I nostri consigli per guidare in Messico

Questa è sicuramente l’opzione che offre più libertà di movimento e la possibilità di uscire dalle mete più battute.

Il fatto di avere un mezzo proprio permette di gestire il proprio tempo in maniera ottimale e in base alle proprie esigenze, senza dover sottostare a tempistiche esterne.

Dopo aver visto i consigli generali per organizzare il viaggio, ora vediamo nello specifico il noleggio di un’auto.

La scelta dell’auto e la prenotazione

È possibile fare preventivi per il noleggio presso le maggiori compagnie di autonoleggio.

Noi abbiamo usato il portale Rentalcars per il preventivo ma poi abbiamo prenotato direttamente tramite il sito internet del noleggiatore dal prezzo migliore, che nel nostro era America Car Rental. Valutate il preventivo migliore. Anche la prenotazione tramite Rentalcars è assolutamente valida, con la possibilità di annullamento. Per il noleggio la nostra patente italiana è stata sufficiente.

Per non pagare le spese di drop off cercate di valutare un itinerario ad anello, mentre non risparmiate sull’assicurazione aggiuntiva per poter eliminare la franchigia, meglio però farla direttamente in loco al banco del noleggiatore. Abbiamo sentito dire che la copertura totale offerta da Rentalcars non viene riconosciuta dal noleggiatore.

Nel nostro caso la franchigia era di 1200$ con un deposito di 600$. Acquistando la Full Insurance presso i banchi della compagnia al ritiro dell’auto abbiamo annullato la franchigia e ridotto il deposito della metà.

Il ritiro dell’auto e i controlli da fare

Verificate bene l’auto al ritiro:

  • Esternamente per gli eventuali danni alla carrozzeria, documentate con foto e video, e fate luce con la torcia perché alla riconsegna dell’auto loro noteranno e chiederanno conto di ogni minimo segno
  • I livelli dei serbatoi sotto il cofano e il funzionamento di luci e tergiscristalli.

Purtroppo l’auto che ci hanno dato era una VW Gol in cattivo stato con il serbatoio del liquido per freni e servosterzo bucato, cosa molto pericolosa, che ci ha provocato qualche grattacapo in più del normale e la necessità di acquistare e rabboccare con frequenza il liquido in attesa di poterla sostituire.

Navigatore sì o no

Le mappe di Google Maps, se scaricate in precedenza, funzionano anche offline sullo smartphone per fare da navigatore.

Se avete una sim locale con connessione dati potete approfittarne per usare tutte le funzionalità di Google Maps in versione online.

Noi abbiamo usato le mappe offline e non abbiamo avuto alcun tipo di problema.

Regole di circolazione

La guida è a destra, attenzione ai limiti di velocità segnalati. Le cinture di sicurezza vanno allacciate sia davanti che dietro e vanno accesi i fari.

Per tutto il paese vale il consiglio di stare molto attenti ai topes, i dossi, che sono molto alti e vanno assolutamente presi a bassa velocità.

Sconsigliamo anche di guidare di notte poiché le strade sono scarsamente illuminate e c’è il pericolo di essere derubati.

Non parcheggiate dove il marciapiede è colorato di giallo.

Il numero di emergenza è il 911.

Pedaggi in autostrada

Alcune strade a scorrimento veloce in Messico sono a pedaggio (cuota), vanno pagate in contanti in pesos.

Un sito del Ministero dei Trasporti permette di calcolare l’importo del pedaggio: Traza tu ruta con Mappir

Potete anche scaricarne l’app.

Truffe dal benzinaio

Nelle strade interne le stazioni di rifornimento non sono capillari, riempite il serbatoio non appena ne avete la possibilità.

Poiché le stazioni sono servite, vale la regola di controllare che la pompa dalla quale vi stanno per servire sia a 0, o potrebbero farvi pagare di più.

Una truffa diffusa, soprattutto in Riviera Maya, è quella di “confondere” volutamente le banconote da 500 e 50 pesos. A noi è successo dal benzinaio di Tulum Pueblo. Ecco come fanno.

La truffa della banconota da 500 MXN

Mio marito per richiedere di riempire il serbatoio mostra all’addetto una banconota da 500 MXN (l’unica che ha in tasca in quel momento). Il ragazzo quando vede tale banconota si scusa un attimo e torna immediatamente, quindi mio marito gli porge la banconota: il ragazzo la prende, chiude la mano e in un gioco di prestigio la riapre davanti a mio marito mostrandogliene stavolta una da 50 MXN.

Gli stava sicuramente per dire che si era sbagliato a dargli la banconota, ma mio marito è preparato a questa evenienza. Oltretutto aveva in tasca SOLO quella banconota. Quindi non gli fa neanche aprire bocca, urla che non è la persona giusta a cui fare uno scherzo simile, che è un ladro e di fare i suoi giochi di prestigio altrove. Il ragazzo testa bassissima non prova neanche a replicare, gli mette nel serbatoio i 500 MXN di benzina e sparisce.
Insomma è il benvenuto dei turisti a Tulum.

Quindi fate attenzione alle banconote che mettete in mano al benzinaio.

Truffe da parte della polizia corrotta

Sono stati riportati molti casi, soprattutto nella zona turistica di Cancún, in cui dei poliziotti corrotti fermandovi ad un posto di blocco vi contestino delle infrazioni inesistenti.

Il loro scopo è intimidirvi, ritirandovi la patente e dicendovi che potrete andare a riprendervela presso la centrale di Polizia il giorno dopo, facendovi perdere tempo. Ma tutto questo per proporvi come soluzione bonaria e veloce il pagamento della presunta multa direttamente a loro, senza alcuna ricevuta, minacciandovi che andrete in prigione se non pagate.

A noi non è mai capitato direttamente, sappiamo che il governo Messicano sta combattendo contro questo problema e che i poliziotti segnalati possono venire espulsi dalla Polizia. Eravamo però pronti a reagire in caso succedesse.

Cosa fare in questi casi?

Se sapete di essere nel giusto:

  1. Non date mai la vostra patente!
  2. Richiedete una prova scritta della vostra infrazione
  3. Non fatevi intimidire dal fatto che il commissariato possa essere lontano, dite che ci andrete immediatamente, e con loro, per contestare il fatto. Potrebbero anche dirvi che il commissariato è chiuso per rinnovo o altro ma non credeteci. Di solito in questo modo desistono, ma se non è così…
  4. Mostrate chiaramente che state prendendo nota della targa della loro auto e delle loro generalità (il nome sulla targhetta). In caso segnalateli al primo commissariato di polizia (cercate Comisaría de Policía su Google se avete la connessione dati).

A quel punto avranno paura per il loro posto di lavoro e vi lasceranno andare.

Comunque vada, il vostro sarà un viaggio indimenticabile!

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