Tutto su Nusa Lembongan, una Bali in miniatura

Tutto su Nusa Lembongan, una Bali in miniatura

12 Gennaio 2019 0 Di Sara S

A causa di un volo cancellato ci troviamo inaspettatamente a dover riprogrammare 4 giorni nei dintorni di Bali. Che fare?

Dopo una breve ricerca, la scelta cade infine su Nusa Lembongan, una tranquilla isola a sud di Bali.

Nusa Lembongan assomiglia tanto alla sorella maggiore, ma mantiene la tranquillità e la pace di un posto in cui il turismo sta decollando pur rimanendo soprattutto meta di un’escursione in giornata. Niente traffico, niente auto, niente code, di Bali ha però il carattere, l’atmosfera, tutto in piccolo formato.

Come arrivare

Dalla spiaggia di Sanur a Bali partono i motoscafi che in 30 minuti circa arrivano alla spiaggia di Jungutbatu.

Non essendoci moli né a Sanur né a Nusa Lembongan sarà necessario entrare in acqua per salire sulla barca, a volte anche fino a metà coscia in base alle condizioni del mare, quindi preparatevi a togliere i sandali.

Non tutte le compagnie sono affidabili e/o garantiscono adeguati standard di sicurezza, noi abbiamo sentito parlare bene di Scoot e nonostante il prezzo non economico (30€ a/r a testa) la migliore secondo la nostra esperienza è Rocky Fast Cruises.

In spiaggia abbiamo visto altre compagnie lasciare i bagagli su un carrettino sulla battigia in attesa di caricarli a bordo, ma nel frattempo alcuni sono caduti nell’acqua! I nostri bagagli invece vengono caricati sulle spalle dallo staff direttamente dalla strada e trasportati uno a uno al motoscafo senza appoggiarli sulla sabbia. Idem per scaricarli, dalla barca li portano sulla strada a spalla, non li lanciano sulla sabbia come fanno altre compagnie e questo per noi che viaggiamo con gli zaini è un ottimo punto a favore.

Inoltre mentre eravamo sull’isola abbiamo visto un elicottero sorvolare frequentemente l’isola e abbiamo scoperto che per 2 giorni i collegamenti con Bali erano stati interrotti a causa del mare grosso. Invece Rocky Fast aveva garantito almeno una partenza al giorno, dando la precedenza a chi aveva un volo intercontinentale da prendere. Noi per fortuna avevamo un giorno cuscinetto a Bali quindi non fidatevi delle coincidenze strette.

Compreso nel prezzo c’è il trasferimento in bemo all’hotel scelto che va quindi comunicato in fase di prenotazione.

Si può arrivare sull’isola anche con le barche pubbliche, più lente (circa 1 ora e 30 minuti) che partono solo al mattino, ma in caso di onde non sono garantite.

Dove alloggiare

Su Booking ci sono opzioni per tutte le tasche, in particolare tanti bungalow in casette di legno con recensioni più o meno positive.

Tenete presente che gli hotel litoranei che si trovano sulla costa sud sono molto rumorosi perché la strada principale li separa dalla spiaggia e già dal mattino presto scooter e bemo si fanno sentire.

Andando verso la costa ovest invece le strutture sono sulle alture retrostanti le spiagge, quindi non direttamente su strade asfaltate. Per quanto siano vicine alle spiagge è comunque comodo disporre di uno scooter per spostarsi in altre zone dell’isola.

Sulla spiaggia principale di Jungutbatu ci sono molte opzioni, alcune costose, ma è la zona più densamente abitata quindi dipende da quello che volete voi, se vita o tranquillità.

Noi abbiamo scelto la tranquillità alloggiando nell’entroterra a 10 minuti da Dream Beach al bellissimo Dream Beach Cottages, ma potendo disporre di uno scooter per tutto il soggiorno non abbiamo avuto problemi a spostarci.

Si tratta di un complesso di bungalow in legno in stile balinese curatissimi e puliti davanti ad una piscina piacevolissima, gestiti da uno staff stupendo sempre disponibile. La zona è tranquilla e silenziosa, nessun rumore di traffico notturno, scooter fornito da loro a buon prezzo e in posizione ottima a breve distanza da ogni punto dell’isola.

Alcuni bungalows del Dream Beach Cottages e la sua piscina

Dove mangiare

I warung sono disponibili un po’ dappertutto, a Jungutbatu ce ne sono molti.

Scegliendo i ristoranti della costa meridionale, per quanto un pochino più costosi, a pranzo si può godere della stupenda vista della laguna turchese.

La laguna fra Nusa Lembongan e Nusa Ceningan

Quando cala il buio il romanticismo è assicurato dalla vista sulla costa di Nusa Ceningan tutta illuminata che si riflette nell’acqua.

In particolare il Mama Mia Bar & Grill ci ha impressionati positivamente, eravamo molto affamati e abbiamo preso diversi piatti del menù: tutto è stato di nostro gradimento e abbiamo apprezzato la bontà dei piatti. Ci è sembrato caro ma certamente si paga anche la posizione di fronte a una baia stupenda.

Alcuni piatti del Mama Mia Bar & Grill gustati direttamente sul bancone fronte mare

Se però volete mangiare divinamente spendendo pochissimo provate a prenotare uno dei 3 tavoli disponibili al Tropical Juice Corner, a poca distanza da Dream Beach.

Si tratta di un chiosco sempre aperto anche per colazioni e smoothies. La coppia che lo gestisce è molto simpatica, ma lei è uno chef superlativo, tutto quello che tocca diventa un capolavoro: il tonno migliore mai mangiato, fritture perfette, pranzi e cene a meno di 9€ in 2, senza contare papaya e manghi del suo orto. Purtroppo i tempi di attesa sono lunghi perchè lei è sola in cucina ma per noi la sua cucina è stata indimenticabile.

Il bancone sulla strada del Tropical Juice Corner. Niente vista ma molto gusto.
La colazione a base di frutta del loro orto

Come spostarsi

L’isola è piccola e potrebbe essere girata anche a piedi, ma se volete essere autonomi e liberi di esplorare le varie zone e anche l’isola vicina di Nusa Ceningan noi consigliamo il noleggio di uno scooter.

Attenzione alla guida a sinistra e alle strade non asfaltate della zona ovest. Non è necessaria la patente internazionale e il traffico è leggero quindi nessun pericolo. Per 3€ al giorno ne vale assolutamente la pena!

Cosa fare

Jungutbatu

E’ il villaggio principale dell’isola sulla costa nord ovest, si affaccia su una lunghissima spiaggia che serve anche da attracco per i motoscafi, fantastica per rilassarsi e ammirare il tramonto con un cocktail in mano, ma anche per passare la serata in un pub. Qui c’è la maggior concentrazione di warung e qui ci sono tutti gli info point delle compagnie di motoscafi e 2 ATM.

Tramonto sulla spiaggia di Jungutbatu

Risalendo la strada principale si può godere di un fantastico panorama sulla spiaggia.

Mangrove Forest

Sulla costa orientale dell’isola si estende una vera e propria foresta di mangrovie, esplorabile in barca in assoluta tranquillità.

Mushroom Bay

Il nome della spiaggia è dovuto alle formazioni coralline a forma di fungo che vi si trovano proprio davanti. Da qui è possibile organizzare dei tour di snorkeling e per Nusa Penida.

Dream Beach

Una striscia di sabbia candida che cambia faccia in base alle maree e alle onde.

Un hotel con ristorante e piscina a sfioro si affaccia direttamente sulla baia.

Spiaggia di Dream Beach in bassa marea

Devil’s Tear

Qui le onde danno spettacolo, soprattutto quando il mare è grosso (come quando ci siamo stati noi), la potenza delle onde è sconvolgente.

In questa scogliera il moto ondoso genera suoni particolari, a causa della potenza del mare, oltre a nuvole d’acqua micronizzata che fanno un movimento circolare. Proteggete le macchine fotografiche!

Costa meridionale

La stupenda laguna color turchese che divide Nusa Lembongan dalla vicina Nusa Ceningan era in origine un luogo di coltivazione delle alghe, di cui purtroppo rimane ben poco.

Nusa Ceningan

Attraversando il piccolo Yellow Bridge si arriva alla vicina Nusa Ceningan, un tempo priva di strutture turistiche, ora si sta adeguando. Le sue strette stradine sono state per la maggior parte asfaltate e ci hanno dato la possibilità di esplorarla un po’ con lo scooter.

Il litorale di Nusa Ceningan durante la bassa marea

Blue Lagoon

Una baia rocciosa di un azzurro intenso, famosa per i tuffi dalla scogliera.

Secret Beach

Si tratta della spiaggia del Villa Trevally, accessibile agli esterni con una consumazione al bar.

Ne viene decantata l’acqua chiara e trasparente, purtroppo noi eravamo lì durante il mare grosso, quindi non rendeva al 100%

Mahana Point

Anche qui si pratica il cliff jumping (i tuffi dalla scogliera). Un bar arroccato sulla scogliera permette di ammirare lo spettacolo delle onde che si infrangono nel break vicino

Ceningan Cliffs

Un ristorante panoramico con vista sulla vicina Nusa Penida

Surf

Nella stagione secca i surfisti esperti possono cavalcare le onde di 3 break al largo di Nusa Lembongan: Shipwrecks, Lacerations e Playgrounds.

Le onde possono essere pericolose anche per gli esperti quindi è necessario fare attenzione e due dei tre break sono raggiungibili solo in barca.

Snorkeling e Diving

I fondali meritano come varietà di pesci e coralli e nella stagione secca è possibile avvistare il mola mola, il famoso pesce luna, che può arrivare a 3 m di larghezza, e le razze.