Come organizzare un viaggio in Perù fai da te

Come organizzare un viaggio in Perù fai da te

2 Agosto 2019 0 Di Saretta

Chi di voi, studiando le popolazioni precolombiane a scuola, non è stato affascinato da Machu Picchu, la città sacra inca? Noi si! Visitare Machu Picchu era sempre stato uno dei nostri sogni nel cassetto.

Quando infine abbiamo avuto la possibilità di realizzarlo, ci siamo resi conto che il Perù è un paese vastissimo che ha molto da offrire.

Un paese accessibile a tutti, relativamente facile da organizzare e anche economico, soprattutto in fai da te.

In questo articolo vedremo come organizzare un viaggio in questo bellissimo paese, il Perù.

Il Perù per tutti

La molteplicità di paesaggi permette di accontentare tutti: amanti dell’alta montagna, delle città storiche, dell’archeologia, senza contare la foresta amazzonica, i deserti costieri, gli ecosistemi marini e i canyon.

Il nostro itinerario di due settimane ci ha permesso di visitare i luoghi più famosi nel sud del Perù. Il paese non è ovviamente tutto qua ma come primo viaggio per averne un assaggio può andare bene.

Ma come organizzare un viaggio in Perù? Ora vediamo gli accorgimenti da prendere per organizzare il viaggio, quando andare, come spostarsi, dove dormire, come decidere un itinerario.

Quando andare in Perù

La vastità del paese ne determina la varietà di microclimi. Essendo nell’emisfero sud le stagioni sono invertite rispetto alle nostre.

La costa

La costa ha un clima desertico, le piogge sono inibite dalla fredda corrente di Humboldt mentre le temperature sono costantemente primaverili con lievi variazioni fra estate e inverno. Ciò non impedisce la formazione di nebbie (la famosa garùa di Lima) e nubi basse soprattutto durante il loro inverno (giugno-settembre).

Ad esempio a Lima in estate la minima arriva 19°C mentre la massima a 26°C, in inverno è 15°C e 20°C.

L’altopiano andino

L’altopiano andino separa la fascia costiera da quella amazzonica. L’altitudine variabile determina le temperature con una stagione generalmente più piovosa da settembre a maggio e una stagione secca e soleggiata da giugno ad agosto. Il versante orientale è quello più piovoso.

L’escursione termica fra giorno e notte è sempre più rilevante a mano a mano che si sale di quota.

Ad esempio a Cusco, 3300 m, mentre la massima è costante sui 20° C tutto l’anno, la minima oscilla dai 7 gradi dell’estate a 1 °C in inverno. Da dicembre a marzo si ha il picco di piogge.

Sulle sponde del lago Titicaca, a 3800 m, la massima è costante sui 17/18°C tutto l’anno, mentre la minima oscilla dai 3 gradi dell’estate fino a 7° sottozero in inverno. Da dicembre a marzo si ha il picco di piogge.

La foresta amazzonica

Nell’area amazzonica il clima è equatoriale, a nord caldo e afoso con abbondanti piogge lungo tutto l’anno, a sud tropicale con una stagione invernale più secca. Le temperature sono stabili a 30°C la massima e 22°C la minima.

In breve

Se volete visitare le zone andine e l’Amazzonia è meglio optare per l’inverno (giugno-agosto). Se invece vi interessa la costa è meglio l’estate.

Noi abbiamo scelto di visitare il Perù a giugno e abbiamo trovato tempo sempre secco e soleggiato, a parte la garùa a Lima. Fondamentale è vestirsi a strati, soprattutto in quota.

Come arrivare

A Lima arrivano voli diretti dagli Stati Uniti, dagli altri paesi del centro e sud America, da Spagna, Olanda e Francia. È collegata a tutte le maggiori compagnie, sta quindi a voi decidere quale itinerario è meglio per le vostre esigenze e cercare le offerte migliori.

Siti utili a tale scopo sono Skyscanner e Google Flights. Con qualche mese di anticipo è possibile trovare delle buone offerte anche a 600/700€ a testa.

Per risparmiare ancora di più potreste provare a prenotare il volo da Madrid che solitamente costa meno e raggiungere la capitale spagnola con un volo low cost, ma è una soluzione rischiosa se non arrivate almeno la sera prima. Essendo in due biglietti separati infatti, se doveste perdere la coincidenza per ritardi o altro, dovrete poi acquistare un altro biglietto per arrivare a destinazione! La compagnia se ne laverà le mani. Dovrete inoltre anche recuperare e reimbarcare i bagagli.

I nostri voli

Noi abbiamo unito le due fredde settimane in Perù a una settimana al calduccio della Florida per ritemprarci dalle fatiche del tour.

Prevedendo di fare un tour circolare su Lima, abbiamo preso un volo multitratta con American Airlines così composto: Milano-Miami-Lima, Cusco-Lima-Miami e Miami-Milano, ottimo per le nostre esigenze.

Avere un biglietto unico è stato provvidenziale quando il volo interno Cusco-Lima di Lan Perù/Latam (in code sharing con AA) ha ritardato talmente tanto da impedirci di prendere la coincidenza per Miami. Latam ci ha riprotetti sul volo del mattino dopo per Miami, pagandoci hotel, cene e trasferimenti a Lima, ma solo perché le tratte erano su biglietto unico! Attenzione quindi ai voli interni.

C’è anche la possibilità di proseguire il viaggio nei paesi confinanti, Bolivia e/o Cile se fate la parte sud oppure Ecuador se fate la parte nord.

Documenti necessari per l’ingresso nel paese

Per entrare in Perù è necessario il passaporto con validità residua di almeno sei mesi.

Potrebbe essere richiesto di esibire anche il biglietto di ritorno, ma in ogni caso il visto d’ingresso non è necessario per permanenze minori di 90 giorni consecutivi (183 giorni annui massimo).

Come spostarsi

Sicuramente in questo caso l’auto a noleggio è il mezzo meno indicato e anzi maggiormente sconsigliato per intraprendere questo viaggio.

Guidare in quota potrebbe rivelarsi difficile se soffrite l’altitudine, lo stile di guida peruviano è abbastanza pericoloso, le auto sono costose, i chilometri sono molti e le spese di drop off per consegnare l’auto in una località diversa molto alte.

Aereo

I voli interni sono economici ma non sempre affidabili al 100%. Possono subire ritardi a causa della nebbia o altro e se avete una coincidenza da prendere verificate sempre di avere ampio margine.

In base alle indicazioni dei locali, la compagnia più affidabile fra tutte è Latam.

Moltissime città sono ben collegate alla capitale Lima, come ad esempio Cusco (Latam, Peruvian, Avianca, Starperu), Arequipa (Latam, Peruvian), Cajamarca (Latam, StarPeru), Chiclayo (Latam, StarPeru), Iquitos (Latam, Peruvian), Juliaca (Latam), Trujillo (Latam).

Attenzione però ai voli fra la costa e la zona andina: se la percorrenza non è eccessiva, meglio preferire lo spostamento via terra, soprattutto all’inizio, in modo da acclimatarsi gradualmente alla variazione di altitudine. In caso contrario rischierete di soffrire il mal di montagna (soroche).

Ad esempio da Lima a Cusco in 2 ore passereste da 0 a 3400 metri sul livello di mare senza dare al corpo il tempo necessario per l’acclimatamento.

La nostra scelta

Noi abbiamo volato da Cusco a Lima per chiudere il cerchio dopo la fine del tour via terra. Abbiamo volato con Lan Perù/Latam, aeromobile bello, anche abbastanza comodo, purtroppo in ritardo di 90 minuti, ci ha fatto perdere la coincidenza.

Noi abbiamo rischiato perché le tratte erano su un unico biglietto e quindi la compagnia si sarebbe occupata di noi in caso di ritardi, ma se il vostro volo interno è su un biglietto a parte meglio non rischiare e arrivare a Lima il giorno prima del vostro volo di ritorno.

Pullman

Il Perù è percorso da molte compagnie di pullman, ma gli standard di sicurezza non sono uguali per tutte. Gli articoli che raccontano incidenti stradali più o meno gravi non sono pochi e basta googlare per rendersene conto.

Utilizzando le migliori compagnie del paese, viaggiare in pullman è confortevole e non costoso, nelle tratte lunghe gli autisti si danno il cambio. Fra le migliori ci sono Cruz del Sur e Peru Hop, un po’ più costoso.

Cruz del Sur ed equivalenti pullman turistici

Noi abbiamo usato Cruz del Sur per quasi tutti i nostri spostamenti prenotando con un paio di mesi in anticipo i biglietti direttamente sul sito ufficiale.

I sedili VIP (cama) di Cruz del Sur sono quelli che si esauriscono prima sul pullman. Sono reclinabili fino a 160/180° (in base al modello di pullman) con schermi individuali, aria condizionata, luce di lettura e bagno. Si trovano al piano 1 (primer piso) del pullman e i più tranquilli sono quelli in fondo perché il bagno si trova dove c’è la scritta SSHH.

Sedile VIP al piano 1 su Cruz del Sur

Al piano 2 (segundo piso) solitamente i sedili sono semi-cama, (inclinazione 140°) altrettanto comodi ma per tratte notturne molto meglio i sedili VIP.

È necessario arrivare al terminal almeno 45 minuti prima per le operazioni di check in e imbarco bagagli. A bordo il personale porta l’eventuale pasto prenotato online, coperta, cuscino e auricolari per gli schermi.

I pullman notturni permettono anche di risparmiare sul costo dei pernottamenti e arrivare direttamente a destinazione senza quasi accorgersene.

Durante il nostro viaggio la tratta più lunga era quella dalla costa verso Arequipa, ma abbiamo scelto di viaggiare di giorno poiché di notte in inverno le gelate sono frequenti e il manto stradale può essere ghiacciato.

Le nostre tratte

Lima-Paracas: con Cruz del Sur, partenza alle 7.00, percorrenza 3 ore e 30 minuti, 55 soles posti VIP. Purtroppo in ritardo di circa 1 ora facendoci perdere lo shuttle per Huacachina delle 11.00.

Paracas-Nazca: con Cruz del Sur, partenza indicativa alle 17.00, percorrenza 3 ore e 30 minuti, 40 soles posti VIP.

Nazca-Arequipa: con Cruz del Sur, partenza alle 14.00 dopo il sorvolo delle linee. Percorrenza 8 ore e 30 minuti, 115 soles posti VIP. La percorrenza finale è stata di 10 ore perché si stava già formando ghiaccio sulla parte finale della strada e si procedeva più lentamente. 

Arequipa-Chivay-Puno: con Colonial Tours, vedi sotto Tour Operator

Puno-Cusco: con Cruz del Sur, alle 8.00 percorrenza 6 ore e 30 minuti, puntuale, 75 soles posti VIP. Abbiamo scelto Cruz del Sur invece dell’Inka Express perché non eravamo interessati alle fermate intermedie ma solo ad arrivare a Cusco in tempo per un giretto pomeridiano.

Colectivos

Se dovete assolutamente risparmiare, i bus usati dai locali e i colectivos sono decisamente molto più economici e a volte anche trattabili, ma per lunghe tratte potrebbero essere scomodi. Partono quando sono pieni, e a volte portano più persone rispetto ai sedili presenti.

Noi li abbiamo usati per andare a Pisac da Cusco, non volendo pagare la cifra esosa che chiedevano per un taxi.

Per tratte notturne noi invece ci sentiamo di sconsigliarli: se ne è servito mio padre in occasione del suo viaggio nel paese con un’amica peruviana, ma durante una tratta notturna in montagna l’autista, che non aveva un sostituto, ha avuto un colpo di sonno e se non fosse stato per mio padre, il bus sarebbe finito nel burrone sottostante. In effetti mio padre non riusciva a dormire e guardava la strada, quando si è accorto che l’autista si accasciava e il bus andava fuori strada ha fatto appena in tempo a urlare con quanto fiato aveva per correggere la direzione in tempo.

Noi abbiamo preferito spendere di più per avere maggiori sicurezze.

Taxi

Nelle città abbiamo usato i taxi per spostarci, in particolare a Lima abbiamo usato la app Easytaxi per chiamarli: comodo e veloce.

Per verificare di venire portati nel posto giusto abbiamo scaricato le mappe offline di Google Maps, e in effetti un paio di volte le abbiamo anche dovute usare perché il tassista faceva finta di portarci dove dicevano noi e in realtà stava andando altrove.

Sappiate infatti, se avete già prenotato gli alloggi o sapete già dove volete andare, che i tassisti ricevono una commissione per i clienti che portano in determinati hotel e ostelli. Potrebbero tentare dicendovi che il vostro hotel è chiuso, o al completo, o qualsiasi altra cosa, per portarvi invece dove dicono loro. È sufficiente essere fermi e convinti per farli desistere.

È necessario anche concordare la tariffa in anticipo poiché normalmente non usano il tassametro. Informatevi quindi sulla tariffa normale richiesta per la tratta che volete fare, ad esempio in hotel, e se il tassista spara troppo alto potete sempre, prima di salire in auto, contrattare per arrivare alla tariffa corretta o cercare un altro tassista.

Alcuni consigli

  • In taxi tenete sempre le vostre cose di valore accanto a voi e non nel bagagliaio.
  • In alcune città è sconsigliato fermare taxi per strada, soprattutto se siete coi bagagli appena scesi da un pullman e di sera. Sarebbe più sicuro avere un trasferimento già concordato col vostro hotel oppure, come nel caso di Arequipa, utilizzare i taxi all’interno del terminal dei pullman (Terrapuerto).
  • Per la tariffa che avete concordato, fate in modo di poter dare i soldi contati, perché i tassisti di solito non hanno resto. Provate a chiedere in anticipo se hanno resto da darvi, o la corsa vi costerà quanto la vostra banconota.

Taxi per tour

Per il tour della Valle Sagrada: Chinchero, Maras, Moray, Ollantaytambo con drop off a Ollantaytambo, abbiamo concordato un tour giornaliero tramite il nostro hotel di Cusco che ha utilizzato Virgin Estrella Taxis Tours. Ottimo servizio, autista simpatico, auto non ermetica infatti fra Moray e Ollantaytambo eravamo immersi nella polvere ma sembra essere la norma. Prevedete di proteggere le vostre attrezzature video/foto. 160 soles.

Allo stesso prezzo ci proponevano il tour a Pisac e le 4 ruinas: Qenqo, Puca Pucara, Tambomachay, Sacsayhuaman.

Noi però avevamo concordato un tour con un autista che è anche professore di storia e guida, Eugenio Serna Saavedra, contattato via email eugeniotranstour@hotmail.com o via telefono +51 984 731472. Purtroppo per una serie di imprevisti nostri non abbiamo potuto utilizzare i suoi servizi e alla fine abbiamo preso un colectivo solo per Pisac che al ritorno ci ha lasciati all’ingresso di Sacsayhuaman.

Treno

Le due compagnie attive nel paese sono Perù Rail e Inca Rail.

Entrambe percorrono la tratta da Cusco verso Machu Picchu Pueblo/Aguas Calientes con variazioni di prezzo in base al tipo di carrozza utilizzata e alla stazione di partenza, ma sempre a partire da 110€ a testa andata e ritorno.

Le stazioni di partenza possibili in base alle compagnie sono Ollantaytambo (a 70 chilometri da Cusco – 80 minuti in treno), Poroy (18 chilometri da Cusco – 2 a 3 ore) e da pochissimo anche San Pedro (quasi 4 ore) in centro a Cusco.

La prenotazione è altamente consigliata e, soprattutto in alta stagione, praticamente obbligatoria se volete trovare posto all’orario che preferite. Gli orari sono consultabili sui siti ufficiali.

Attenzione alle categorie dei treni, che ne determinano i prezzi: in ordine crescente Expedition, Vistadome, Hiram Bingham per Perù Rail e Voyager, 360°, Firstclass e Private per Inca Rail.

Belmond Andean Explorer è invece un servizio di lusso di treni con cabine private che percorre la tratta Arequipa-Puno-Cusco. Il prezzo non è per tutti e certamente non è per noi ma è sicuramente molto bello viaggiare così. Qui i dettagli.

Treno Peru Rail alla stazione di Ollantaytambo

Sorvolo linee di Nazca

Non tutte le compagnie di aerei per voli panoramici rispettano le norme di sicurezza, anche se la situazione è migliorata dopo gli incidenti avvenuti nel 2008 e 2010 che hanno causato 18 vittime. Diffidate di chi vi chiede meno di 80$ per il volo panoramico di 30 minuti, perché probabilmente risparmia sulla manutenzione degli aeromobili.

Noi per stare tranquilli abbiamo usato la compagnia reputata come la migliore, Aeroparacas, ma anche Aerodiana e Alas Peruanas si collocano sul podio.

Prenotando il sobrevuelo sul sito ufficiale di Aeroparacas sono compresi nel servizio anche vari trasferimenti, noi non avevamo prepagato niente.

Tenete presente che in inverno in caso di garùa al mattino presto i voli potrebbero venire rimandati di un paio d’ore fino al diradarsi della nebbia, quindi, se come noi avete un trasferimento nel primo pomeriggio, prenotate i primi orari della giornata per essere sicuri di volare senza perdere il pullman.

Per permettere a tutti e 6 gli occupanti del piccolo aereo di vedere le linee, il velivolo fa su ogni figura una virata quasi perpendicolare verso destra e una verso sinistra. Se soffrite il mal d’aria (ma anche se non lo soffrite) vi consigliamo di fare il volo a stomaco vuoto ed eventualmente tenere a portata di mano una pillola anti nausea. Noi non soffriamo nulla eppure il volo ci ha letteralmente “stesi” per un paio d’ore!

Le linee di Nazca – il colibrì

Tour operator

Islas Ballestas e riserva di Paracas

Prenotato con Angelo e Yolanda di Casa Yolanda, il tour in motoscafo mattutino si è svolto nel migliore dei modi, dopodichè siamo stati presi in carico da un taxi/guida per la visita della riserva di Paracas.

Ogni hotel/hostal può prenotarvi questa escursione o potete anche farlo voi al vostro arrivo al porto.

Arequipa-Colca Canyon-Puno

Per il trasferimento da Arequipa a Puno passando per Chivay con pernotto e il Colca Canyon abbiamo usato Colonial Tours. L’organizzazione è stata efficiente e tutto si è svolto senza intoppi, ne parlerò meglio nella sezione dedicata.

Condor alla Cruz del Condor – Canyon del Colca

Isole lago Titicaca

Per il tour delle Islas Uros, Amantanì (con pernotto in famiglia) e Taquile, abbiamo chiesto al nostro hotel di Puno, ma col senno del poi sarebbe stato meglio interfacciarsi direttamente col tour operator senza passaggi aggiuntivi. Su google trovate vari operatori che offrono questo tour, ma potete anche prenotarli al vostro arrivo a Puno il giorno prima.

Il lago Titicaca, il lago navigabile più alto al mondo a 3800 metri di quota

È possibile naturalmente organizzare il tour anche da soli ma noi non siamo riusciti a reperire gli orari dei battelli in anticipo, inoltre non avevamo indirizzi di famiglie su Amantanì, quindi alla fine abbiamo delegato l’organizzazione di questo tour.

A dire il vero, organizzarlo autonomamente non farà risparmiare soldi, anzi potrebbe venire a costare anche di più. Gli orari dei battelli poi, non sono volutamente chiari per evitare di bypassare i tour. Se avete tempo per cercarli in loco al porto benvenga, ma noi avevamo i giorni contati e per incastrare tutto al meglio è stato meglio così.

Se però avete buona volontà il contatto di un alloggio ad Amantanì ce l’ho: Eduardo y Juanà, una coppia davvero splendida in tutto! Googlate Hospedaje Jatari, gestito da Eduardo Yucra Mamani, lo troverete su Booking o su Airbnb.

Ho anche un numero di telefono: +51 950 993308 oppure +51 951 664577.

Eduardo e Juanà sull’isola Amantanì

Camino Inca di 2 giorni

Anche per questa escursione abbiamo chiesto alla macchina organizzativa di Angelo e Yolanda di Casa Yolanda. Purtroppo in questo caso le nostre richieste non sono state rispettate, soprattutto per quanto riguarda gli orari dei treni prenotati, con i biglietti consegnati 2 giorni prima sbagliati sia all’andata che al ritorno e rettificati solo in parte.

In compenso la guida inviata dall’operatore Cusco Explorer, Wilber, è stata una guida ma anche un amico, un sostegno, per un trekking prenotato 6 mesi prima (già a gennaio per giugno rimanevano solo 20 posti liberi per la nostra data) e poi affrontato con una terribile tendinite achillea bilaterale.

Il Camino Inca è splendido!

Favolosi panorami montani al Camino Inca

Decidere un itinerario

Il mal di montagna

Il mal di montagna, o soroche, è qualcosa che preoccupa quasi tutti i viaggiatori che si recano in paesi ad alta quota per la prima volta.

In effetti la ridotta pressione atmosferica oltre i 2500 metri di altitudine determina il fatto che la presenza di ossigeno nel corpo si riduca generando ipossia.

I sintomi derivanti dal mal di montagna possono essere: mal di testa, perdita di appetito, nausea, vomito, sensazione di fatica, vertigini o senso di stordimento, insonnia e irritabilità, fino ad arrivare a sintomi gravi e anche letali. L’acclimatamento è fondamentale per adattare il corpo all’altitudine e non rovinarsi la vacanza.

In effetti, a parte la fascia costiera, il resto del paese rimane almeno a 3000 metri di altezza: 3400 Cusco, 3800 il Lago Titicaca, 4910 il Mirador de Patopampa verso Chivay che rimane a 3600 metri.

Il Paso de Patopampa a 4910 metri di quota

Ecco perché la soluzione migliore per evitare di soffrire il mal di montagna è quella di organizzare l’itinerario in senso antiorario, evitando di volare direttamente da Lima a Cusco, ma bensì percorrendo via terra la fascia costiera fino ad Arequipa, da cui iniziare il processo. Da Arequipa l’itinerario basico fino a Puno e poi a Cusco va bene per tutti.

Molti alberghi in alta quota sono dotati anche dell’ossigeno in caso di problemi, ma meglio respirare da soli!

I rimedi contro il mal di montagna

I rimedi maggiormente usati per contrastare il mal di montagna sono bere maté di coca, che ha un effetto leggermente stimolante e in casi più fastidiosi chiedere in farmacia (Inkapharma) le sorochi pills, che poi non sono altro che una miscela di caffeina, paracetamolo e altri eccipienti. Potete anche solo acquistare un paio di pillole giusto per sicurezza, ma almeno chiedete di leggere il bugiardino perché non lo danno con le pillole.

Una tazza di maté di coca

Altri accorgimenti possono essere: non bere alcoolici, idratarsi molto, non mangiare pesante, riposare il più possibile e non fare sforzi inutili in quota.

Noi non abbiamo sofferto particolari problemi, o meglio, io non ho avuto assolutamente nessun sintomo a parte un leggero mal di testa il primo giorno ad Arequipa. Invece mio marito, forse a causa della sua altezza (1,90), ha avuto il fiatone continuo per tutto il tempo che siamo stati oltre i 3000. Nulla di grave ma fastidioso.

Purtroppo persone che erano con noi durante il tour al Canyon del Colca sono stati molto più male, ma a quanto pare avevano volato direttamente su Arequipa il giorno prima, senza lasciarsi almeno un giorno cuscinetto per la prima acclimatazione.

La “Ciudad Blanca” Arequipa

Valuta in Perù

La valuta ufficiale in Perù è il NUEVO SOL (PEN).

Conviene sempre prelevare ai bancomat piuttosto che cambiare valuta, i cambi spesso sono sfavorevoli.

I prelievi al bancomat generalmente applicano una commissione di 4€ a parte rare accezioni, come gli sportelli BCP. Noi a volte abbiamo fatto fatica a prelevare da alcuni bancomat, non riconoscevano le nostre carte, quindi vi consigliamo di prelevare delle somme “di sicurezza” per non trovarvi a corto di soldi nel momento del bisogno.

Le carte di credito vengono accettate raramente e se accettate caricano una commissione.

Verificate sempre i tassi in vigore, noi usiamo la app Currency.

Quanto costa un viaggio in Perù

Il costo della vita è abbastanza basso, una camera doppia con bagno privato e confort di base può costarvi fra i 20 e i 30€ a notte, mentre un classico menù turistico non dovrebbe costare più di 7/10€. I trasporti coi pullman turistici possono essere prenotati online tramite carta di credito, nella sezione dedicata trovate indicazioni relative ai costi.

Le escursioni sono abbastanza economiche, ma la voce più costosa del nostro tour è stato il Camino Inca a 350$ a testa.

Dove dormire

In Perù si può dire che ci siano alloggi per tutte le tasche, la fascia economica di hostal con bagno privato può partire anche da 10€ a notte, noi siamo rimasti sulla fascia economica ma con un occhio di riguardo alle recensioni soprattutto in termini di pulizia.

Su Booking sono presenti molte strutture con cancellazione gratuita e pagamento diretto in loco.

Un accorgimento utile è quello di pernottare a poca distanza dal centro, ovvero dalle varie Plaza de Armas in modo da poter visitare le cittadine (tranne Lima) con una passeggiata.

Tutte le nostre sistemazioni sono state prenotate tramite Booking, tranne l’hostal del tour al Canyon del Colca che era compreso nel prezzo del tour.

Dove abbiamo dormito

Lima

Departamento Para Turistas (26$), in zona Callao, a una decina di chilometri dall’aeroporto. Molto grande, con 3 camere, cucina completa di tutto, salotto, bagno con miscelatore e wifi. La gestione è molto alla mano e gentile ma purtroppo è molto freddo a causa dell’apertura senza finestre su un’intercapedine interna alla casa che da sull’esterno e gli altri appartamenti.

Paracas

Paracas Backpapers House (26$), posizione perfetta per arrivare al porto di partenza delle escursioni alle islas Ballestas. L’hostal può organizzare escursioni e trasferimenti. Le camere sono un po’ piccole, rumorose perché non insonorizzate quindi se gli ospiti hanno voglia di fare le ore piccole nel cortiletto siete rovinati. Le aree comuni sono invece molto carine, il personale gentile e disponibile. Invasione di zanzare, dotatevi di repellenti.

Nazca

Hostal Buen Pastor (19$), a brevissima distanza da Plaza de Armas, buona sistemazione economica e pulita con wifi, bagno privato con acqua calda, personale gentile. Servirebbe solo un po’ di manutenzione, alcuni vetri erano rotti ma buon rapporto qualità/prezzo per un viaggio low cost.

Arequipa

La Casa de Sillar (26$), struttura molto caratteristica di Arequipa nel sillar bianco, la pietra tipica della città. Essendo un edificio antico purtroppo all’interno c’era molta umidità e freddo ma la camera era spaziosa e pulita con bagno privato con acqua calda. Personale molto gentile e ospitale, un grazioso giardinetto per poter fare un’ottima colazione e situata in ottima posizione nei pressi del monastero di Santa Catalina.

Puno

Pacha Confort (22$) purtroppo in posizione infelice lontano dal centro e con materassi talmente duri che era come dormire sulle tavole di legno. Altrimenti la camera era ampia con bagno privato bello e nuovo, dal rubinetto del lavandino usciva acqua calda, cosa rara, e c’era uno scaldino alogeno per scaldare la camera. Noi non lo consigliamo comunque, ci sono sistemazioni migliori.

Cusco

Munaycha Casa Hospedaje (45$) la migliore sistemazione del nostro tour in Perù. Camera carinissima, curata e nuova, luminosa, senza moquette, con bagno privato nuovo con acqua calda e perfettamente pulita. Le camere si affacciano su un patio verdeggiante. Posizione favolosa a pochi passi a piedi da Plaza de Armas, all’interno del cortile di una scuola in zona tranquilla e silenziosa. Stupenda la colazione in terrazza con vista su tutta Cusco, staff gentilissimo, disponibile e sempre pronto a rispondere positivamente alle richieste dei clienti.

Ollantaytambo

El Bosque Backpackers (25$) così cosà: camera ampia ma buia, molto rumorosa, pulizia appena sufficiente. Lucchetto a chiusura della porta che neanche si chiudeva bene. In compenso si trova a pochi passi a piedi dalla stazione e per prendere i treni mattutini è una mano santa. Aggiungo anche un’ottima colazione e lo staff molto gentile.

Aguas Calientes

Varayoc B&B (31$) scelto soprattutto per la posizione ottima di fronte alla fermata dei bus per Machu Picchu. Camera non troppo piccola, materasso buono, pulizia buona, colazione basica ma bagno minuscolo e insonorizzazione inesistente. Ma per poche ore di sonno un’ottimo rapporto qualità prezzo con uno staff molto cordiale.

Dove mangiare

Anche in questo caso sono disponibili tutte le fasce di prezzo. Si parte dai menù dei mercati locali (ad esempio a Lima) a 8 soles a persona davanti a una telenovela, passando per ristorantini basici con menù turistico a 30-50 soles, oppure con menù a la carta un po’ più costosi, ristoranti di pesce leggermente più su, fino ad arrivare a ristoranti blasonati di famosi chef, soprattutto a Lima, capitale politica e gastronomica.

Noi ci siamo limitati alle prime categorie aggiungendo anche i succhi di frutta presenti nei mercati.

Le specialità peruviane

La sopa de quinoa onnipresente e buonissima, ma la migliore del tour è stata a Puno a La Casa del Corregidor.

Sopa de quinoa a La Casa del Corregidor di Puno

Sulla costa non perdetevi il ceviche, pesce crudo marinato in succo di limone.

Il ceviche di La Tia Fela a Lagunillas

Al Canyon del Colca abbiamo preso da una venditrice ambulante un panino avocado, pomodoro e formaggio, ottimo.

Sul lago Titicaca il menù prevede sopa de quinoa e trucha a la plancha (trota alla griglia), non perdetevela, la migliore trucha l’abbiamo mangiata al porto di Puno.

Non perdetevi le causa, terrina di purè di patate ripiena: la causa limeña migliore è del Restaurante Inkasal Cafe Bar alle saline di Maras, eppure non gli avremmo dato un soldo.

Anche la papa a la huancaina (patate ricoperte di una salsa a base di formaggio) e la papa rellena (crocchetta di patate ripiena di trito di manzo) sono da provare.

Tipico peruviano è anche il cuy, il porcellino d’india, arrosto o stufato, anche se noi non l’abbiamo provato.

Dove abbiamo mangiato

Degno di nota a Lagunillas – Paracas è La Tia Fela

Qui si sceglie il pesce fresco del giorno, ci si accomoda sui tavolini vista mare sorseggiando il pisco offerto e ci si strafoga di pesce: ceviche ottimo, bocconcini di calamari in pastella croccantissimi, capesante alla parmigiana buonissime e un filetto di pesce con patatine con birra e coca cola. Tutto ottimo per 140 soles, certo non regalato ma ne valeva la pena.

Il pranzo migliore del tour però è stato quello cucinato dalla famiglia di Amantanì dove abbiamo pernottato, vera cucina casalinga genuina e gustosa.

Wifi e connessione dati

La maggior parte degli hotel e hostal dispongono di rete wifi a parte a volte in luoghi più remoti come sulle isole del Lago Titicaca. Anche ristoranti e bar mettono a disposizione la rete wifi e a volte anche alcune linee di pullman. 

Se invece avete bisogno di essere sempre connessi potete recarvi presso un punto vendita Claro o Movistar (anche in aeroporto a Lima) per acquistare una SIM locale.

Aspettatevi una discreta attesa per l’attivazione della sim, anche un paio d’ore, inoltre potrebbero forse farvi problemi per l’intestazione della sim perché sembra che possa essere intestata solo a peruviani. In quel caso chiedete magari a qualcuno se vi fa questo favore con una piccola mancia.

Noi abbiamo fatto senza sim salvando le mappe di Google Maps per usarle offline, ottima opzione.

Far volare un drone in Perù

Benchè sia possibile introdurre un drone all’interno del paese, è vietato sorvolare le principali zone archeologiche, soprattutto Machu Picchu e la Valle Sacra (tranne le saline) a meno di richiedere particolari permessi.

All’arrivo in aeroporto, i controlli avvengono random e può venire richiesto di pagare un deposito a titolo di tassa di importazione temporanea, pari al 18% del valore del drone, vi consigliamo quindi di portarvi la ricevuta d’acquisto. Tale cifra dovrebbe essere restituita 3 ore prima del vostro volo di ritorno direttamente in aeroporto. Ma solo se tornate via aerea, se doveste invece passare in altri paesi via terra sarà molto difficile riavere la somma pagata.

Attenzione: ogni bene di valore superiore a 1000$ deve essere dichiarato all’arrivo nel paese, pena, oltre al pagamento della tassa temporanea, anche una multa.

In base a esperienze recenti, al momento per i droni sotto i 2 chilogrammi e per riprese amatoriali non commerciali nessuno ha dovuto chiedere particolari permessi.

Le regole di base:

  • È possibile volare solo durante il giorno e solo a vista in condizioni di buona visibilità
  • La distanza minima da un aeroporto è di 4 chilometri
  • Non sorvolare gruppi di persone o zone urbane
  • Non sorvolare siti archeologici o religiosi, aree militari o governative.
  • Altezza massima 152 metri

È bene chiedere prima il permesso di sorvolare persone o luoghi, soprattutto all’interno delle comunità locali. A volte vi chiederanno solo di pagare una piccola tassa per volare, ad esempio alla Rainbow Mountain Palccoyo si parla di 50 soles.

In alcuni siti si evidenzia la necessità della registrazione dei droni in ingresso nel paese, qui trovate alcune indicazioni.

Cosa mettere in valigia per un viaggio in Perù

Vista la grandissima escursione termica, la migliore raccomandazione è quella di vestirsi a strati.

Di giorno si può stare in maniche corte, ma appena scende la sera oltre alla felpa può essere necessario un giubbotto.

Io, che soffro particolarmente il freddo, avevo anche delle maglie termiche e dei legging termici e, soprattutto per la notte sul lago Titicaca, anche guanti leggeri, cappellino di lana e sciarpa, nonchè gli scaldotti del decathlon.

Se volete fare il bagno nelle zone termali di Chivay e Aguascalientes non dimenticate il costume da bagno.

Pantaloni lunghi da trekking necessari, ma per Huacachina, Paracas e il Camino Inca/Machu Picchu anche un pantaloncino può fare comodo. Avendo portato solo un paio di cambi per viaggiare leggeri, abbiamo approfittato delle lavanderie locali.

Kway da non dimenticare per eventuali acquazzoni.

Scarpe leggere da trekking impermeabili e traspiranti più un paio di sneakers per le città se avete spazio.

A questo aggiungete un adattatore per le prese di corrente, un paio di tappi per le orecchie in caso di hotel rumorosi, crema solare perchè in altura il sole può essere molto forte, occhiali da sole e cappellino. Noi non partiamo mai senza le salviette disinfettanti.

I nostri consigli

  • Dotatevi di adeguati repellenti contro le zanzare soprattutto per la zona amazzonica. Noi abbiamo trovato molte zanzare anche facendo il Camino Inca. Quelli a base di Deet al 50% sono i più efficaci.
  • Non dimenticate di fare l’assicurazione di viaggio, essere coperti da eventuali imprevisti è importante e non andrebbe mai dimenticata.
  • Portate con voi i medicinali che pensate potrebbero esservi utili. Noi non abbiamo fatto vaccini.
  • Imparare qualche parola in spagnolo vi sarà utile, ma nella zona di Cusco e di Puno imparare invece qualche parola di quechua sarà molto gradito. Noi abbiamo scaricato prima del viaggio l’app HablaQuechua, molto carina, perché si può ascoltare la pronuncia e quindi risulta abbastanza facile imparare la corretta intonazione. Qualche parola:
    • Imaynalla – ciao
    • Imam sutiiqi? – come ti chiami?,
    • Sufikha Sarami – mi chiamo Sara
    • Kusikuni – piacere
    • Añaiki sulpaiki – grazie
    • Ama hinachu kay – prego
    • Italia llaqtamantan kani – vengo dall’Italia
    • Suma – bello/buono 

Spero che questa guida vi possa essere utile.

Per domande o suggerimenti scrivete pure nei commenti.