Come organizzare un viaggio alle Maldive fai da te

Come organizzare un viaggio alle Maldive fai da te

18 Gennaio 2019 4 Di Sara S

Sognate spiagge bianche, lagune turchesi ma non avete il budget per alloggiare nei favolosi resort delle Maldive?

La soluzione ora c’è, sono le guesthouse che sempre più isole dei pescatori stanno aprendo ai turisti.

Questa può essere una possibilità poco onerosa in senso economico per poterci andare anche in alta stagione, quando i prezzi dei resort sono alle stelle, oppure come alternativa, sapendo sempre a cosa si va incontro nelle isole abitate locali. 

Oppure pensate di non poter prenotare un resort senza un tour operator? Ormai moltissimi resort si sono aperti alle prenotazioni online.

Quando andare

La stagione secca sarebbe ufficialmente da metà dicembre a metà aprile, il periodo migliore in assoluto è però fra metà febbraio e metà aprile. A dicembre e gennaio possono esserci ancora dei passaggi nuvolosi.

È vero che ormai il clima è diventato meno prevedibile, quindi potreste prendere qualche pioggia lo stesso, ma si tratta di fenomeni di breve durata dopodiché torna a splendere il sole.

Questo è il periodo di alta stagione quindi i prezzi sono alti ovunque.

Durante gli altri mesi, considerati bassa stagione, le probabilità di pioggia sono più elevate, le nuvole possono accompagnarvi durante tutta la vacanza oppure no. Normalmente si consiglia di considerare un soggiorno alle Maldive in bassa stagione almeno per una decina di giorni o un paio di settimane in modo da avere più probabilità di trovare sole.

Noi a metà dicembre abbiamo avuto 2 giornate piene di nuvoloni neri di cui una giornata di pioggia su 8 giorni.

Documenti necessari

Il passaporto elettronico con almeno 6 mesi di validità residua dalla data di rientro.

All’arrivo vi verrà concesso un visto turistico gratuito della durata massima di 30 giorni. Potete fare richiesta per estenderlo di altri 60 giorni compilando un modulo e presentando due fototessere.

Dogana

E’ vietato introdurre nel paese bevande alcooliche, droghe, materiale religioso non islamico e pornografico.

E’ vietato portare con sé come souvenir coralli, conchiglie e sabbia

Come arrivare

Molte compagnie aeree di linea propongono ottime offerte per questa destinazione.

Noi stessi abbiamo visto diversi voli con scalo (Aeroflot, Emirates, Turkish, Etihad, Qatar…) a circa 500€ a persona.

Non dovete far altro che verificare sui siti di comparatori di voli (Skyscanner, Google Flight), e monitorare i prezzi, per poi prenotarli direttamente sui siti delle compagnie se possibile.

Prenotando con qualche mese di anticipo ci sono ottime offerte anche per l’alta stagione.

Potete anche valutare le compagnie charter (Airitaly, Neos), in alcuni casi propongono buone offerte per i voli diretti.

Tutti i voli internazionali arrivano all’aeroporto di Male, sull’isola di Hulhule: qui abbiamo cambiavalute, un deposito bagagli e i desk relativi ad alcuni hotel di lusso e alle compagnie di idrovolanti.

Spostamenti interni

A meno di viaggiare in dhoni, questa sarà una voce importante nel vostro budget, gli spostamenti interni non sono economici.

Il Ferry Locale (Dhoni)

Trovate orari e itinerari su internet
Sito ufficiale dei trasporti maldiviani: Transport | MTCC
Tratte e orari dei dhoni di quasi tutti gli atolli: Atoll Transfer
Questi mezzi, abbastanza lenti ma molto economici, servono solo le isole abitate (della zona vicina) tutti i giorni tranne il venerdì e in alcuni casi anche il lunedì.

I dhoni da Male partono dal Vilingili Ferry Terminal a sud-ovest dell’isola.

Per arrivare a Vilingili dall’aeroporto (isola Hulhule) dei dhoni fanno la spola continuamente con l’isola di Male in circa 10 minuti, poi dal porto di arrivo del dhoni potete contrattare un taxi per Vilingili (30 Rufie, 2$).

Dal 2018, con l’apertura del Sinamalé Bridge, potete farvi accompagnare direttamente in taxi.

In caso di spostamenti di venerdì o orari di voli non compatibili con gli orari dei dhoni normalmente tutte le guesthouse dei dintorni di Male (atolli di Male Nord e Sud) possono proporre il trasferimento in motoscafo, il cui costo può variare in base alla distanza.

Motoscafi (barche veloci)

Le barche veloci servono tutti i resort nell’atollo di Male e alcuni nell’atollo di Ari Nord, Rasdhoo e Felidhoo. Possono contenere circa 24 persone.

Alcuni villaggi (Kuramathi, Maayafushi, alimathà e Dhiggiri) usano barche più grandi.

Le barche veloci partono e arrivano generalmente all’aeroporto, sull’isola di Hulhule, quindi non è necessario spostarsi su Male.

Idrovolante

L’idrovolante diventa la prima opzione in caso il trasferimento in barca fosse troppo lungo (non negli atolli di Male).

La compagnia di idrovolanti attuale derivante da una fusione è la Trans Maldivian Airways.

I voli sono prenotabili anche autonomamente sul sito.

Tenete presente i seguenti accorgimenti:

  • i tempi di attesa sono variabili in base alla programmazione dei collegamenti e al meteo
  • i voli sono effettuati solo durante il giorno, dalle 6 del mattino fino alle 17.30 circa. Al di fuori di questi orari potrebbe essere necessario fermarsi a dormire a Male (o ancora meglio a Hulhule o Hulhumale, che ha delle spiagge carine).

Voli interni

Il volo interno permette di raggiungere gli atolli più lontani, ad esempio Baa, anche in orari notturni.

Al volo segue poi il trasferimento in barca.

Le compagnie di riferimento sono Maldivian e Flyme, nella sezione apposita dell’aeroporto di Hulhule dedicata ai voli interni.

Dove alloggiare

Resort

Questa è ovviamente la prima opzione che ci viene in mente quando parliamo di Maldive.

Un’isoletta più o meno grande occupata unicamente dal vostro resort, deliziosi bungalows sulla spiaggia o magari degli overwater sulla laguna, una candida spiaggia in cui rilassarsi, attività acquatiche ed escursioni a cui prendere parte, animazione più o meno pronunciata in base al livello del resort.

Alcune isole offrono una laguna in cui fare il bagno, altre sono circondate dalla barriera corallina, altre hanno entrambi in base ai lati dell’isola. Consultando il sito Mondo Maldive è possibile rendersi conto delle caratteristiche di ciascuna isola resort, quindi servizi a disposizione e livello di confort.

Isole locali

C’è anche un altro modo per conoscere questo paese e i suoi abitanti e, perché no, anche per risparmiare sui prezzi dei resort!

Da qualche anno le isole locali cominciano ad aprirsi al turismo ospitando i turisti in guesthouse con livelli di confort e prezzi variabili.

Questa è stata infatti la nostra scelta, una vacanza a contatto con la popolazione locale.

Per scegliere consapevolmente una vacanza di questo tipo è necessario conoscere in anticipo alcuni aspetti dell’isola e della popolazione che la abita.

La popolazione maldiviana è di religione musulmana, ciò significa che:

  • nelle isole locali non si vendono bevande alcoliche
  • non si può girare per l’isola in costume ma bensì occorre coprire spalle e ginocchia
  • a meno che la spiaggia non sia riservata ai turisti (la cosiddetta bikini beach) non è possibile stare in costume
  • non tutte le isole sono belle o hanno belle spiagge
  • il richiamo alla preghiera inizia alle 5 del mattino quindi valutate anche la distanza dalla moschea

Quindi va da sé che la cosa più importante da fare è verificare se sull’isola che abbiamo scelto sia presente una “bikini beach”: una spiaggia riservata ai turisti nella quale sia possibile mettersi in costume.

In caso contrario sarà necessario spostarsi tutti i giorni con escursioni in barca e magari quella di stare tutto il giorno in giro per una settimana non è l’idea di relax che hanno tutti.

Nelle isole locali poi, le escursioni sono programmabili direttamente con la vostra guesthouse a prezzi notevolmente inferiori rispetto ai resort.

Nella scelta della guesthouse occorre anche fare attenzione a cosa sia compreso nel prezzo proposto: pasti, escursioni, trasferimenti.

Se non sono compresi i pasti ci sono strutture sulla stessa isola in cui poter mangiare?

Com’è lo stato della barriera corallina? Spesso la barriera delle isole locali risulta un po’ rovinata, ma nei dintorni è solitamente pieno di sandbank (lingue di sabbia che emergono in base alle maree) con una barriera meravigliosa raggiungibili a poco prezzo in cui sentirsi dei veri e propri naufraghi.

Infine, ma non meno importante, controllate le recensioni online.

I nostri consigli

  • Non partite senza una buona assicurazione sanitaria.
  • Sulle isole con medico/ospedale non presenti portate con voi medicinali di prima necessità e un kit di pronto soccorso.
  • Non sottovalutate il riverbero: con la sabbia di un bianco accecante i raggi del sole vengono riflessi anche sotto l’ombrellone generando un bagliore intenso. E’ necessario quindi proteggere gli occhi con lenti adeguate e la pelle con una protezione solare molto alta.
  • Non dimenticate di mettere in valigia maschera e boccaglio per ammirare la barriera corallina
  • Dotatevi di adeguati repellenti per le zanzare. Nelle isole locali non vengono effettuati interventi di disinfestazione quindi le zanzare, se presenti in base alla stagione, potrebbero prendervi di mira. Sono stati riportati dei casi di Dengue, che pur non essendo grave in sè, può avere complicazioni ed è abbastanza fastidiosa, e di Zika, pericolosa solo per le donne in gravidanza. Per quanto riguarda i resort, anche se vengono fatte le disinfestazioni qualche zanzara è quasi sempre presente in prossimità di giardini e vegetazione. Spruzzate sulla pelle prodotti contenenti Deet almeno al 30% soprattutto dal tramonto e di notte in assenza di zanzariere usate gli emanatori elettrici.
Insect Ecran propone repellenti per il corpo con concentrazione 50% di DEET

La nostra scelta

Noi abbiamo scelto l’isola di Gulhi, nell’atollo di Male Sud: un prezzo ottimo per l’alloggio, pasti e trasferimenti molto economici e la spiaggia con la laguna più meravigliosa mai vista in vita nostra (e di mari ne abbiamo visti).

Tutti i dettagli nell’articolo dedicato a Gulhi.

Per qualunque consiglio non esitate a chiedere nella sezione dedicata ai commenti!