Come organizzare un viaggio a Mauritius fai da te

Come organizzare un viaggio a Mauritius fai da te

25 Marzo 2019 0 Di Saretta

Secondo Mark Twain, Si ha l’impressione che sia stata creata prima Mauritius e poi il paradiso, e che il paradiso sia stato copiato da Mauritius”.…. Come dargli torto?

Mauritius è un’isola davvero meravigliosa, non a caso è fra le mete più gettonate per i viaggi di nozze!

Non pensate però che sia una meta molto costosa ed esclusivamente di nicchia, al contrario! Grazie a qualche accorgimento, anche chi viaggia con budget limitati potrà regalarsi una vacanza in questo paradiso tropicale da sogno.

Dove si trova

Mauritius fa parte delle isole Mascarene, situate a est del Madagascar nell’Oceano Indiano, come le Seychelles e Réunion.

La Repubblica di Mauritius comprende anche le isole Agalega, Cargados Carajos e la più famosa Rodrigues.

Come arrivare

Molte compagnie aeree di linea collegano l’aeroporto di
Sir Seewoosagur Ramgoolam, situato a sud est dell’isola vicino alla cittadina di Mahébourg con l’Italia facendo uno scalo.

Ad esempio passando da Parigi con Air France, da Dubai con Emirates, da Londra con Air Mauritius e British Airways, solo per citarne alcune. Nella stagione invernale solitamente Alitalia collega direttamente Roma con Mauritius. 

Ci sono voli diretti anche dalla vicina Réunion, dalle Seychelles, dal Sudafrica e dal Madagascar, questo permette eventualmente di unire due destinazioni in un solo viaggio.

È possibile trovare anche dei voli charter diretti, ma per tratte così lunghe, se non c’è un reale risparmio economico, è preferibile la comodità e l’affidabilità dei voli di linea: spesso gli operativi aerei charter subiscono variazioni importanti.

Per i voli con scalo, in base al periodo dell’anno, potete aspettarvi dei prezzi compresi fra 700 e 900€, ma potete spuntare anche di meno prenotando con qualche mese di anticipo al di fuori dei periodi di alta stagione.

Potete usare Skyscanner, Google Flight o altri comparatori per le vostre ricerche.

Quando andare

Mauritius ha un clima tropicale con due stagioni: l’estate, calda e umida da dicembre ad aprile, e l’inverno, il periodo secco, da maggio a novembre.

Il periodo più piovoso è fra gennaio e marzo, con qualche occasionale ciclone.

In pieno inverno a luglio e agosto, la temperatura può essere troppo bassa per poter fare vita da spiaggia, e anche l’acqua è freddina.

I mesi migliori per una vacanza a Mauritius sono quindi fra aprile e giugno o, ancora meglio, fra settembre e novembre.

Il generale sconvolgimento del clima fa però notare i suoi effetti anche qui, quindi anche nella stagione migliore le piogge sono possibili.

La nostra scelta

Noi cercavamo un mese con una temperatura calda ma non afosa per fare vita da spiaggia e un mare abbastanza caldo per fare il bagno.

Abbiamo quindi scelto novembre, prima dell’afa estiva. Abbiamo trovato tendenzialmente sempre bel tempo a parte gli ultimi giorni di novembre, un po’ nuvolosi, perché era atteso un ciclone, che però per fortuna ha deviato e non ci ha toccati.

Il novembre successivo anche dei nostri amici hanno trovato lo stesso clima, con un ciclone al largo che ha portato nuvole e un pochino di pioggia.

Quindi forse meglio ottobre o non oltre metà novembre.

La spiaggia di Blue Bay

Come spostarsi

Mauritius ha un’ottima rete stradale, a parte in alcune zone meno servite, soprattutto al sud.

Ha un’autostrada veloce e ben tenuta che arriva dall’aeroporto (a sud est) al nord dell’isola (Grand Baie) in men che non si dica.

Taxi

È possibile farsi scorrazzare in giro per l’isola da un taxista a circa 50€ al giorno. Qualunque hotel e guesthouse ha dei contatti a tal proposito quindi non sarà difficile trovare un autista per i vostri tour.

Bus

Ci sono anche dei bus che percorrono l’isola, non sembrano essere molto frequenti e sono sicuramente il mezzo più lento per spostarsi, ma permettono di entrare in contatto con la realtà locale.

I biglietti si acquistano sul mezzo e sono normalmente operativi dalle 5.00 alle 20.00 nelle zone urbane e dalle 5.00 alle 18.30 nelle zone rurali.

Le compagnie principali sono:

Il sito più comodo per valutare gli itinerari è Mauritius Buses

Consultate anche il National Transport Authority

Auto

Noleggiare un’auto è sicuramente il modo più comodo per girare l’isola.

Potete scegliere noleggiatori locali oppure grandi compagnie, l’importante è valutare con attenzione quali sono le coperture assicurative.

La guida è a sinistra e le rotonde vanno percorse in senso opposto rispetto alle nostre. Le auto hanno il volante sul sedile destro, quindi le marce vanno cambiate con la mano sinistra, mentre le leve al volante sono come le nostre.

La guida mauriziana è “vivace”. Noi non abbiamo avuto particolari problemi alla guida, le strade avevano sufficienti indicazioni e la comodità di avere un mezzo a disposizione per girare a piacimento non ha assolutamente prezzo.

Noi abbiamo usato una mappa stradale, non avevamo preso una sim, ma anche le mappe offline di Google Maps si sono rivelate preziose in alcuni casi.

Noleggiare un’auto può costare fra i 25 e i 30 € al giorno.

La nostra scelta

Noi abbiamo scelto di noleggiare con AKD Location Voiture una categoria petite économique.

Abbiamo ritirato all’arrivo in aeroporto una Nissan Micra con cambio manuale, prenotata dall’Italia con qualche mese di anticipo.

Con consegna e restituzione in aeroporto, abbiamo pagato 288€ per 10 giorni, con assicurazione e annullamento della franchigia.

Dove alloggiare

Scelta della zona

Clima

L’interno dell’isola è generalmente sempre molto piovoso, mentre ci sono differenze fra le coste in base alla stagione.

Durante la stagione fresca, la nostra estate, la costa orientale è più fresca e a volte piovosa, mentre la costa occidentale è più riparata dai venti, a ottobre e novembre meglio quindi scegliere quest’ultima zona.

Durante la stagione calda non ci sono differenze rilevanti.

Infrastrutture

Il nord è la zona più sviluppata, con centri commerciali ben forniti, ottimamente collegato alla capitale Port Louis e all’aeroporto tramite una strada a scorrimento veloce a doppia corsia per senso di marcia.

Il sud richiede tempi di spostamento più lunghi, come le zone a est.

Il consiglio

Per poter visitare bene tutta l’isola è consigliabile dividere il soggiorno in due o più parti differenziando le zone, per esempio qualche giorno a nord e qualche giorno a sud.

Questo perché il traffico, soprattutto in prossimità della capitale, può essere infernale, e nonostante le distanze sembrino limitate i tempi di percorrenza sono invece molto lunghi.

Scelta della struttura

A Mauritius ci sono opzioni per tutte le tasche, dalle piccole guesthouse a bellissimi e costosi resort.

Se però viaggiate con budget limitato, l’opzione migliore in assoluto e con un eccellente rapporto qualità prezzo è l’affitto di ville e appartamenti.

Si trovano strutture su Booking, Homelidays, Airbnb e altri portali, a prezzi decisamente interessanti e con un buon rapporto qualità/prezzo.

Sono disponibili anche molte strutture con più camere a buon prezzo, che è possibile eventualmente condividere con un’altra famiglia, abbassando ancora di più la spesa totale.

La nostra scelta

Noi abbiamo deciso di dividere il nostro soggiorno di 10 giorni in due zone dell’isola, prenotando per i primi 5 giorni una villa con 3 camere da letto a Mont Choisy, nella parte nord dell’isola, e i restanti 5 in un appartamento, sempre con 3 camere da letto, a Flic en Flac.

Mont Choisy – Villa Agata

Prenotata su Booking, è una stupenda villa su due piani, di cui usufruiremo del piano terra. Ha 3 camere da letto ognuna col suo bagno privato, un ampio salotto con cucina ben attrezzata, una deliziosa veranda esterna e un comodo posto auto all’interno del cancello.

Purtroppo non è fronte mare, ma a noi non importa, si trova a 3 minuti a piedi dalla spiaggia di Mont Choisy e a 92€ a notte è un ottimo prezzo visto che la dividiamo con mia mamma. 

Si poteva spendere anche molto meno ma la comodità di avere 3 bagni a disposizione non ha prezzo.

La spiaggia di Mont Choisy

Flic En Flac – Residence les Hirondelles

Prenotato su Homelidays, fra centinaia di altri annunci di appartamenti in complessi residenziali dotati di piscina e altri comfort.

Quello scelto da noi, sempre con 3 camere, si trova al 2° piano di un complesso con piscina e posto auto interno. Non vista mare, ma si trova a 5 minuti dalla spiaggia e da un supermarket, comprende cucina e salotto ma soprattutto un terrazzone meraviglioso in cui poter godere il fresco della sera. 60€ a notte.

Tramonto a Flic en Flac

Dove mangiare

Anche in questo caso le opzioni sono varie e per tutte le tasche.

I ristorantini locali di cucina creola sono buoni ed economici, sulle spiagge dei baracchini vendono frutta sbucciata al momento, ma anche frittelle, samosa, dalpuri e crepe farcite al curry.

Abbiamo mangiato anche in ristoranti indiani, molto economici, e thai, un po’ meno.

Obbligatorio assaggiare la loro birra locale, la Phoenix, orgoglio nazionale dal 1963.

La qualità del cibo ci è sembrata ovunque alta, non abbiamo mai avuto problemi di mal di pancia.

Segnaliamo qualche ristorante che ci ha colpito particolarmente:

Troux aux Biches

La Marmite Mauricienne 

Siamo venuti qui a cena diverse volte per la qualità dei loro piatti e l’atmosfera. Si tratta certamente di un posto molto “alla buona” ma era proprio quello che cercavamo per entrare nello spirito mauriziano/creolo.

Musica locale (la séga) a buon volume, servizio non velocissimo ma gentile. Gli antipasti di pesce sono ottimi (gamberetti, polipo, insalate…) e altrettanto si può dire dei loro Mines (noodles) fritti al pesce, davvero gustosi e saporiti. Ottimo rapporto qualità prezzo per un conto finale al di sotto delle nostre aspettative! Davvero autentico a 25€ in 3.

Grand Baie

Restaurant Coolen Chez Ram

Ci siamo rifugiati in questo ristorantino per qualcosa di leggero e non fritto: insalata gustosa e variata ma soprattutto il riso era davvero saporito. Il pesce freschissimo, lo staff molto gentile. Da fuori non gli avremmo dato credito invece un ottimo rapporto qualità prezzo, anche qui 25€ in 3.

Ile aux Cerfs

La Chaumière Masala Restaurant

Ristorante indiano dell’hotel Le Touessrok sull’Isola dei Cervi: pensavamo di svenarci e invece il rapporto qualità prezzo è stato buono, 40€ in 3. Il pesce con salsina e riso basmati in particolare era davvero gustoso e tenero, valeva la pena anche solo per salire sulle caratteristiche “casettine” dove è possibile ammirare la spiaggia dall’alto. Il menù buono e vario, lo staff molto simpatico.

La Chaumière Masala Restaurant, ogni tavolo in una “casetta” per la massima privacy

Flic en Flac

Domaine Anna

Che dire di questo ristorante. Non appena varchi l’ingresso del parcheggio ti rendi conto di essere in un posto non convenzionale. Hai paura che ci lascerai l’intero portafoglio, e invece! Il servizio è davvero curato al massimo del galateo, i padiglioni sull’acqua sono assolutamente affascinanti.

In 3 abbiamo preso come stuzzichini (ma la porzione è buona!) gamberetti in pastella, calamaretti fritti, rotolo di frutti di mare, una delizia per il palato. Siamo poi passati agli antipasti: cozze gratinate, insalata di pesce, cocktail di gamberi, altra delizia! Come portata principale, aragosta grigliata con salsa all’aglio e basilico, gamberoni e calamaretti alla piastra. Tutto davvero spettacolare per 80€ in 3, altrove ci sarebbe costato il triplo. Non è molto economico ma lo consigliamo assolutamente per una serata romantica diversa dal solito oppure un evento speciale. Prenotazione consigliata.

Supermercati

Qualche volta abbiamo anche acquistato cibo take away nei supermercati, soprattutto a Grand Baie.

Troverete dei Supermercati Super U a Grand Baie, a Flacq e a Belle Rose, i prezzi sono mediamente in linea coi nostri, noi abbiamo acquistato principalmente frutta.

Situazione sanitaria

La situazione sanitaria è buona, non sono richieste vaccinazioni. Ci sono stati casi di Chikungunya, al momento sotto controllo.

Le strutture sanitarie sono di buon livello, un’assicurazione sanitaria è sempre caldamente consigliata.

Consigliamo anche di dotarsi di adeguati repellenti contro le zanzare. Nonostante non siano pericolose come nei paesi vicini, le zanzare possono lo stesso essere fastidiose in alcuni periodi dell’anno. Per mangiare in terrazzo o in giardino noi eravamo attrezzati con zampironi ed emanatori vape con filo.

Per informazioni aggiornate potete consultare il sito della Farnesina

Documenti necessari

È necessario un passaporto valido, con validità residua almeno fino alla data di ritorno.

Il visto viene concesso all’arrivo.

Connessioni e wifi

Tutti gli hotel e ristoranti dispongono di connessione wifi, ma se avete necessità di essere sempre connessi potete acquistare una sim locale col passaporto, ad esempio della compagnia my.t, che mette a disposizione la app my.t TopUp per il monitoraggio dei contatori residui.

In aeroporto troverete le sim dell’operatore Emtel, nella zona riservata alle società di autonoleggio.

Attenzione: l’attivazione della sim dopo l’acquisto potrebbe richiedere anche 1 ora.

Droni

I droni a scopi ricreativo sono permessi a Mauritius, non sono richiesti permessi.

Valgono le seguenti regole per il loro uso:

  • Altezza massima 120 metri
  • Non volare su aree popolate, persone e assembramenti
  • Rispettare la privacy
  • Non volare in prossimità di aeroporti
  • Volare solo di giorno e in buone condizioni atmosferiche
  • Divieto di sorvolo di aree militari e governative.

Maggiori informazioni sul sito del Civil Aviation Department

Il popolo mauriziano

I mauriziani sono un popolo che sa godere della vita e delle proprie spiagge, a cui piace stare insieme, divertirsi, suonare e ballare la séga.

Nel weekend la popolazione si riversa in massa sulle spiagge, montando grosse tende per dormire e cucinare sotto le pinete di casuarina, con grandi barbecue, la loro birra locale, Phoenix, e strumenti musicali per cantare e ballare.

Se non vi piace tale affollamento, valutate di visitare le spiagge durante la settimana.

Tende sotto le pinete di casuarina
Canti e balli mauriziani

Altre informazioni

La valuta locale è la Rupia Mauriziana

L’animale simbolo di Mauritius è il Dodo, ormai estinto

Portatevi un adattatore per le prese di corrente

La lingua comunemente parlata è il creolo mauriziano, ma il francese è largamente conosciuto, l’inglese forse un pochino meno.

Il simbolo di Mauritius, il Dodo, in una ricostruzione esposta nel “La Vanille Nature Park”

Volete sapere cosa c’è da fare e vedere a Mauritius?

Leggi anche: Le 9 migliori spiagge di Mauritius e Ile aux Cerf, il paradiso a Mauritius.

Leggi anche: 10 cose da non perdere a Mauritius.