Cosa vedere a Valladolid e dintorni

Cosa vedere a Valladolid e dintorni

22 Marzo 2019 0 Di Saretta

Valladolid è una deliziosa cittadina nel cuore dello Yucatán a poca distanza da Cancún e ideale da usare come base per scoprire i dintorni.

Da qui è possibile raggiungere facilmente i siti maya di Ek Balám e Chichén Itzá, i cenotes Xkekén e Samulá di cui parleremo più tardi, ma anche la Riserva naturale di Rio Lagartos

Abbiamo apprezzato molto Valladolid, perché ci ha dato l’idea di una città ancora autentica, lontana dal turismo di massa e soprattutto tipicamente messicana: con prezzi interessanti e scorci di vita quotidiana, con le sue case color pastello e le viette tranquille.

Cosa Vedere a Valladolid

In centro

La Cattedrale di San Gervasio (Servacio) nella piazza principale, imponente nella sua architettura coloniale.

La Calzada de los Frailes, una strada storica del XVI secolo che segna l’avvicinamento fra la cultura colonica spagnola e la cultura del villaggio indigeno di Sisal.

Il Convento di San Bernardino coi suoi affreschi e un’esposizione sulla storia cittadina.

Il museo San Roque con le sue mostre sullo stile di vita tradizionale maya.

In centro si trova anche il cenote Zací, all’aperto.

Come non menzionare anche le numerose boutique e i negozi di artigianato.

Non mancate anche di fare un giro al Mercado Municipal, dove gli abitanti vengono a fare la spesa e dove si possono trovare anche vestiti, articoli per la casa e taquerías per il pranzo.

La sera è rilassante fare due chiacchiere in piazza, seduti sulle particolari panchine.

Fuori dal centro

Il Convento di Santo Domingo, con le sue pareti rosse affrescate che si staglia contro l’azzurro del cielo, a circa 8 chilometri dal centro.

Come arrivare

Le fide mappe offline di Google Maps ci hanno salvati dal labirinto di sensi unici della città.

Valladolid è ben collegata con Cancún, Tulúm, Mérida e Chichén Itzá.

Dove dormire

L’offerta turistica qui è davvero per tutte le tasche, dagli ostelli ai boutique hotel, troverete sicuramente qualcosa che faccia al caso vostro.

Gli hotel in stile coloniale sono i più caratteristici, mentre per scegliere la posizione migliore considerate come centro il Parque Francisco Canton Rosado.

Potete prenotare le strutture anche in base alla mappa su Booking

La nostra scelta

Il nostro hotel, La Quinta Marciala (35$), si trovava a 15 minuti a piedi dal centro con parcheggio interno coperto e chiuso. Lo staff era gentilissimo, mentre le camere molto spaziose, pulite e confortevoli attorno a un patio con una piccola piscina.

Dove mangiare

Per un’esperienza culinaria deliziosa noi vi consigliamo un ottimo ristorante che si trova di fianco alla Cattedrale: El Atrio del Mayab.

Questo ristorante è un must, i tavolini nel déhors a lume di candela sono molto romantici, i piatti sono davvero ricercati e particolari e con un ottimo rapporto qualità prezzo: 13€ in due!

I tavolini nel cortile del ristorante El Atrio del Mayab

I cenote Xkekén e Samulá

I cenote Xkekén e Samulá, collettivamente chiamati Dzitnup, si trovano a circa 7 chilometri da Valladolid e sono raggiungibili anche in bicicletta dal centro.

Vista dell’esterno del cenote

Nel cenote Xkekén, il più frequentato, la luce del sole filtra solo da una piccola fessura in alto, il che lo rende molto buio e umido, infatti è più profondo dopo un passaggio tipo caverna. Le radici degli alberi filtrano dall’alto, rendendo l’atmosfera irreale.

Il cenote Xkekén

Il cenote Samulá è invece più luminoso, vi si accede scendendo una scalinata ed è un piacere immergersi nelle sue acque cristalline e leggere. Ci sono anche dei pesciolini che solleticano i piedi per una fish pedicure naturale.

Per una decina di minuti rimaniamo soli nel cenote: che silenzio, solo gli uccelli svolazzano qua e là nel cenote.

Informazioni utili

All’ingresso della biglietteria ci sono dei bagni dove è possibile asciugarsi e cambiarsi.

Per visitare entrambi i cenote abbiamo speso 125 pesos a testa.