Come organizzare un viaggio a Singapore

Come organizzare un viaggio a Singapore

16 Maggio 2019 0 Di Saretta

Singapore ci incuriosiva da sempre, città di contrasti e modernità, la “città del leone”, coi suoi grattacieli, giardini e giochi di luci, sapevamo che non ci avrebbe delusi.

Poterla infine visitare, dopo un breve viaggio in Cambogia, ci ha dato la possibilità di apprezzare la sua caratteristica multietnicità.

Ma come organizzare un viaggio a Singapore? Quando andare? Quanto tempo stare? Quanto costa? Come arrivare? Vediamo tutto nel dettaglio.

Perché andare a Singapore

Singapore è davvero una città da scoprire, che grazie alla sua posizione, sulla punta a sud della Malesia, ben si presta ad essere inserita in vari itinerari. Grazie a dei comodi ed economici voli, potrete infatti abbinarla alla maggior parte dei paesi vicini.

Singapore è una metropoli multietnica e ultramoderna, eppure il traffico è contenuto, dispone di molte aree verdi ed è a misura di viaggiatore.

Abbiamo trovato estremamente semplice esplorare Singapore. Ci è sembrata una città del futuro, ma contemporaneamente un insieme di molte città, grazie ai suoi quartieri arabi, indiani, cinesi, solo per citare i più importanti.

Singapore è una città pulita e ordinata, sicuramente a causa delle sue regole molto restrittive. Ad esempio è vietato il chewing-gum, è vietato mangiare e bere in metropolitana, vietato buttare a terra qualunque cosa, vietato fumare in strada, e tanto tanto altro… pena multe salate.

Tramonto sui grattacieli di Singapore

Quanti giorni per visitare Singapore

Noi avevamo a disposizione 3 giorni per la visita della città.

Tre giorni sono sicuramente il minimo sindacale ma devono essere pieni.

Secondo noi non sono sufficienti per apprezzare appieno tutte le attrazioni di Singapore, ma Singapore è un importante hub aeroportuale e sicuramente ci ricapiterà nuovamente di potervi fare scalo.

Con 1 o 2 giorni in più avremmo potuto visitare qualche isola, spostarci verso i quartieri più periferici.

La bellezza di Singapore consiste soprattutto nel godersi l’atmosfera dei quartieri etnici, o attendere il tramonto sulla Marina per osservare le luci della città che si accendono come per magia.

Notte sul Marina Bay Sands

Qui trovate le 10 cose da non perdere a Singapore.

Quando andare a Singapore

Singapore ha un clima di tipo equatoriale, ciò significa che nel corso dell’anno le variazioni di temperatura sono minime, solo un paio di gradi, mentre le precipitazioni sono quasi sempre abbondanti e l’umidità dell’aria molto alta.

Uniche variazioni degne di nota sono quelle relative ai monsoni: quando soffia il monsone da nord-ovest, fra novembre e inizio marzo, la piovosità aumenta.

Durante il monsone da sud-ovest, da maggio a ottobre, le piogge sono meno intense.

Da marzo a inizio giugno, durante il periodo di transizione fra i monsoni, il caldo e l’afa aumentano.

I mesi più piovosi sono quelli da novembre a gennaio, con piogge perlopiù pomeridiane o serali. Nel periodo meno piovoso sono possibili comunque occasionali temporali.

Statisticamente si dice che il mese migliore per visitare Singapore sia febbraio, più soleggiato ma meno afoso e meno piovoso. Noi abbiamo appunto visitato Singapore a febbraio, il sole ci ha accompagnato sempre durante la nostra permanenza, a parte un paio d’ore di pioggia un pomeriggio.

A parte novembre, dicembre e gennaio, comunque, potete visitare Singapore tutto l’anno.

Quanto costa un viaggio a Singapore

Singapore è considerata una città cara.

Secondo noi è invece una città che può adattarsi a tutte, o quasi, le tasche.

Gli hotel sono mediamente cari, ma uscendo dalla zona del centro si trovano sistemazioni più economiche ma pulite e dignitose da circa 40/50€ a notte per la doppia.

Se volete mangiare al ristorante vi lascerete diversi dollari, ma mangiando nei food court dei centri commerciali oppure alle bancarelle gastronomiche è possibile consumare un pasto abbondante per l’equivalente di 7-10€ a testa.

I trasporti non sono cari, una breve corsa in taxi ha prezzi interessanti, mentre l’abbonamento giornaliero ai mezzi pubblici per 3 giorni costa l’equivalente 18€ a testa a cui togliere poi 6€ rimborsabili di cauzione della tessera.

Nei quartieri etnici lo shopping è interessante, mentre salire sulle terrazze panoramiche per un drink può essere più oneroso.

Ricordate che i dollari usati sono quelli di Singapore! Non sono dollari americani (vedi sotto Valuta)

Come arrivare a Singapore

Singapore Airlines, ottima compagnia di bandiera.

Singapore è collegata con comodi voli diretti dall’Italia (Roma e Milano) gestiti dalla eccellente compagnia di bandiera Singapore Airlines, 13 ore di volo.

In alternativa, le maggiori compagnie asiatiche la collegano tramite uno scalo, come Thai via Bangkok, Turkish Airlines via Istanbul, Emirates via Dubai, Qatar via Doha, Etihad via Abu Dhabi. Ma anche British Airways via Londra propone ottimi prezzi per questa tratta.

Su comparatori di voli come Skyscanner e Google Flight potete andare alla ricerca di offerte. Non abbiate fretta, monitorate i prezzi, magari attivando degli alert, e soprattutto prenotate direttamente sui siti delle compagnie.

Definito il miglior aeroporto del mondo da Skytrax per 6 anni di fila, il Changi International Airport (SIN) di Singapore offre servizi fuori dal comune, come una piscina, delle sale cinema per i passeggeri in transito, un giardino di farfalle e di orchidee, postazioni internet gratuite…

Si compone di 4 terminal ottimamente collegati fra loro tramite skytrain e autobus. Un quinto terminal sarà presto operativo.

Le compagnie che hanno sede nei terminal sono ben indicate e non potete sbagliarvi.

Come arrivare in centro dal Changi Airport

L’aeroporto si trova a 18 chilometri dal centro ed è a esso ben collegato tramite autobus, metropolitana e taxi.

NETS card ricaricabile per i mezzi pubblici

Per spostarvi coi mezzi pubblici, ma la accettano anche i taxi, potete acquistare direttamente in aeroporto una EZ-Link Card, una carta ricaricabile.

La trovate anche nelle biglietterie della metro o nei negozi 7Eleven.

Anche la NETS card serve allo stesso scopo.

A fine soggiorno è possibile richiedere il rimborso del credito non utilizzato, basta rivolgersi agli sportelli in metropolitana.

Taxi

Il taxi è il mezzo più comodo e anche, grazie all’uso del tassametro, economico. Noi di giorno per arrivare al nostro hotel in zona Kallang abbiamo speso 20 S$ (12€) per circa 20 minuti di strada, diviso in 3 persone. Attenzione solo ai supplementi notturni o durante le ore di punta.

Metropolitana

Il capolinea della East-West line, la verde, della MRT è proprio Changi Airport. Da qui si può raggiungere quasi ogni punto della città in modo semplice e veloce.

Come spostarsi a Singapore

Singapore ha un sistema di trasporti efficiente e affidabile e anche abbastanza capillare.

Se disponete di una sim locale con connessione dati potete avvalervi di Google Maps per identificare i mezzi da prendere per raggiungere la vostra destinazione, sia autobus che metropolitana.

Qui potete scaricare la mappa della metropolitana, con linee già attive e altre in costruzione. Ulteriori informazioni le trovate sul sito ufficiale della MRT.

Se prevedete di usare molto i mezzi, ad esempio se non alloggiate in zone centrali, potete considerare l’acquisto del Singapore Tourist Pass. Le tariffe sono di 20 S$ per 1 giorno, 26 S$ per 2 giorni e 30 S$ per 3 giorni, comprendono 10 S$ di deposito cauzionale rimborsabile ed includono l’accesso illimitato a tutti i mezzi pubblici.

Per brevi spostamenti noi abbiamo usato comunque anche qualche taxi per fare più in fretta.

Dove alloggiare

La zona di Downtown è sicuramente quella consigliata.

Se non avete un budget alto potete anche considerare senza problemi i quartieri etnici della zona circostante. In questo caso l’importante è trovare una struttura vicina a una fermata della metropolitana con la quale potrete muovervi ovunque. Tra ChinaTown e Bugis le tariffe sono interessanti.

Alcuni hotel non hanno la colazione compresa ma hanno di solito il bollitore per the e caffè in camera e in alcune fermate della metropolitana ci sono negozietti di dolci o pane per fare colazione in camera.

Se però volete fare il bagno nell’esclusiva piscina del Marina Bay Sands, dovrete per forza alloggiare in hotel: in piscina non sono ammessi ospiti esterni.

Light&Water show al Marina Bay Sands

La nostra scelta – Hotel Orchid 81

Ci sarebbe piaciuto fare qualche foto nella meravigliosa piscina a sfioro del Marina Bay Sands, ma in 3 il minimo per una camera era di 600€ circa a notte, decisamente non per noi!

Dopo attenta ricerca su Booking abbiamo trovato un hotel a buon prezzo a poca distanza dalla metropolitana: Hotel Orchid 81.

La struttura si trova a poca distanza dal quartiere arabo, in una traversa tranquilla di Geyland Rd in cui non si sente rumore di traffico.

Il quartiere è multietnico e tranquillo, con negozi, bar e succhi a breve distanza.

La metro più vicina è la verde Kallang, circa 10/15 minuti a piedi ma noi non l’abbiamo mai fatta a piedi perché il sistema di autobus è frequente, super efficiente e super economico.

Dall’hotel per la metro Kallang si prendono l’autobus 21 o il 26, ma, visto che la Geyland Rd è a senso unico, al ritorno è meglio scendere alla metro Aljunied e prendere le linee di autobus 62, 63, 100, 156.

Alla reception sono molto gentili e prodighi di informazioni. Le camere sono molto piccoline (non ci sta una valigia aperta), ma pulite e superfunzionali con minifrigo, cassaforte, phon, set per the e caffè.

La doccia si fa direttamente sul lavandino con scarico a pavimento visto che il bagno è minuscolo ma non è stato un disagio. Asciugamani cambiati ogni giorno e letto rifatto.

Dall’hotel all’aeroporto la linea metro è la stessa, la verde, ma noi avendo una valigia danneggiata (arrivata senza una rotella), abbiamo optato per il taxi: 15/18 minuti di strada per circa 18/20 S$.

Purtroppo non c’è modo di fare la colazione in hotel, noi ci organizzavamo con banane e muffin presi la sera prima alla metro di Aljunied, ben fornita di dolce e salato e facendo il the col bollitore.

40€ a camera per la dus. Per noi promosso.

Dove mangiare

Noi abbiamo sempre mangiato nei food court dei centri commerciali, ad esempio quello al piano terra del Marina Bay Sands ha diverse fasce di prezzo e molte opzioni.

Oppure nelle bancarelle gastronomiche, come ad esempio a Glutton’s Bay vicino al Marina Bay, al Tekka Centre a Little India o al Maxwell Food Center a Chinatown. Satay by the Bay vicino ai Gardens è invece un po’ più caro.

Bancarelle gastronomiche a Satay by the Bay vicino ai Gardens by the Bay

Se amate la cucina etnica vi delizierete.

Documenti necessari

Per entrare a Singapore è necessario il passaporto valido, con validità residua di almeno 6 mesi.

Il visto di ingresso, viene apposto all’arrivo, fino a 90 giorni di permanenza. 

La Valuta di Singapore

La valuta usata nel paese è il Dollaro di Singapore (SGD o S$).

Non confondetevi con i dollari americani perché il valore del dollaro di Singapore è molto inferiore.

Noi abbiamo cambiato qualche euro direttamente all’arrivo in aeroporto poiché abbiamo trovato un cambio vantaggioso. Abbiamo invece pagato hotel, food court e attrazioni con carta di credito, largamente accettata.

Verificate sempre i tassi in vigore, noi usiamo la app Currency.

Connessioni e wifi

All’aeroporto Changi e in molte zone della città potrete usufruire del wi-fi gratuito.

In città non dovrete fare altro che cercare gli hotspot disponibili più vicini a voi. In questo vi viene in aiuto una app che potete scaricare sullo smartphone che si chiama Wireless@SG. Dopo la registrazione di un account potrete navigare a piacere.

Se però non volete dipendere dalle zone wifi, è possibile acquistare una sim card locale.

Noi abbiamo preso una M1 card in un 7Eleven a 12S$ per 100GB per 7 giorni, ma le trovate anche in aeroporto o nei negozi dei brand.

Le altre compagnie telefoniche sono Singtel e Starhub, scegliete l’opzione che preferite.

Uso di Droni a Singapore

Ci sono delle zone verdi in cui far volare il drone a Singapore è permesso legalmente senza permessi e autorizzazioni, ma solo rispettando alcune regole di base:

  • Droni di massimo 7 chilogrammi di peso
  • Altitudine massima 60 metri
  • Non sorvolare persone, veicoli, strade o proprietà private
  • La distanza minima da un aeroporto è di 5 chilometri
  • È possibile volare solo durante il giorno e solo a vista in condizioni di buona visibilità
  • Per scopi non commerciali

Vi rimando all’articolo dettagliato sull’argomento per sapere quali sono queste zone permesse: Dove possono volare i droni a Singapore

Consigli utili

  • Non partite senza un’adeguata assicurazione di viaggio.
  • Portate con voi i medicinali che pensate potrebbero esservi utili. Noi non abbiamo fatto vaccini.
  • In caso di necessità di farmaci da banco, non cercate farmacie perchè non ne troverete! I principi attivi come il paracetamolo o l’ibuprofene sono in vendita nei 7Eleven.
  • Sono stati riportati casi di dengue, chikungunya e zika, non dimenticate quindi di portare con voi dei buoni repellenti contro le punture di zanzara. I più efficaci sono quelli a base di Deet al 50%.

Per sapere cosa fare e vedere a Singapore vedi l’articolo: 10 cose da non perdere a Singapore.