I tour da El Nido, cosa si vede nel Tour D

I tour da El Nido, cosa si vede nel Tour D

2 Luglio 2019 0 Di Sara S

Spesso sottovalutato perché meno denso di attrattive rispetto agli altri tour, noi abbiamo apprezzato molto il tour D, soprattutto per la sensazione di relax che ci ha trasmesso.

Certo se avete pochi giorni vi conviene orientarvi sugli altri, ma se, come noi, avete deciso di dedicare 4 giorni interi ai tour, noi ve lo consigliamo.

Per una panoramica completa sui tour da El Nido vedi l’articolo: Guida ai tour da El Nido, Palawan, prossimamente sul blog.

In questo tour esploreremo l’isola di Cadlao, di fronte a El Nido: una tappa decisamente poco battuta! Il vantaggio di questo tour è infatti il poco o nullo affollamento.

Bukal Beach

Saliti sulla nostra confortevole bangka, il capitano Clark annuncia la prima tappa: la stupenda spiaggia di un’isoletta di fronte al lato est di Cadlao: Bukal Island.

Il sole va e viene, i colori cambiano di minuto in minuto ma il mare è sempre stupendo e le foto si sprecano! Osserviamo anche le tracce e orme presenti sulla sabbia e deduciamo che siano di grossi varani.

Un vero paradiso qui.

Rimaniamo ancora una quarantina di minuti dopodiché risaliamo sulla barca.

Cadlao Lagoon

Aggiriamo la punta sud di Cadlao e percorriamo la costa ovest a tutta birra fino ad avvicinarci all’imboccatura del Cadlao Lagoon.

Siamo come sempre impressionati dalle bellissime formazioni rocciose in mezzo al canale di accesso ed entriamo all’interno della laguna, di acqua turchese lattiginosa, non si vede il fondo!

Purtroppo l’acqua non è molto pulita, sembra oleosa, ma non ci facciamo scoraggiare dal fare una gara di tuffi dal tetto della barca. Non sembra ma è altino!!!

Nel frattempo la ciurma cucina il nostro pranzo sulla griglia incorporata nella barca, insieme a qualche riccio di mare che Jun va a raccogliere sulle rocce.

Paradise Beach

E’ ora di cambiare zona… la prossima tappa è nientepopodimeno che… Paradise Beach!

Il nome dice tutto, già arrivando la visione è abbagliante, siamo estasiati dalla bellezza di questa spiaggia e non possiamo smettere di fare foto!

La sabbia è bianca e stupenda, facciamo una passeggiata e poi il capitano Clark ci chiama per mostrarci un posto che dice di conoscere solo lui… e che rimanga segreto mi raccomando!! Dovremo andarci a nuoto dice, quindi lascio giù cell e reflex e portiamo solo gopro e scarpette.

La grotta segreta

Costeggiamo a nuoto la zona rocciosa a destra della stupenda spiaggia, ad un certo punto entriamo in una zona di corrente d’acqua fredda e scopriamo che si tratta di acqua dolce, potremmo anche berla! Proseguendo ancora un pochino arriviamo all’ingresso di quella che si presenta come una grotta parzialmente sommersa (è bassa marea ancora, altrimenti l’ingresso sarebbe totalmente sommerso).

Facendo attenzione alle rocce taglienti entriamo fino ad uno strettissimo buco in cui dobbiamo infilarci.

Dall’altra parte la grotta si rivela nel suo splendore. L’acqua è dolce, proseguendo nel tunnel non si tocca più e c’è anche uno stretto passaggio laterale in cui nuotare.

Purtroppo all’interno è abbastanza buio, c’è solo una piccola apertura in alto, e le foto non vengono bene.

Ma nessuna foto può rendere la bellezza di questa piccola grotta sconosciuta, davvero una chicca del nostro capitano! (Non diffondetela troppo).

Si sta facendo ora di pranzo e Clark propone di andare in un’altra spiaggia.

Nat Nat Beach

Questa spiaggia è molto particolare perché vi cresce un albero su un masso di roccia sulla spiaggia! Con noi solo una coppia francese arrivata fin qui in kayak.

Decidiamo di pranzare in barca, stiamo più comodi e la tavola viene imbandita. Col riso ci sono cozze e due pesci, Clark ci dice che oggi mangeremo alla filippina, la ciurma si è scordata le posate! Ma che problema c’è? Le cozze le lasciamo a loro, un po’ pericolose per noi, ma usiamo i gusci per prendere la nostra porzione di riso e via di mani (tanto ho le salviette disinfettanti). Con le mani è tutto ancora più saporito e la fantastica visuale allieta il nostro pranzo, insieme alle chiacchiere coi ragazzi.

Dopo pranzo sbarchiamo sull’isola e qui c’è spazio per relax, giochi e bagni fino all’ora del ritorno.

Davvero una giornata soft e rilassante!

Noi adoriamo i tour privati!

E voi avete fatto il tour D? Vi è piaciuto?