Sebenico e le sue fortezze veneziane in Croazia

Sebenico e le sue fortezze veneziane in Croazia

26 Agosto 2019 0 Di Sara S

A volte tralasciata a favore delle sue città vicine più famose, Sebenico è invece un grazioso esempio di dominazione veneziana, con un centro storico molto carino da esplorare. 

Girare per le sue viette è molto piacevole, la sua città vecchia è molto ben conservata e conserva scorci davvero incantevoli. 

Sebenico è anche un punto di accesso privilegiato per una visita al Parco Nazionale di Krka e alle isole Kornati

Ma come arrivare a Sebenico? Cosa vedere? Seguitemi.

Come arrivare 

Sebenico dista 95 chilometri da Zara e 82 chilometri da Spalato. È collegata a queste città da vari autobus. Anche da Trieste ci sono dei collegamenti diretti. Agli aeroporti di Zara e Spalato arrivano molti voli low cost.

Ancora meglio sarebbe usufruire della comodità di un’auto, soprattutto per poter visitare la città alta e le sue 2 fortezze più elevate. 

La sua storia 

Sebenico fu fondata da tribù croate a partire dall’XI secolo. 

Venezia ebbe la meglio nel conquistarla rispetto a Bisanzio e al Regno di Bosnia e la difese anche dalle invasioni Ottomane. 

Fu proprio sotto la Serenissima che la città ebbe il suo sviluppo artistico maggiore, con la costruzione di edifici, piazze e chiese. 

A fine XVIII secolo Sebenico passò sotto la dominazione austriaca fino al 1918. 

Alla fine del XIX secolo Sebenico fu una delle uniche 3 città ad avere un’illuminazione stradale a corrente alternata. Questo fu possibile grazie alla costruzione di un impianto idroelettrico sul fiume Krka da parte di Nikola Tesla, nativo della città. 

Attaccata nel 1991 dall’esercito federale iugoslavo e bombardata fino alla sua liberazione nel 1995 da parte dell’esercito croato, Sebenico si sta risollevando anche grazie all’industria turistica. 

Vista del cielo fra gli edifici della Città Vecchia

Cosa vedere 

Il Centro Storico Medievale 

Passeggiare per il suo centro storico è d’obbligo per respirare questa città medievale.

Le stradine di pietra nascondono scorci deliziosi sulle case antiche, mentre piazzette nascoste rivelano graziosi bar all’aperto in cui è possibile rilassarsi bevendo qualcosa.

Scorci deliziosi sulle viette del centro storico
Il dehors di un bar all’aperto

Cattedrale di San Giacomo 

Costruita da Antonio Dalle Masegne, in seguito Giorgio Orsini e infine Niccolò Fiorentino, la cattedrale è un’opera quattrocentesca fra lo stile gotico e il Rinascimento italiano e dalmata

Dal 2000 è Patrimonio dell’Umanità UNESCO, la sua caratteristica principale è quella di essere stata costruita interamente in pietra senza uso di calce: la chiesa più grande del mondo ad essere stata costruita in questo modo, senza supporti in legno o mattoni.  

La sua pietra proviene interamente dalle cave di Brac, Korcula, Rab e Krk. Le sue facciate esterne vantano 72 volti scolpiti, mentre l’interno a tre navate separate da colonne è sostenuto da archi a sesto acuto, con quella centrale più alta.  

La Cattedrale di San Giacomo vista dalla scalinata del lungomare
La Cattedrale di San Giacomo vista dalla Loggia Grande

Altre chiese degne di nota da visitare sono la Chiesa di San Francesco e la Chiesa di Santa Barbara.

Loggia Grande 

Di fronte alla Cattedrale si erge questa magnifica loggia cinquecentesca, un tempo sede del consiglio cittadino.

A piano terra i portici ad arco ombreggiano piccoli dehors e caffè, mentre al piano superiore a loggia ci sono grandi finestre e una balaustra. 

Dal basso la visione d’insieme è imponente, le case sono arroccate in alto ed estremamente fotogeniche. 

Ad oggi è visibile solo una ricostruzione poiché l’originale è stata bombardata durante la seconda guerra mondiale. 

Vista della Loggia Grande col suo portico
Case affacciate sulla Loggia Grande

Il Museo Civico 

Si tratta di un edificio tardorinascimentale, antica residenza del governatore veneto, con raccolte numismatiche, archeologiche, reperti tombali nonché documenti della storia della città e del territorio, anche del periodo medievale. 

Il Giardino medievale del Monastero di San Lorenzo 

Qui potrete apprezzare curate aiuole di erbe aromatiche e piante medicinali. A poca distanza una fontana piena di tartarughe.

Le 4 fortezze 

Sebenico è nota soprattutto per le sue fortezze, di epoche diverse, ad oggi 3 su 4 sono state restaurate, mentre la 4° dovrebbe essere aperta al pubblico restaurata a fine 2019. 

Fortezza di San Michele (Tvrđava Sv. Mihovila) 

Con la sua posizione dominante sulla città, offre un bellissimo panorama dell’arcipelago antistante e della città vecchia.

La struttura è del XV secolo mentre nel 2014 è stata rinnovata. Oggi è sede di concerti ed eventi.  

Raggiungibile in circa 10 minuti a piedi dal centro, si trova a 60 metri sul livello del mare quindi occorre salire qualche gradino.  

Dispone di un caffè e di servizi igienici. 

Visitabile da sola oppure con biglietto cumulativo insieme alla Fortezza Barone: qui i dettagli sui prezzi dei biglietti e gli orari di visita. 

Sul sito ufficiale potete vedere gli eventi in programma. 

Vista della Fortezza San Michele dalla collina retrostante

Fortezza di San Giovanni (Tvrđava Sv. Ivana

Situata sopra a una collina, a 115 metri di altezza, è raggiungibile dalla Fortezza Subicevac in 10 minuti a piedi di strada sterrata. 

A fine 2019 dovrebbero terminare i lavori per il suo restauro. 

Al momento potete vedere la fortezza a vostro rischio e pericolo, se non ci sono camion ed escavatrici in azione. 

La salita verso la Fortezza San Giovanni
Rovine della Fortezza al momento in restauro
Vista aerea della Fortezza

Dalla strada sterrata antistante la Fortezza San Giovanni si gode comunque un panorama stupendo sull’intera Sebenico e sulle isole della costa.  

Panorama su Sebenico e la Fortezza San Michele dalla Fortezza San Giovanni

Fortezza Subicevac (Tvrđava Barone) 

Questa fortezza è stata interamente rinnovata e restaurata nel 2016.

Si trova 20 metri più in alto della Fortezza di San Michele. potete raggiungerla a piedi ma portatevi dell’acqua, altrimenti è raggiungibile è auto, in loco c’è un parcheggio. 

La fortezza deve il suo nome al Barone tedesco Cristoph Martin von Degenfeld, al servizio della Repubblica di Venezia. Il Barone si prese carico dei lavori di costruzione della fortezza e della difesa della città. 

Il sistema di difesa comprendeva un’estensione della fortezza fino a quella di San Giovanni, oggi c’è solo il sentiero in terra battuta. 

All’interno, c’è un caffè, dei bagni e una vista panoramica magnifica, mentre l’itinerario storico nella parte alta della Fortezza fa uso della Augmented Reality.  

Il biglietto di ingresso può essere cumulato con la Fortezza di San Michele. Qui i dettagli sui prezzi dei biglietti. 

Vista delle mura laterali della Fortezza Subicevac

Fortezza San Nicola (Tvrđava Sv. Nikole) 

Si trova all’ingresso del canale di Sebenico e risale al XVI secolo. Era la prima linea di difesa contro gli invasori. 

Attorniata su tutti i lati dal mare, solo un piccolo braccio di terra artificiale ora la collega alla terraferma. 

L’ingresso è libero. 

Pausa succo di frutta

Dopo tutto questo camminare noi ci siamo fatti fare dei succhi freschi in questo Juice Bar: Fresh and Hash Juice Bar, squisiti!

Cos’altro vi è piaciuto di Sebenico? Diteci tutto nei commenti.