Cosa vedere a Dubrovnik, la Ragusa di Dalmazia

Cosa vedere a Dubrovnik, la Ragusa di Dalmazia

29 Agosto 2019 0 Di Sara S

Alzi la mano chi di voi, vedendo per la prima volta Dubrovnik in un qualunque documentario, non ha desiderato percorrere le sue mura, esplorarne il centro storico.

Il colpo d’occhio di questa città affascina i visitatori che la scoprono. Da quando poi vi è stata girata una famosa serie tv fantasy, Dubrovnik è sempre più popolare!

Noi siamo rimasti estasiati da questa città dalle alte mura a strapiombo sul mare, e soprattutto dalla veduta panoramica dall’alto che non dovete assolutamente perdervi.

Vista di Dubrovnik dal Monte Srd

Quanti giorni dedicare a Dubrovnik?

Se volete visitare solo il centro storico allora potrebbe bastarvi anche solo una giornata. In realtà la città è così bella che potrebbe non bastarvi, soprattutto se volete anche ammirarla dall’alto.

Se avete dei giorni in più potreste approfondire la visita ma anche aggiungere la vicina isola di Lokrum oppure le isole Elafiti o l’isola di Mljet.

Insomma Dubrovnik può essere la metà ideale per un weekend più o meno lungo.

Ma cosa vedere? E come organizzare la visita? Vediamolo insieme.

Come arrivare a Dubrovnik

Crociera

Molti visitatori arrivano a Dubrovnik in giornata con una nave da crociera.

Dubrovnik è meta di diverse crociere e quindi può essere molto affollata, soprattutto da metà mattina.

Traghetto

La compagnia Jadrolinija offre collegamenti diretti da Bari a Dubrovnik, oppure da Ancona si può arrivare a Spalato e da lì proseguire in auto per circa 230 chilometri

Aereo

Esistono voli diretti all’aeroporto Cilipi (DBV) di Dubrovnik dalla maggior parte dei paesi europei e da alcune città italiane, anche se non tutto l’anno.

Alcune di queste sono: Milano (Volotea e Easyjet, non tutti i giorni), Venezia (Volotea, Easyjet, Croatia Airlines non tutti i giorni), Roma (Vueling, Croatia Airlines, Alitalia), Bari (Volotea non tutti i giorni).

L’aeroporto di Cilipi si trova a 19 chilometri dalla città, collegata con il bus navetta della Croatia Airlines o altri shuttle. I dettagli qui.

Verificate le offerte su un comparatore di voli come Skyscanner o Google Flights oppure direttamente sui siti delle compagnie aeree.

Pullman

Le ore di viaggio dall’Italia sono molte (15 ore da Trieste) ma nel quartiere di Gruz si trova la nuova stazione degli autobus. Sul sito di Libertas, l’azienda di trasporti pubblici di Dubrovnik, potete vedere gli orari.

Tenete a portata di mano carta d’identità o passaporto per il breve passaggio in territorio bosniaco.

Automobile

Noi siamo arrivati a Dubrovnik in automobile nell’ambito di una visita del paese di una decina di giorni. Un navigatore o Google Maps è necessario per non perdersi fra i sensi unici.

L’auto a disposizione può essere utile se volete visitare anche i dintorni, come Cavtat o le spiagge nei dintorni.

Se arrivate da nord sulla strada costiera croata tenete a portata di mano i vostri documenti di identità e il libretto di circolazione dell’auto perché è necessario attraversare un tratto di territorio bosniaco.

La carta verde

Alle dogane sulla strada costiera croata non ci è stato richiesto di esibire anche la carta verde dell’assicurazione in originale, ma se doveste entrare/uscire in Bosnia da altri valichi di frontiera state pur certi che ve la chiederanno.

Ad esempio alla frontiera di Ivanika, dietro Dubrovnik, per farci entrare in Bosnia-Erzegovina richiedevano la carta verde originale. Noi avevamo solo una stampa visto che la nostra assicurazione è online, abbiamo dovuto fare dietrofront. Per entrare avremmo dovuto pagare 40€ di assicurazione bosniaca, per un minimo di 7 giorni, ma dovevamo solo fare una gita in giornata a Mostar così alla fine siamo entrati da un altro valico.

Traffico

Valutate anche che durante la stagione estiva potrebbero formarsi lunghissime code alle frontiere, quindi il tempo di percorrenza dato da Google Maps potrebbe non essere veritiero.

Come spostarsi a Dubrovnik

Auto

Se arrivate in auto vi raccomandiamo di valutare alloggi con parcheggio in modo da poter lasciare l’auto in hotel e spostarvi coi mezzi pubblici.

In effetti l’intero centro storico è zona pedonale, tutti i parcheggi intorno alle mura sono a pagamento da maggio a ottobre e in alta stagione è quasi impossibile trovare posto.

Parcheggi al completo fuori dalle mura ad inizio giugno

Autobus

Dubrovnik è servita da molte linee di autobus che coprono grosso modo tutta la città con corse frequenti e puntuali fino a tarda notte.

Il capolinea di tutte le linee è PILE, l’accesso alla Città Vecchia. Tutte le linee e i percorsi sono dettagliati in questo sito e anche sul sito ufficiale Libertas.

Mappa dei trasporti pubblici a Dubrovnik

Vi sarà sufficiente confrontare le fermate indicate con Google Maps, dove il simbolino apposito indica il posizionamento della fermata.

Il biglietto costa 15 kune se acquistato a bordo del mezzo oppure 13 kune per acquistarlo in edicola.

La Dubrovnik Card comprende l’accesso ai mezzi pubblici (vedi sotto).

Uber

Dubrovnik è servita anche da Uber, se siete in 4 potrebbe essere più conveniente usare Uber invece di acquistare i biglietti.

La storia di Dubrovnik

All’inizio della sua storia, nel VIII secolo, Dubrovnik era divisa in due entità diverse, separate da un canale. Una era Ragusa, un’isoletta rocciosa che in seguito fu fortificata da alte mura per difendersi dalle invasioni barbariche e l’altra Dubrovnik, sulla terraferma.

Nel XII secolo le due entità si fusero interrando lo stretto braccio di mare che le separava. In breve tempo diventarono un attivo porto commerciale, soprattutto durante la breve dominazione della Repubblica di Venezia.

Dubrovnik mantenne il suo potere marittimo per molto tempo.

Nel 1667 un grave terremoto quasi rase al suolo l’intera città, che nel frattempo aveva visto una grande fioritura di arte e architettura, mietendo 5000 vittime.

Questo segnò il suo declino economico, insieme alla conquista da parte di Napoleone e alla sua appartenenza all’impero austro-ungarico fino al 1918.

Visti i cambiamenti nelle rotte commerciali, che di fatto la esclusero, la città puntò sull’industria turistica, anche se ebbe una battuta d’arresto col grave bombardamento subito durante la guerra di Iugoslavia degli anni 90.

Oggi tutti gli edifici danneggiati sono stati ricostruiti, anche in stili successivi rispetto alla loro prima costruzione.

La conformazione della Città Vecchia ricorda molto l’urbanistica romana o greca, con strade regolari e un viale principale, lo Stradun.

Cosa vedere a Dubrovnik

Porta Pile

Il classico punto di partenza nella vostra esplorazione della città, Porta Pile, costruita nel 1537, comprendeva un ponte levatoio su un fossato, ora giardino, che ogni sera veniva sollevato per chiudere l’accesso alla città.

In una nicchia sopra l’arco potrete osservare la statua di san Biagio, patrono della città.

Oltre Porta Pile si apre lo Stradun, la via principale di Dubrovnik.

Porta Pile è il capolinea di tutti gli autobus cittadini.

L’ingresso della Città Vecchia a Porta Pile

Porta Ploce

Affacciata sul porticciolo, Porta Ploce era l’altro ingresso in città, sul lato opposto verso la Fortezza Revelin.

La Città Vecchia

Passeggiare per Dubrovnik è come fare un viaggio nel tempo. Tutto il centro storico è perfettamente conservato e curato.

Le mura viste dall’interno all’altezza di Porta Pile

Su questo sito trovate una mappa molto ben fatta sul centro storico con le attrazioni maggiori.

Mappa del centro storico di Dubrovnik coi principali luoghi di interesse

Ai due lati dello Stradun, la via principale che attraversa Dubrovnik da est a ovest, si dipartono strade e stradine in perfetta geometria con più o meno pendenza e gradini.

Lo Stradun era in origine il canale che separava l’isola di Ragusa da Dubrovnik, in seguito interrato.

Lo Stradun

La Città Vecchia è densa di palazzi storici, monumenti e chiese, ma anche di negozietti di souvenir, piccoli bar, ristoranti coi tavolini all’aperto, negozietti di fast food e succhi e artisti di strada.

Noi abbiamo deciso di percorrere le viette della Città Vecchia in mattinata, in attesa che la folla sulle mura diminuisse.

Palazzo Sponza

Il portico a sei colonne di questo palazzo gotico/rinascimentale accoglie i visitatori interessati a vedere gli Archivi di Stato.

In origine sede della dogana, Palazzo Sponza è stato adibito a zecca, tesoreria di stato e poi banca.

Palazzo Sponza sulla sinistra e la Torre dell’Orologio

Fontana Grande di Onofrio

Costruita nel 1438, questa famosa fontana era parte del sistema di approvvigionamento idrico della città.

Gravemente danneggiata dal terremoto, oggi sono ancora visibili le 16 maschere scolpite, dalla cui bocca scorre l’acqua.

La Fontana Grande d’Onofrio
Maschera della Fontana Grande d’Onofrio e Convento dei Francescani in secondo piano

Convento dei Francescani

All’interno di questo monastero potete osservare un magnifico chiostro, un’antica farmacia e un museo con reliquie e antichità varie, compresi gli strumenti per il loro laboratorio farmaceutico.

Facciata del Convento che si affaccia sullo Stradun
Il Monastero dei Francescani visto dall’alto delle mura cittadine

Palazzo del Rettore

Edificato nel XV secolo come sede amministrativa, il Palazzo del Rettore ospitava il governatore della città.

Oggi è la sede del Museo di Storia e Cultura.

Monastero dei Domenicani

Qui lo stile è di transizione fra gotico e rinascimentale. All’interno potete osservare alcuni dipinti.

Vista del Monastero e della Fortezza di San Giovanni col suo porto
Il Monastero dei Domenicani visto dall’alto delle mura cittadine

Da non perdere anche la Chiesa di San Biagio, la Cattedrale col suo tesoro e Piazza della Loggia con la colonna di Orlando, un tempo cuore della vita politica ed economica della città.

La Chiesa di San Biagio vista dallo Stradun
La Cattedrale di Dubrovnik

Ma è possibile anche partire alla scoperta delle location della serie TV Il Trono di Spade.

Le mura cittadine

Le spettacolari mura che circondano la Città Vecchia sono percorribili a piedi lungo tutto il loro perimetro.

Regalano scorci stupendi della città e della costa croata dall’alto.

Dalle mura potrete anche rendervi conto di quanti edifici sono stati ricostruiti: sono quelli con le tegole nuove.

Differenza fra i tetti nuovi ricostruiti dopo la guerra e quelli vecchi

Questa cinta muraria è lunga 2 chilometri e alta fino a 25, ha sedici torri, cinque fortezze e vale la pena percorrerla tutta.

Noi vi consigliamo di percorrere le mura nel pomeriggio, quando la maggior parte dei croceristi ha già finito la sua visita ed è possibile passeggiare più liberamente.

Munitevi di cappellino e acqua, perché non ci sono zone di ombra, anche se lungo il percorso ci sono bar e zone ristoro.

Anche nelle prime ore del mattino potreste riuscire a passeggiare fino all’arrivo dei croceristi.

Le mura sono aperte tutto l’anno, a pagamento oppure comprese nella Dubrovnik Card.

Il percorso delle mura

Le mura sono percorribili unicamente a senso unico, in senso antiorario. Potete salire all’altezza di Porta Pile oppure della Fortezza San Giovanni.

Se, come noi, iniziate il percorso a Porta Pile, la prima veduta sarà quella dello Stradun dall’alto e della Fontana.

L’inizio del percorso sulle mura da Porta Pile
Veduta della Fontana Grande dall’alto delle mura

Si prosegue fino al Convento di Santa Clara che ospita il punto Informazioni Turistiche e delle toilette.

Vista dall’alto del Convento di Santa Chiara col suo chiostro.

Il percorso sulle mura prosegue verso il mare: da qui sono ben visibili, a picco sulla scogliera.

Alcuni tratti all’interno delle mura sono ancora in ricostruzione, e ci sono alcuni archeologi all’opera

Proseguendo si arriva in vista della Fortezza Lovrjenac.

La Fortezza Lovrjenac vista dalle mura cittadine

Fortezza di Lovrjenac (Fortezza di San Lorenzo)

Chiamata anche “Gibilterra di Dubrovnik”, questa fortezza si trova in posizione panoramica all’ingresso del porto, fuori dalle mura della città.

La salita alla Fortezza Lovrjenac
Vista delle mura dalla Fortezza

Salendo al piano superiore si ammira una vista spettacolare sulla baia e le mura di Dubrovnik.

La Fortezza dall’interno
Vista dall’alto della Fortezza sulle mura e l’isola di Lokrum

L’ingresso a questo forte è compreso nel biglietto per salire sulle mura.

Noi abbiamo visitato la fortezza al mattino presto: c’è molta meno gente.

Le mura protese sul mare

Proseguendo lungo le mura ci sono dei bar, è possibile vedere dall’alto la spiaggia di Busy Rock e la vista su Lokrum è splendida.

Affaccio sul mare e l’isola di Lokrum

Fortezza di San Giovanni

Sul lato rivolto al porto troviamo questa fortezza costruita a partire dal 1346. Al suo interno è possibile visitare il Museo Marittimo, il Museo Etnografico e l’Acquario.

Vista del Porto dalla Fortezza di San Giovanni
La Fortezza di San Giovanni vista dall’alto

La Fortezza Revelin

Proseguendo oltre, si arriva alla Fortezza Revelin, esterna rispetto alle mura.

Vista della Fortezza Revelin dalle mura. Dietro c’è Porta Ploce.

La Fortezza Revelin oggi è sede di concerti, cene e spettacoli teatrali.

Proseguendo sulle mura si hanno le viste migliori sulla città, sulle chiese, sui tetti e su Lokrum.

Torre Minceta

La Torre Minceta è una torre a pianta circolare posta a guardia della parte settentrionale della città.

La Torre MInceta vista da Lovrjenac

Salendo una ripida scalinata spesso affollata si arriva sulla vera e propria torre con le feritoie. Da qui si gode di un panorama splendido da cui si domina l’intera città murata.

Il percorso sulle mura è ormai quasi terminato, mancano solo poche decine di metri alla discesa.

Vista della città dalla Torre Minceta

Veduta dalla funivia e dalla collina retrostante

Le migliori viste panoramiche si godono dall’alto del Monte Srd, che a 400 metri di altitudine sovrasta Dubrovnik.

Il modo più comodo e facile per arrivare al punto panoramico è la funivia che in meno di 4 minuti sale dalla parte a nord delle mura.

Sul sito ufficiale Dubrovnikcablecar trovate tutti i dettagli di orari e prezzi.

Tenete presente che in caso di maltempo o forte vento la funivia non è operativa.

Noi siamo saliti in auto, fermandosi ai punti panoramici un pochino prima della funivia la vista forse è ancora migliore.

Vista di Dubrovnik dal Monte Srd, prima della funivia

Se avete un’auto potete anche salire sulle stradine di collina per la veduta classica di Dubrovnik con la Fortezza di San Giovanni in primo piano. Noi ci siamo fermati qui a fare le foto.

Vista di Dubrovnik da Ul. Bruna Busica

Le spiagge

Le spiagge vicino a Dubrovnik sono davvero belle e ce n’è per tutti i gusti, da Copacabana sulla penisola di Lapad, a Banje vicina alla Città Vecchia fino alle piccole calette vicino alle mura della città.

Caletta nascosta di fianco a Lovrjenac

Sveti Jacov, a est di Dubrovnik, è raggiungibile scendendo quasi 200 gradini mentre sulle roccia bianche sotto le mura di Dubrovnik è possibile prendere il sole e guardare il mare a Busy Rock.

Busy Rock ai piedi delle mura

Isole al largo di Dubrovnik

L’isola di Lokrum

Dal porto vecchio di Dubrovnik ogni ora/30 minuti in estate partono barche per Lokrum, 10 minuti di traversata. L’isola è una riserva naturale quindi è vietato fumare.

Da non perdere il monastero benedettino del XII secolo ora parco botanico e il cosiddetto “Mar Morto”, un laghetto salmastro a sud dell’isola.

L’isola di Lokrum vista dall’alto del Monte Srd

Altre isole

Le isole Elafiti e il parco dell’isola Mljet meritano entrambe di essere esplorate, anche in giornata da Dubrovnik.

Gite in giornata da Dubrovnik

Nella Città Vecchia vengono pubblicizzati diversi tour di una giornata verso alcune destinazioni della Bosnia-Erzegovina, come Mostar, le cascate Kravice o Sarajevo oppure verso alcune destinazioni del Montenegro, fra cui la Baia di Kotor.

A poca distanza da Dubrovnik c’è invece Cavtat (Ragusa Vecchia): più autentica e tranquilla di Dubrovnik, conserva un fascino d’altri tempi e vi porterà alle origini di Dubrovnik.

Dove dormire

Naturalmente un alloggio il più possibile vicino alla Città Vecchia è da preferire, ma i prezzi possono essere alti e dormire a pochi passi a piedi dalle mura non è per tutte le tasche.

Visto l’ottimo collegamento della Città Vecchia con la penisola di Lapad, vi consigliamo di cercare un alloggio proprio qui, facendo attenzione alle linee di autobus che passano in zona.

Se viaggiate con auto al seguito valutate opzioni con parcheggio.

Trovate molte opzioni sui principali siti di prenotazione come Booking o Airbnb.

La nostra scelta

Noi eravamo in 4 e abbiamo trovato un appartamento favoloso a Lapad: Lily’s Apartments.

Bellissimo e spaziosissimo, pulito, moderno, accoglie fino a 5 persone. Zona giorno ampia e luminosa, vista sui tetti di Lapad, zona ovest di Dubrovnik, col bellissimo ponte e le navi da crociera. Cucina ben attrezzata e fornita di tutto il necessario per cucinare, lavastoviglie compresa. Due bagni di cui uno in camera, uno con box doccia uno con vasca, grandi entrambi, lavatrice nuova. Camere confortevoli e di buona dimensione. Posto auto disponibile e possibilità di spostarsi verso Dubrovnik con Uber oppure i mezzi pubblici.

A poca distanza dall’appartamento, 5 minuti di discesa, in Dulcika incrocio Mostarska passa l’autobus n° 6 verso Porta Pile, con biglietto acquistabile in bus oppure la Dubrovnik card acquistabile al Centro Informazioni non molto distante in Masarykov put 3, dove passa invece il n° 4.

Supermercato Tommy a 10 minuti a piedi più in basso.

Attenzione: zona di scalinate e saliscendi non adatta a persone con mobilità ridotta.

Lily’s Apartment, appartamento con 3 camere da letto

Informazioni utili

La Dubrovnik Card

Se pensate di visitare le mura cittadine e qualche altro museo e spostarvi spesso coi mezzi pubblici potrebbe essere conveniente fare la Dubrovnik Card.

Sul sito ufficiale potete trovare tutte le informazioni aggiornate su costi e attrazioni comprese. Le opzioni sono in base al numero di giorni di validità della carta.

Dubrovnik Card 1 giorno

Valida per 24 ore dal primo utilizzo, comprende l’ingresso alle mura+Lovrjenac, ad alcuni musei e attrazioni (Museo Francescano, Museo Marittimo, Museo di Storia Naturale, Museo Etnografico, Museo Storico, MoMAD) il cui prezzo di ingresso, solo cumulativo, sarebbe più alto.

Riceverete anche un’altra card che comprende viaggi illimitati sulla rete di autobus per 24 ore.

Include anche sconti presso ristoranti, hotel, negozi e wellness center, qui i dettagli.

Il prezzo è aumentato e ora è di 250 kune, ma se viene prenotata e prepagata online avrete un 10% di sconto. Poi dovrete andare a ritirarla personalmente in qualunque Info Center fra quelli indicati sul sito.

Dubrovnik Card 3 giorni

Oltre a quanto sopra comprende anche attrazioni di Cavtat ma attenzione, invece dei viaggi illimitati in autobus copre solo 6 viaggi urbani + 2 interurbani sul bus 10 per Cavtat.

Prezzo 300 kune, se prenotata e prepagata online avrete 10% di sconto.

Dubrovnik Card 7 giorni

Questa soluzione si differenzia dalla precedente per il numero di viaggi urbani, 10 all’interno della città + 4 interurbani sul bus 10 per Cavtat.

Prezzo 350 kune, se prenotata e prepagata online avrete 10% di sconto.

Dove acquistarla?

I punti di ritiro della card acquistata online o di acquisto in loco sono indicati qui.

La valuta

La valuta corrente in Croazia è la kuna.

A Dubrovnik la maggior parte degli esercizi commerciali non accetta l’euro, mentre chi lo accetta vi farà un cambio assolutamente sfavorevole.

Anche nella Città Vecchia sono presenti dei bancomat, vi consigliamo assolutamente di prelevare le kune.

Costi

A Dubrovnik i prezzi sono quasi ovunque più alti rispetto alla media croata.

E a voi è piaciuta Dubrovnik? Cosa aggiungereste alla lista di must see? Diteci tutto nei commenti.