamo anche Ile aux Bénitiers

Ile aux Bénitiers vista dal Chamarel Viewpoint

Visitare la capitale Port Luis 

Port Luis è sede delle istituzioni politiche ed economiche dell’isola e qui potrete anche ammirare il suo passato coloniale. 

Potete iniziare dagli edifici di Place de Armes, col palazzo del Governo e il teatro comunale del XVIII secolo, oltre a Fort Adelaide

Non perdetevi il Mercato Centrale, coi suoi prodotti tipici e i souvenir. 

Noi abbiamo anche fatto una passeggiata al Caudan Waterfront, un centro commerciale in cui è possibile parcheggiare, e fatto scorta di tessuti locali a Corderie St.

Uno dei viali del Caudan Waterfront

Imparare il sega 

Il sega è il ballo tradizionale di Mauritius e delle Mascarene in genere (anche delle Seychelles). 

E stato inserito nella lista dei Patrimoni Immateriali dall’Unesco. Espressione di vivacità e gioia, originariamente cantato dagli schiavi, è ormai parte integrante della cultura e del folklore mauriziano. 

Ballerine di sega in spiaggia

Apprendere i segreti delle coltivazioni locali 

Esistono vari percorsi per imparare i segreti delle coltivazioni di tè, rum e zucchero.  

Visitando la fabbrica Bois Cheri apprenderete le tecniche di lavorazione delle foglie di tè, dalla raccolta nei campi fino alla bustina vera e propria.  

Coltivazioni di foglie di tè a Mauritius

Alla Rhumerie de Chamarel potete apprendere il processo di lavorazione del rum

Il caratteristico ingresso della Rhumerie di Chamarel

A l’Aventure du Sucre di Pamplemousse è possibile visitare un antico zuccherificio riconvertito per mostrare ai visitatori le tecniche di estrazione dello zucchero, coi vari macchinari utilizzati. 

Avrete anche la possibilità di degustare gli zuccheri speciali prodotti per l’esportazione in tutto il mondo. 

L’isola di Rodrigues 

Rodrigues si trova a 650 chilometri a est di Mauritius e misura 18 chilometri per 8. 

Rodrigues è interamente circondata dalla barriera corallina e offre quindi un meraviglioso spaccato di vita sottomarina. 

La vetta più alta è Il Monte Limone a 395 metri di altezza, mentre le numerose spiagge offrono panorami da cartolina. 

Qui la vita scorre senza fretta ed è possibile prendere parte a numerose attività, come le escursioni verso le sue incantevoli isole : Ile aux Chat, Hermitage Island, Ile aux Cocos e Ile Catherine. 

Qui potete partecipare anche a battute di pesca, divertirvi sulla zip line o fare kite surf

Impossibile non menzionare le stupende spiagge dell’isola di Rodrigues: Pointe Coton, Baladirou, Petit Gravier… Tutte da non perdere! 

Una delle spiagge di Rodrigues

E voi cosa avete amato di Mauritius ?

Se volete aggiungere delle attività non esitate a scriverle nei commenti. 

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2 risposte a “10 cose da non perdere a Mauritius”

  1. Denise dice:

    Ottimo articolo! Noi abbiamo visitato anche la casa coloniale di Eureka, imperdibile! Tenuta molto bene all’interno e immersa nella natura.

    1. Saretta dice:Autore

      Grazie Denise, ottimo suggerimento!

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