In volo sulle linee di Nazca, misteri peruviani

In volo sulle linee di Nazca, misteri peruviani

12 Agosto 2019 0 Di Sara S

Fra i grandi misteri non ancora svelati, avrete sicuramente sentito parlare delle Linee di Nazca.

Cosa sono? Come vederle? Venite a scoprirle con noi.

Cosa sono le Linee di Nazca

Le Linee di Nazca sono solchi tracciati nel terreno che rappresentano figure geometriche, ma anche animali e figure umane.

Queste figure hanno dimensioni enormi, non visibili da terra, ad esempio il ragno misura ben 45 metri.

Le linee visibili sono oltre 13 000 a formare circa 800 figure.

Le linee sono state create rimuovendo le pietre annerite ricche di ossidi di ferro dello strato superficiale e accatastandole sui lati del solco, lasciando in tal modo apparire lo strato sottostante di pietrisco chiaro.

Scoperte solo nel 1939, le linee sono visibili solo a partire da 400 metri di altezza e sono incredibilmente diritte pur attraversando avvallamenti e dislivelli.

Dove si trovano le Linee di Nazca

Le Linee di Nazca si trovano nell’altopiano di Nazca, nel sud del Perù, un’area desertica per 20 chilometri a nord della cittadina di Nazca.

Nazca si trova sulla strada costiera a 450 chilometri a sud di Lima o a 570 chilometri a nord di Arequipa.

Grazie alle caratteristiche climatiche della zona, i disegni sono arrivati fino a noi e sono stati inseriti fra i Patrimoni dell’Umanità dall’UNESCO. Occupano un’area di circa 500 chilometri quadrati.

La civiltà Nazca

Si pensa che questi disegni siano stati tracciati tra il 450 e il 600 d.C. dalla civiltà Nazca, una civiltà preincaica che visse fra il I e il VI secolo d.C.

L’ipotesi più accreditata è che queste linee siano state tracciate per scopi rituali, in segno di offerta agli dei, in modo che potessero essere viste dall’alto e fornire alla popolazione acqua sufficiente al loro sostentamento.

L’acqua è comunque correlata a queste linee perché si pensa anche che con tali disegni i Nazca ringraziassero gli dei per un antico sistema di canali d’acqua che avevano costruito, rendendo una zona desertica eccezionalmente fertile.

Ipotesi sul metodo usato per loro creazione

Le Linee sono talmente perfette e geometriche che gli studiosi si sono a lungo interrogati sulla tecnica usata dai Nazca per tracciarle.

L’ipotesi più plausibile al momento è che i Nazca abbiano prima realizzato i disegni in scala ridotta e solo in seguito li abbiano riportati sul terreno ingranditi con l’ausilio di un reticolato di corde.

Come vedere le Linee di Nazca

Colectivo

Sulla Carretera Panamericana Sur, a 20 chilometri a nord id Nazca, un piccolo Mirador raggiungibile in colectivo o tour guidato permette di avere un’anteprima delle linee avvistando, seppur dal basso, il trittico Lucertola – Albero – Mani.

Il Mirador da cui poter vedere il trittico Lucertola – Albero – Mani

Sorvolo (sobrevuelo)

Sicuramente il mezzo migliore per poter ammirare le Linee di Nazca è un volo panoramico a bordo di piccoli aerei da turismo.

La sicurezza

Non tutte le compagnie di aerei per voli panoramici rispettano le norme di sicurezza, anche se la situazione è migliorata dopo gli incidenti avvenuti nel 2008 e 2010 che hanno causato 18 vittime. 

Diffidate di chi vi chiede meno di 80$ per il volo panoramico di 30 minuti, perché probabilmente risparmia sulla manutenzione degli aeromobili.

La nostra scelta – Aeroparacas

Noi per stare tranquilli abbiamo usato la compagnia reputata come la migliore, Aeroparacas, ma anche Aerodiana Alas Peruanas si collocano sul podio.

Prenotando il sobrevuelo sul sito ufficiale di Aeroparacas sono compresi nel servizio anche vari trasferimenti, noi abbiamo scelto il sorvolo di 30 minuti.

Le figure che si sorvolano durante il tour di 30 minuti

Per permettere a tutti e 6 gli occupanti del piccolo aereo di vedere le linee, il velivolo fa su ogni figura una virata quasi perpendicolare verso destra e una verso sinistra. 

È possibile anche prenotare il volo di 60 minuti che arriva anche più lontano verso le nuove linee scoperte a Palpa, ma per noi è stato sufficiente.

Le figure che si sorvolano durante il tour di 60 minuti

Consigli utili

Tenete presente che in inverno in caso di garùa al mattino presto i voli potrebbero venire rimandati di un paio d’ore fino al diradarsi della nebbia, quindi, se come noi avete un trasferimento nel primo pomeriggio, prenotate i primi orari della giornata per essere sicuri di essere i primi a volare quando riprenderanno le operazioni.

Se soffrite il mal d’aria (ma anche se non lo soffrite) vi consigliamo di fare il volo a stomaco vuoto ed eventualmente tenere a portata di mano una pillola anti nausea. Noi non soffriamo nulla eppure il volo da 30 minuti ci ha letteralmente “stesi” per un paio d’ore!

Altre attrazioni in zona

Se avete del tempo libero dopo il sobrevuelo potreste prendere in considerazione queste altre attrazioni in zona.

Museo Maria Reiche

Maria Reiche fu l’archeologa e matematica tedesca che dedicò molti anni allo studio delle linee di Nazca. Ora la sua casa è stata trasformata in museo.

Cahuachi

Cahuachi è considerato il più importante centro cerimoniale Nazca conosciuto. Fino ad ora sono state scoperte 34 costruzioni all’interno della muraglia oltre a varie tombe intatte nella necropoli.

Cimitero di Chauchilla

Il Cimitero di Chauchilla è una antica necropoli, con antiche tombe e ossa, teschi e corpi mummificati.

Planetario Maria Reiche

All’interno del Nazca Lines Hotel, il Planetario Maria Reiche permette di approfondire l’argomento. Ogni sera ci sono conferenze e dimostrazioni grafiche su uno schermo a cupola della durata di 45 minuti. Chiedete informazioni all’Hotel direttamente.

Il nostro volo sulle Linee di Nazca

In arrivo da Ica la sera prima, abbiamo alloggiato presso Hostal Buen Pastor, un hostal basico ed economico vicino al centro di Nazca.

La prima cosa che faccio è guardare fuori per vedere che tempo fa. Spesso qui al mattino in inverno c’è foschia e infatti è frequente che i sorvoli delle linee vengano rimandati di almeno un paio d’ore finché non si dirada. Alle 14.30 abbiamo il pullman per Arequipa e non vorremmo perderlo, ma il cielo è azzurro e il tempo bellissimo.

Con la prenotazione online direttamente sul sito si hanno compresi nel prezzo anche tutta una serie di servizi, compresi anche tutti i trasferimenti.

Trasferimento in aeroporto

Alle 7.30 passerà a prenderci in hotel l’operatore di Aeroparacas per portarci al piccolo aeroporto Maria Reiche di Nazca, quindi prepariamo gli zaini da lasciare in reception tenendo in uno zainetto piccolino solo passaporti (obbligatori per il sorvolo), fotocamera, gopro, cellulari e videocamera, vietato fare colazione! 

Arrivati al minuscolo aeroporto iniziamo le pratiche per il sorvolo: pagamento dei biglietti, pesatura, pagamento della tassa di utilizzo dell’aeroporto.

Le procedure di imbarco si svolgono come in un normale aeroporto: metal detector, controllo zainetti, controllo passaporti. In neanche 10 minuti siamo sulla pista.

L’aeroplano è da 6 posti e la disposizione interna viene definita dallo staff in base al peso. Ad ogni modo ogni posto ha il suo finestrino quindi tutti possono vedere bene le linee.

Dopo la foto di rito di fronte al velivolo viene consegnata la mappa plastificata delle figure che verranno viste e con quale itinerario.

Foto ricordo davanti al nostro aeroplano

Pilota e copilota potranno comunicare coi passeggeri tramite le cuffie fornite a bordo.

Siamo eccitati all’idea di vedere finalmente le famose linee di Nazca!

Sul nostro aereo siamo in 5, con un trio di giapponesi. Gli uomini vengono messi davanti, poi 2 ragazze e infine io, sicuramente perché più leggera, da sola in fondo. 

Sicuramente la mia posizione è strategica perché posso vedere a destra e a sinistra, ma non so se è un bene o un male.

Il piccolo aeroplano rulla sulla pista e decolla in un lampo. In pochi minuti ci troviamo a sorvolare la pampa peruviana.

Le figure

Quando il pilota annuncia la prima figura, la balena, insieme ai triangoli, strizzo gli occhi, ma non sapendo cosa bisogna mettere a fuoco è difficile distinguerla rispetto alla terra grigiastra ed altre mille linee.

L’aeroplano si inclina quasi in orizzontale verso destra ma non la vedo. Solo quando fa il secondo giro verso sinistra allora lì riesco a mettere a fuoco le linee rispetto alla terra. La vedete la balena? Difficile vero?

Le linee di Nazca – la balena

La figura successiva annunciata dal pilota è la scimmia. Un giro verso destra e un giro verso sinistra.

Le linee di Nazca – la scimmia

Poi tocca al condor, sempre un giro verso destra e un giro verso sinistra.

Le linee di Nazca – il condor

Ora tocca al colibrì, sempre un giro verso destra e un giro verso sinistra. 

Le linee di Nazca – il colibrì

Quando l’aeroplano arriva sopra al ragno lì comincio a stare male da tutti questi destra sinistra destra sinistra.

Le linee di Nazca – il ragno

Cerco di fissare l’orizzonte, riesco ancora a vedere il trittico lucertola-albero-mani, che sono quelli parzialmente visibili anche dal Mirador sulla Carretera, dopodiché perdo il cane e l’astronauta perché col sacchettino in mano cerco di fissare l’orizzonte, che però fa destra e sinistra, e respirare profondamente sperando che il tour finisca presto.

Eppure io non soffro nessun mezzo di trasporto! Per fortuna il tour è di 30 minuti, non avrei sopportato 10 minuti in più.

Quando mettiamo piede sulla terraferma la sensazione di giramento di testa e nausea è al massimo. Pensavamo di visitare qualcosa nei dintorni come da proposta dell’operatore, ma invece usciamo nel parcheggio e chiediamo di farci accompagnare direttamente in hotel dove finiremo letteralmente stesi per un paio d’ore fino all’ora di check out. 

Che esperienza!

E voi avete visto le Linee di Nazca? Vi sono piaciute? Avete sofferto l’aereo?