Guida ai tour da El Nido, Palawan

Guida ai tour da El Nido, Palawan

16 Luglio 2019 0 Di Sara S

Ora che sappiamo come organizzare un viaggio a Palawan e come arrivare a El Nido, vediamo l’attività principale di questa zona: i tour in barca o Island Hopping.

Arrivare fin qui e non prendere parte ai tour che esplorano il vicino arcipelago di Bacuit è un peccato mortale.

Le spiagge di El Nido non sono particolarmente belle e per la maggior parte non sono balneabili, El Nido poi è un agglomerato confuso di case.

Ma non appena si mette piede sulla barca e si prende il largo, si rimane estasiati dal paesaggio, dalle spiagge e dalla vita marina che si incontra. La biodiversità di questa zona è quasi unica.

La natura incontaminata dell’arcipelago è una vera delizia per gli occhi, la particolare conformazione delle rocce, l’acqua cristallina, tutto vi incanterà.

Dobbiamo dire però che El Nido è in pieno boom, e l’aumento del flusso turistico ha portato a nuove regolamentazioni negli ultimi anni e ad un aumento dei prezzi anche abbastanza consistente rispetto a solo pochi anni fa.

I tour in barca

Ogni giorno partono da El Nido e Corong Corong decine e decine di imbarcazioni, le tipiche bangka, per permettere ai visitatori di esplorare la natura meravigliosa dell’arcipelago. È possibile prenotare i tour in molti modi, sia tramite il proprio hotel, sia rivolgendosi alle agenzie di El Nido, sia contattando gli operatori direttamente.

Il più noto è El Nido Boutique & Artcafe, in centro a El Nido, che prenota anche voli e altri servizi.

Non consigliamo di cercare una barca per i tour di una giornata intera direttamente in spiaggia. Le barche utilizzate sono di tipo a doppio bilanciere, sono oltre i 10 metri di lunghezza e richiedono almeno 2 membri di equipaggio e una certa organizzazione preventiva, senza contare le registrazioni burocratiche. Il discorso cambia per una gita di poche ore.

La partenza dei tour avviene solitamente alle 9 del mattino per un ritorno verso metà pomeriggio, pranzo e bevande sono comprese, come anche l’equipaggiamento per lo snorkeling. Noi però ci portiamo sempre le nostre maschere e boccagli, per questione di igiene ma anche comodità.

Eventuali kayak sono invece da pagare a parte, ad esempio a Small e Big Lagoon.

Le barche che tornano nel pomeriggio al El Nido, quando è bassa marea, sono solitamente ancorate molte centinaia di metri al largo, al mattino è quindi possibile, per noi è stato così, che si debba entrare in acqua anche fino alla vita per arrivarci. Le scarpette da scoglio sono quindi utili per non calpestare nulla di indesiderato. Alcune compagnie sono dotate di kayak per trasportare merci e passeggeri dalla riva alla barca, ma non tutte. Siete avvisati.

I tour sono 4, prendono il nome di tour A, B, C e D e ognuno di essi si concentra su una parte dell’arcipelago.

I costi sono per la maggior parte standardizzati, vanno dai 1200 ai 1400 pesos a persona in base al tour scelto (fra 20 e 25€). Dipendono essenzialmente dalla lontananza della zona visitata, vi sarà difficile aver successo nel contrattare.

A parte va pagata la tassa EDF (El Nido Eco-Tourism Development Fee) di 200 pesos a persona, che è valida 10 giorni. Conservate la ricevuta perché vi sarà richiesta ad ogni tour.

Prenotare in anticipo o sul momento?

In caso di serio maltempo nessuna barca può lasciare El Nido, ma essendo il clima filippino molto variabile, è possibile comunque partire in tour in condizioni meteo non ottimali. Può anche capitare che il tour venga interrotto, senza possibilità di rimborso.

Se siete a El Nido durante la stagione migliore (gennaio-aprile) potete rischiare la sorte meteorologica prenotando in anticipo i tour se lo desiderate, ma negli altri periodi sarebbe meglio prenotare più a ridosso del tour in modo da verificare in loco le condizioni meteo previste.

Noi abbiamo rischiato nel prenotare con molto anticipo per il mese di dicembre perché volevamo una barca privata per tutti e 4 i tour e per fortuna il tempo è stato dalla nostra parte, però sappiate che è un rischio. In effetti non abbiamo deciso noi la successione dei tour, ma bensì il capitano della nostra bangka la mattina stessa, in base alle condizioni del mare, che in un paio di giorni è stato molto mosso.

Tour condivisi o privati?

Questo è uno dei maggiori dubbi in fase di prenotazione dei tour. Sì perché ci sono pro e contro in entrambe le tipologie di tour, quindi sta a voi valutare le vostre preferenze e cosa per voi è più importante.

A partire dalle 3/4 persone il costo può diventare accettabile e, come diceva il proprietario del nostro hotel di El Nido, il tour privato è LA scelta.

I tour condivisi

Le bangka hanno una capienza di 15-20 persone.

Il livello di organizzazione dei principali operatori è più elevato, può esserci un kayak a disposizione con la barca, mantelle per la pioggia, ecc…

Il buffet del pranzo è ricco, abbondante e vario.

Il costo è ridotto se si è soli o in 2.

I tour privati

Il buffet del pranzo è molto più ridotto, l’organizzazione degli operatori minori magari non è perfetta, la bangka forse è un po’ vecchiotta ma l’autogestione è totale. E’ possibile fermarsi quanto si vuole, ripartire quando lo si desidera, sdraiarsi per prendere il sole, spostarsi sulla barca a piacimento, godere di ampio spazio vitale e, perché no, di silenzio e relax, senza nessuno che fischia per richiamare alla barca, senza limiti di tempo, senza obblighi.

Cosa più importante, è possibile evitare le altre barche. Soprattutto in alta stagione l’affollamento può essere un problema: i tour sono standard con le stesse fermate nello stesso momento. Il vero vantaggio dei tour privati è quello di poter invertire e stravolgere gli orari di arrivo in un determinato punto dell’itinerario per evitare la folla, questo per noi non ha prezzo.

Ma anche pranzare direttamente in barca, ovunque si voglia. Noi ad esempio all’ora di pranzo eravamo totalmente soli a Big Lagoon.  

È poi possibile concordare fermate aggiuntive, noi ad esempio abbiamo aggiunto al tour B la zip line di Las Cabanas.

La nostra scelta

Per i nostri tour privati noi ci siamo rivolti con molti mesi di anticipo a Midnight Sun El Nido Island Tour, che ci ha quotato il prezzo di 4 persone per noi 3.

Ci siamo trovati molto bene sia nella comunicazione via email col proprietario Ilde, che poi in barca col nostro capitano Clark. Non possiamo che dare una recensione super positiva: Clark e il suo equipaggio, grazie anche alla loro simpatia e disponibilità, hanno reso i nostri 4 giorni di tour davvero indimenticabili e meravigliosi. Abbiamo evitato le folle dei luoghi più turistici e goduto davvero appieno delle bellezze di quest’arcipelago.

Midnight Sun organizza anche tour con pernottamenti in tenda su alcune isole. La loro sede si trova a Calaan Beach.

Panoramica sui tour da El Nido

Ecco quali sono le tappe dei tour. Potete leggere anche il racconto dei nostri tour cliccando sui link.

Tour A

Attorno a Miniloc Island.

Cosa si vede nel tour A: Big Lagoon, Secret Lagoon, Shimizu Island e 7 Commando Beach

Tour B

Nella zona a sud di El Nido

Cosa si vede nel tour B: Cudognon Cave, Cathedral Cave, Snake Island, Entalula Island e Popolkan Island (in sostituzione di Pangulasian, che ora è un’isola privata)

Tour C

Attorno a Matinloc Island

Cosa si vede nel tour C: Secret Beach, Hidden Beach, Matinloc Shrine, Tapiutan Island e Helicopter Island

Tour D

Attorno a Cadlao Island

Cosa si vede nel tour D: Small Lagoon, Cadlao Lagoon, Nat Nat Beach, Pasandigan Cove, Paradise Beach, e Bukal Island

La nuova regolamentazione da Novembre 2018

Da Novembre 2018, visto il forte aumento di afflusso turistico, il governo ha deciso di regolamentare alcuni tour per preservare il suo ambiente naturale dai danni di un turismo scriteriato. Vediamo come.

Le fermate Premium

Small Lagoon (Tour A) e Big Lagoon (Tour A) vengono designate come fermate Premium, soggette a limiti sul numero di visitatori.

Big Lagoon El Nido

Si pensa che anche Secret Beach (Tour C) sarà presto designata come fermata Premium.

Di conseguenza, non si possono fare entrambe le Lagoon nello stesso giorno, è possibile visitare solo una “fermata premium”: o Big Lagoon o Small Lagoon, a meno di voler ripetere il tour.

Quale scegliere? Cercate le foto di entrambe per farvi un’idea.

Alcuni turisti sceglievano anche di fare i tour combinati A e C per visitare tutti e 3 nello stesso giorno, questo non è più possibile, anche se non sappiamo se i tour combinati verranno del tutto vietati.

Viene ora richiesto ai tour operator di preregistrare i visitatori per le fermate premium, quindi sarà necessario fornire nome, età e paese di residenza. La preregistrazione costa 200 pesos a persona in più della ETDF fee.

Solo un certo numero di visitatori preregistrati può entrare in ogni laguna in un preciso slot di tempo, quindi se un tour con fermate premium ha raggiunto il suo limite, dovrai selezionare un altro tour. Meglio quindi programmare in anticipo almeno questo specifico tour (A).

Solo un massimo di 30 visitatori (15 kayak) sono autorizzati all’ingresso a Small Lagoon ogni 90/120 minuti, mentre a Big Lagoon sono ammessi massimo 60 visitatori (30 kayak) nello stesso slot di tempo. Gli slot verranno prenotati dai tour operator.

Ingresso nella Big Lagoon

Big Lagoon è ora chiusa alle barche, sarà accessibile solo noleggiando un kayak, come Small Lagoon.

Prezzi dei tour

Si sta discutendo di rivedere al rialzo i prezzi dei tour, ma finora non ci sono state modifiche in merito.

Consigli utili

Per alcuni tour è utile avere un paio di scarpette da scoglio per camminare sulle rocce appuntite.

Vi consigliamo di portare con voi una fotocamera subacquea, anche una Gopro va bene, per poter riprendere il fantastico mondo subacqueo, oltre alla fotocamera normale o al vostro smartphone.

Per proteggere la vostra attrezzatura e/o effetti personali durante i tour in kayak potete acquistare le dry bag, borse impermeabili come queste. Noi le abbiamo usate in kayak, per proteggere la fotocamera non subacquea e il cellulare, ma anche per arrivare a nuoto a Secret Beach (tour C) con la reflex. Magari prima di usarle fate un test per essere sicuri che non imbarchino acqua.

I fondali dell’arcipelago di Bacuit pullulano di vita, ma anche di pesci pericolosi, come il pesce scorpione, serpenti marini e meduse, fate sempre attenzione a dove appoggiate i piedi e non toccate i coralli che sono taglienti.

Penso di aver detto tutto, se avete qualcosa da aggiungere scrivete pure nei commenti!

Buoni tour!

Leggi anche: Cosa fare a El Nido, Palawan