Una casa sull’albero per il Kawah Ijen

Una casa sull’albero per il Kawah Ijen

3 Gennaio 2019 6 Di Sara S

Chi da piccolo non ha mai sognato di poter giocare in una casa sull’albero? Noi ne abbiamo trovata una in Indonesia, precisamente nella parte est di Java a nord di Banyuwangi.

Cosa ci siamo andati a fare? Abbiamo fatto base qui per l’escursione sul Kawah Ijen, ma non è l’unica attività da fare in zona.

Sto parlando di Tree House @ Ijen Shelter , perfetto per immergersi completamente nella natura lussureggiante di questa parte d’Indonesia e rimanendo in un budget ragionevole.

Naturalmente occorre amare il genere, non capita tutti i giorni di stare così a stretto contatto con la natura, con gli eventuali disagi che questo comporta, ma se vi piace il genere è sicuramente un’esperienza diversa dal solito.

Dove si trova

L’Ijen Shelter è in una posizione strategica per l’escursione sul Kawah Ijen perché a metà strada fra Banyuwangi (la città principale di accesso) e l’Ijen Plateau.

Questo significa che mentre da Bayuwangi ci vogliono almeno 90 minuti di auto per salire sul Plateau, noi da qui ne faremo solo 45.

Ci sono altri 2 hotel ancora più vicini e strategici in tal senso, sto parlando dei famosi Arabica e Catimore Homestay, ma hanno recensioni a dir poco scoraggianti, essendo in mezzo al nulla in regime di monopolio, lamentano truffe e costrizioni per quanto riguarda i tour.

Per arrivare qui, invece, dalla strada principale si imbocca uno sterrato che in qualche chilometro porta sull’orlo di una vallata. All’inizio ci siamo sentiti un po’ disorientati, dove siamo finiti? Ma poi l’accoglienza calorosa e la tranquillità del luogo fanno svanire ogni timore. Si sentono le scimmie, gli uccelli cinguettano, la natura sicuramente qui è padrona, zanzare comprese, quindi è necessario un buon repellente.

I bungalow

Solo 2 i bungalow a disposizione per ora, uno per 2/3 persone, uno fino a 5 persone su due piani.

Il nostro bungalow era sospeso su 3 lati nella giungla, con vista sulla verde vallata.

Il grosso tronco del nostro albero inglobato nella struttura, davvero affascinante!

Si sale dal lato del terrazzino: no non dovete arrampicarvi su una fune, perché il lato sul retro è livello terra. Qui si lasciano le scarpe e si inizia a calpestare il legno del terrazzino, molto piacevole. Una porta a vetri si apre su una camera con un letto matrimoniale sotto una zanzariera. Una scaletta porta a un piccolo soppalco con un letto singolo, sempre con zanzariera, ma molto basso, va bene per un bambino.

Il bagno si trova all’esterno, più in basso di qualche gradino, con wc occidentale e doccia con pavimenti in pietra con acqua calda. Fuori invece un lavandino.

Nel complesso una sistemazione semplice, piacevole, sicuramente non di lusso ma con tutto ciò che serve per godersi un po’ di tranquillità.

La zona ristorante

A circa 50 metri dal bungalow una grande struttura aperta funge da zona ristoro e bar, qui si possono ordinare snack e cocktails da sorseggiare ammirando la vallata sottostante, il relax la fa da padrone.

Come non parlare anche della superba cucina proposta. Eravamo molto affamati e abbiamo ordinato tutti e 6 i piatti del menù: sono in stile indonesiano moderno, realizzati con mani di fata, ogni sapore viene esaltato, per dei prezzi poi irrisori.

Anche la colazione è davvero pantagruelica, Daniella può portarvi quello che volete, che sia frutta, pancake o omelette. Decisamente adatta per degli stomaci affamati, soprattutto dopo 8 ore di trekking notturno!

A destra il ristorante, al centro il nostro bungalow

I servizi

Daniella, la simpatica tedesca che gestisce il posto, parla anche un ottimo italiano. Non che sia necessario per noi, ma per qualcuno può essere gradito.

Daniella può indicarvi ogni attività possibile in zona e aiutarvi nell’organizzazione dei vostri tour.

Noi avevamo già un driver prenotato ma anche lei può fornire il trasporto in Jeep per un prezzo interessante solo per voi e con la tempistica che preferite e noleggiare torce e maschere antigas.

Insomma noi ci siamo trovati molto bene, e voi dormireste in una casa sull’albero?