Consigli utili per organizzare un viaggio in Yucatan e Chiapas

Quando si pensa al Messico, le prime immagini che vengono in mente riguardano la Riviera Maya e ovviamente le rovine Maya. Il Messico è questo e anche altro, la varietà di paesaggi e di attività possibili rende questo viaggio davvero indimenticabile, ad una condizione però, di viverlo!

È possibile alloggiare in qualche resort sulla Riviera Maya e fare delle escursioni in giornata verso i luoghi di interesse, ma solo un viaggio on the road, meglio se con auto a noleggio, potrà regalare le maggiori emozioni.

Quando andare

In Yucatan e Quintana Roo il clima è caldo tutto l’anno con la stagione secca che va da dicembre ad aprile e la stagione piovosa da maggio a novembre. Settembre e ottobre insieme a giugno sono i più piovosi, e fra agosto e novembre c’è anche il rischio di uragani.

Nella stagione piovosa il sole è comunque presente perché le piogge sono solitamente sotto forma di rovesci pomeridiani, ma può capitare una settimana particolarmente brutta.

Per cause di forza maggiore il nostro viaggio si è svolto nelle prime due settimane di giugno e purtroppo il tempo è stato pessimo. La pioggia ci ha accompagnati con brevi soste per tutti i primi 10 giorni, tanto che abbiamo dovuto fare delle modifiche all’itinerario inizialmente previsto, ad esempio non riuscendo ad arrivare a Rio Lagartos.

Va da sé che il periodo migliore per godere del sole pieno è nella stagione secca, anche se per il bagno dicembre e gennaio potrebbero essere un po’ troppo freschi in caso di correnti del nord.

Febbraio, marzo e aprile sono sicuramente i mesi perfetti per questa destinazione.

Come arrivare

Alcune compagnie aeree collegano l’Italia con Cancun, ma i voli diretti, solitamente abbinati a un pacchetto all inclusive, sono spesso i più costosi. Neos vola di giovedì.

In qualunque motore di ricerca, come Skycanner, potrete notare come diverse combinazioni e compagnie servono questa tratta facendo uno scalo.

Iniziando le vostre ricerche con qualche mese di anticipo dovreste riuscire a spuntare dei buoni prezzi facendo scalo nei principali aeroporti americani. In tal caso attenzione a:

  • Fare l’ESTA, necessario anche solo per lo scalo, altrimenti non sarete ammessi a bordo dell’aereo.
  • I tempi di scalo, poiché negli aeroporti americani a volte le procedure possono essere molto lente.

Noi abbiamo trovato un’ottima combinazione a dicembre per giugno, prenotata sul sito Delta, con scalo ad Atlanta in andata, e a Parigi al ritorno operata da Air France a circa 600€ a testa.

Documenti necessari per l’ingresso nel paese

È richiesto il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi.

Il visto non è necessario per soggiorni fino a 90 giorni.

Attenzione a conservare il talloncino dell’ingresso che sarà da consegnare all’uscita, altrimenti pagherete una multa.

Come spostarsi

Autobus

La compagnia più nota e che opera in tutto il paese è la ADO.

È possibile scegliere bus più o meno lussuosi: di prima classe con sedili reclinabili (tipo Platinum, GL) per i viaggi notturni, o di seconda classe con sedili normali (tipo ADO e OCC) che vanno bene per i viaggi diurni.

Se prenotati in anticipo è possibile risparmiare sul prezzo del biglietto.

Auto a noleggio

Questa è sicuramente l’opzione che offre più libertà di movimento e la possibilità di uscire dalle mete più battute. È possibile fare preventivi per il noleggio presso le maggiori compagnie di autonoleggio.

Noi abbiamo usato il portale Rentalcars per il preventivo ma poi abbiamo prenotato direttamente tramite il sito internet del noleggiatore dal prezzo migliore, che nel nostro caso era America Car Rental. Per il noleggio la nostra patente italiana è stata sufficiente. Chiedete al vostro noleggiatore per sicurezza.

Se prenotate con Rentalcars, raccomandiamo di non fare la loro copertura totale, ma bensì di fare quella della compagnia direttamente al banco di noleggio al ritiro dell’auto. Abbiamo sentito dire che la copertura di Rentalcars in alcuni casi non è stata riconosciuta dai noleggiatori locali

Purtroppo l’auto che ci hanno dato era una VW Gol in cattivo stato con il serbatoio del liquido per freni e servosterzo bucato, cosa molto pericolosa, che ci ha provocato qualche grattacapo in più del normale e la necessità di acquistare e rabboccare con frequenza il liquido.

Verificate bene l’auto al ritiro, non solo esternamente per gli eventuali danni alla carrozzeria (documentate con foto e video se possibile) ma anche i livelli dei serbatoi sotto il cofano.

Nelle zone turistiche le strade sono in buono stato ma addentrandosi verso Palenque è necessario fare molta attenzione al manto stradale non omogeneo. Sconsigliamo anche di guidare di notte.

Per tutto il paese vale il consiglio di stare molto attenti ai topes, i dossi, che sono molto alti e vanno assolutamente presi a bassa velocità.

Per non pagare le spese di drop off cercate di valutare un itinerario ad anello, mentre non risparmiate sull’assicurazione aggiuntiva per poter eliminare la franchigia.

Maggiori informazioni e consigli sulla guida in Messico li trovate nell’articolo dedicato.

Voli interni

Le compagnie low cost che operano sono Volaris, VivaAerobus e Interjet. Noi non abbiamo usato voli in questo itinerario.

Dove dormire

Esistono alloggi per tutte le tasche, dagli hotel di lusso agli ostelli, noi abbiamo usato anche un paio di appartamenti.

Nell’entroterra si trovano alloggi carini e puliti con bagno privato anche a 20/30$ a notte per la doppia in base al confort desiderato, mentre sulla Riviera Maya e sulle isole occorre aprire un po’ di più il portafogli.

Non essendo interessati ai resort, a Puerto Morelos e Tulum Pueblo abbiamo trovato delle sistemazioni molto confortevoli a prezzi tutto sommato moderati.

Invece Holbox l’abbiamo trovata molto al di sopra della media di prezzo.

Dove abbiamo dormito

Tutte le sistemazioni sono state prenotate da Booking.

Puerto Morelos

Hotel Gota de Sal (52$), camera ampia e spaziosa con vista mare dal balconcino, pulita e a pochi minuti a piedi dal centro di Puerto Morelos e i suoi ristorantini. Piscina e ristorante all’interno, Wifi solo in reception.

Holbox

Villa Los Mangles (71$), bella struttura, camera pulita e confortevole, proprietario italiano simpatico. Purtroppo in seconda linea dal mare (circa 100 m) quindi nessun posto spiaggia. Circa 10/15 minuti a piedi dal centro e la colazione non è compresa. Totalmente invasa dalle zanzare! Purtroppo abbiamo preso due giorni di pioggia torrenziale con tanto di strade allagate da 20 cm di acqua.

Valladolid

La Quinta Marciala (35$), 15 minuti a piedi dal centro, camere molto spaziose, pulite e confortevoli attorno a un patio con una piccola piscina. Parcheggio interno coperto e chiuso. Staff gentilissimo.

Chichén Itzá

Hotel Villas Arqueológicas (52$), hotel strategico a 5 minuti a piedi dal Famoso Mayaland e dal comodissimo ingresso secondario di Chichén Itzá. Struttura deliziosa, camere pulite e confortevoli attorno alla piscina centrale. Possibilità di pacchetto cena e colazione per 700 MXN in 2. Staff gentile.

Merida

Casa Catrina&Diego (40$), struttura incantevole all’interno di una casa coloniale meravigliosa. Ben tenuta e ben arredata, con piscinetta e patio interno in cui viene servita un’ottima colazione. Circa 10 minuti a piedi dal centro in una strada un po’ trafficata. Le camere sono molto belle, soprattutto la Deluxe è stupenda, peccato che si senta il rumore del traffico. Le altre camere sono più silenziose.

Campeche

Hotel Socaire (40$), un gioiello coloniale a due passi dalla piazza principale. Camere con due letti matrimoniali grandissime con soffitti alti, pulizia perfetta, bagno grande e moderno. Una bella piscina per rinfrescarsi e possibilità di fare colazione nel locale a fianco.

Palenque

Hotel Casssa Vlanca (30$), ha bisogno di una buona rimodernata ma lo staff è adorabile.

Escarcega

Hotel Yaakunah (35$) ottima come tappa di transito fra Palenque e Tulum. Struttura tipo motel con camere ampie, pulite e parcheggio fronte camera. Colazione inclusa ottima e anche la cena che ci ha cucinato la signora era davvero deliziosa per un prezzo irrisorio.

Tulum

Posada Malix Pek (44$), a pochi passi dal centro di Tulum Pueblo. Camera spaziosa, moderna, pulita, bagno comodo e confortevole. Wifi ben funzionante e staff molto gentile. Possibilità di parcheggio.

Cancún

Departamiento San Angel (31$), appartamento su due livelli spazioso e comodo. Ottima accoglienza del proprietario molto gentile e disponibile. Purtroppo non vicinissimo al centro occorre spostarsi in taxi. Si trova di meglio.

Isla Mujeres

Luna D’Miel Apartment (77$), si tratta di un monolocale a 20 min a piedi dal centro di Isla Mujeres, l’abbiamo scelto per poter godere della vista del mare subito oltre la vetrata. I taxi vanno e vengono in continuazione e con 40 pesos a tratta ci portavano su e giù dal centro e Playa Norte. Di fronte la pista dell’unico aeroporto dell’isola, ma niente paura, è totalmente in disuso. La camera è ampia, pulitissima, confortevole, col terrazzo sul mare (purtroppo non balneabile ma perfetto lo stesso) con sdraio, sedie e amaca. Bagno ottimo e pulito. Wifi buono, temperatura ottima. Lo staff davvero gentilissimo presente dalle 10 alle 15. Un angolo di tranquillità e pace.

Dove mangiare

Le cucine messicana e yucateca sono molto varie e accontentano un po’ tutti i gusti. Anche chi non gradisce i cibi piccanti può segnalarlo in fase di prenotazione.

Segnaliamo qualche ristorante che ci ha colpito particolarmente:

Holbox

Restaurante Milpa, a poca distanza dalla piazza principale di Holbox, questo ristorante molto raffinato propone piatti degni di un ristorante stellato. Accostamenti inusuali e sapori originali per un conto ragionevole. Anche lo staff è da segnalare per estrema professionalità e gentilezza.

Valladolid

El Atrio del Mayab, in pieno centro storico di fianco alla Cattedrale, questo ristorante è un must. I tavoli in giardino a lume di candela sono molto romantici, i piatti sono davvero ricercati e particolari e con un ottimo rapporto qualità prezzo: 13€ in due!

Mérida

La Chaya Maya, tipica comida yucateca per questo ristorante nel centro di Mérida. All’ingresso donne in abiti tradizionali preparano le tortillas. Davvero squisita la sopa de chaya. 24€ in due.

Campeche

I ristorantini affiancati sul lungomare offrono pesce freschissimo a prezzi buoni, fatevi guidare dall’istinto.

Palenque

Asadero de Rox, si tratta di una polleria sulla strada principale (Carretera Palenque-Ocosingo) che da Palenque poi arriva allo svincolo per San Cristobal, venendo da Palenque subito prima del ponte sul fiume Usumacinta. Il particolare sapore dei suoi polli è dovuto a una specialissima marinatura con degli ingredienti segreti e vi assicuro che un pollo così non l’avrete mai mangiato. Provare per credere.

Tulum

Panaderia La Fournée per fare colazione è il migliore

Quanto costa il viaggio

Lo Yucatan sembra essere fra gli stati più cari del paese, soprattutto rispetto al Chiapas, ma qualunque cosa può essere limata in base al proprio budget.

Le nostre spese

Volo: 600€ a testa

Autonoleggio VW Gol con America Car Rental: 223€ per 12 giorni + 218€ per assicurazione totale con azzeramento franchigia acquistata al banco

Carburante: 110€

Spostamenti (traghetti, taxi): 84€

Hotel: 650€ per 15 notti ma trattandoci bene.

Pasti: 430€ per 16 giorni, abbiamo speso da 10€ fino a 25€ in due per un pasto.

Escursione squali balena: 105€ a testa

Ingressi siti archeologici: 88€

  • Ek Balam: 197 MXN a testa
  • Chichén Itzá: 242 MXN a testa
  • Uxmal: 230 MXN a testa
  • Palenque: 130 MXN a testa
  • Cobá: 70 MXN a testa
  • Tulum: 70 MXN a testa + 70 MXN parcheggio

Assicurazione Viaggi Sicuri: 105€

In totale abbiamo speso poco meno di 3000€ in due per 16 giorni di vacanza, ma non ci siamo fatti mancare niente e abbiamo alloggiato in belle strutture.

È possibile andare al rialzo o al ribasso in base alle vostre esigenze.

Connessione wifi

Quasi tutti gli hotel, bar e ristoranti dispongono di connessione wifi.

Se però ne avete bisogno anche in viaggio potete acquistare una sim locale: le trovate negli Oxxo oppure direttamente dalle compagnie telefoniche, ad esempio Telcel e Movistar.

Verificate i GB inclusi nella vostra offerta.

Valuta

La valuta in vigore è il Peso Messicano (MXN), circa 21 pesos per 1 €.

Portate con voi abbastanza contante, noi abbiamo potuto pagare con carta di credito in alcuni hotel, ad esempio a Chichén Itzá, perché tutti i bancomat della città sembravano essere fuori uso. Altrimenti abbiamo sempre prelevato i pesos direttamente al bancomat, purtroppo col limite di 150€ al giorno.

SHBC e Santander sono le banche principali.

Cosa vedere

Da bellissime spiagge a curate cittadine coloniali, riserve naturali, cascate, rovine archeologiche immerse nella giungla… ce n’è per tutti i gusti!

Guardate il nostro itinerario per 15 giorni.

I nostri consigli

  • Il più importante è quello di stipulare un’adeguata assicurazione sanitaria.
  • In Messico è possibile contrarre la dengue o la chikungunya, entrambe causate da punture di zanzare infette. Ultimamente anche la zika. Non esistendo alcun vaccino per queste malattie la raccomandazione è quella di dotarsi di adeguati repellenti per le zanzare, possibilmente a base di Deet al 50%.
  • Da non dimenticare l’adattatore per la corrente poiché le prese sono come quelle statunitensi.

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2 risposte a “Consigli utili per organizzare un viaggio in Yucatan e Chiapas”

  1. Giorgia dice:

    Buongiorno mi piacerebbe andarci a gennaio ma sono un po’ confusa sul giro da fare qualche suggerimento ? Grazie

  2. Saretta dice:Autore

    Ciao Giorgia, in uno dei prossimi post pubblicherò il nostro itinerario.
    Nel frattempo tutto dipende dai tuoi interessi, da quanto tempo avrai a disposizione, da come vuoi spostarti, dal tuo tipo di vacanza ideale…
    Noi abbiamo noleggiato l’auto e fatto dapprima 2 giorni a Holbox all’arrivo per caricarci e smaltire il fuso. Poi abbiamo iniziato il tour toccando Ek Balam, Valladolid e i suoi cenotes (tralasciando Rio Lagartos a causa del maltempo), poi Chichén Itzá, Mérida, Uxmal con la ruta Puuc, Campeche, Palenque, le cascate Agua Azul, Misol Ha e Roberto Barrios. Da Palenque passando per Calakmul siamo arrivati a Laguna Bacalar e Tulum, da cui abbiamo fatto base per esplorare la costa e le rovine di Cobá per poi restituire l’auto a Cancún e prendere un traghetto per gli ultimi giorni a Isla Mujeres.
    Abbiamo fatto solo 2 settimane, ma se avessimo avuto più tempo saremmo arrivati volentieri a San Cristóbal de las Casas e il Canyon del Sumidero.
    Abbiamo volutamente evitato di pernottare nei grandi resort della Riviera Maya perchè non amiamo gli all inclusive, ma questo va a gusti.
    Spero di esserti stata utile 🙂

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