Come organizzare un viaggio in Indonesia in fai da te

Come organizzare un viaggio in Indonesia in fai da te

7 Gennaio 2020 2 Di Sara

Aggiornato il 7 Ottobre 2021 da Sara

Da sempre in cima alla mia bucket list, l’Indonesia è una terra variegata e sorprendente, in cui mare, escursioni, natura e animali formano un paese unico e indimenticabile. Ma come organizzare un viaggio in Indonesia in fai da te?

È possibile? Assolutamente sì! Magari siete spaventati dall’enorme estensione di questo paese? Ecco i nostri consigli.

Dove si trova l’Indonesia

L’Indonesia è un paese veramente esteso, copre da est a ovest più di 5000 chilometri.

Può contare ben 17.500 isole, dalle più conosciute, come Java, Bali e Lombok, fino alle più piccole e sperdute.

Ogni zona dell’Indonesia è praticamente unica, sarebbe davvero da visitare tutta, ma ci vorrebbero mesi!

Quando andare in Indonesia

L’Indonesia ha un clima equatoriale, quindi caldo, umido e piovoso praticamente tutto l’anno.

In alcune zone è possibile identificare una stagione secca, quella migliore per un viaggio in Indonesia, da giugno a ottobre.

Anche se il clima è un po’ ballerino, è almeno il periodo in cui è meno probabile trovare piogge torrenziali e acquazzoni.

La temperatura sul livello del mare rimane costante tutto l’anno con lievi differenze in base alle zone.

Particolarità 

Alcune zone vanno però differenziate.

Ad esempio in Borneo, nella parte meridionale di Sumatra e in Papua la piovosità è abbastanza uniforme durante tutto l’arco dell’anno.

Bali e le isole Gili godono di un microclima a parte, nel senso che le piogge durante la stagione umida sono meno forti, ma sempre possibili.

Come organizzare un viaggio in Indonesia: come arrivare?

La maggior parte dei voli internazionali arrivano alla capitale Jakarta oppure direttamente su Bali.

Valutate quindi la possibilità di acquistare dei voli multitratta.

Ad esempio con Emirates è possibile arrivare a Jakarta e ripartire da Bali e viceversa senza che il prezzo del biglietto subisca grosse variazioni. In questo modo vi risparmiate dei voli interni che, per quanto siano abbastanza economici, sono comunque una perdita di tempo.

Da entrambe queste destinazioni partono a raggiera molti voli interni verso tantissime zone del paese. 

Come organizzare un viaggio in Indonesia: spostarsi fra le isole 

Voli 

I voli sono il modo più veloce per spostarsi nel paese.

La compagnia più affidabile per la nostra esperienza è Garuda Indonesia la compagnia di bandiera.

I voli fatti con Garuda sono stati sempre puntuali e la possibilità di poter fare il check in online dalla comoda app ci ha permesso di guadagnare tempo al check in con la certezza di avere un posto a sedere (l’overbooking non è raro).  

Garuda costa generalmente qualche euro in più delle altre compagnie ma se ne avete la possibilità e fa la tratta che vi serve io consiglio di sceglierla in priorità.

Fra l’altro è possibile prenotare Garuda direttamente sul sito della compagnia: accetta anche le carte di credito non indonesiane. 

Anche Air Asia serve alcune tratte ed è una compagnia sicuramente da preferire: una low cost sempre affidabile e che permette l’acquisto dei biglietti sul proprio sito. 

Non possiamo purtroppo dire la stessa cosa di Lion Air e Wings Air.

Intanto non sono prenotabili tramite i loro siti. Noi abbiamo usato il sito Nusa Trip: ottimo sito chiaro e affidabile.   

Con Lion Air abbiamo avuto ritardi mediamente di 2/3 ore. 

Wings Air ci ha cancellato un volo mezzora dopo l’imbarco previsto, mentre attendevamo al gate, senza dare nessuna spiegazione, senza fornire mezzi alternativi. Ci ha proposto 2 posti sul successivo volo disponibile… 4 giorni dopo!! Nessun’altra compagnia aveva disponibilità di posti prima: stiamo parlando del volo per Flores, che è una tratta sempre piena e super prenotata. 

Ovviamente abbiamo dovuto cancellare la tappa e riprogrammare il viaggio sul momento.

Pare che Citilink, sia più affidabile poiché si tratta della low cost di Garuda.

Traghetti

Esiste un servizio continuo di traghetti fra Java e Bali, molto usati anche dai turisti.

In altre zone del paese c’è la possibilità di spostarsi fra alcune isole tramite traghetti, come ad esempio per arrivare a Karimunjava, ma molti di questi sono prettamente stagionali, perché nella stazione monsonica umida il mare diventa spesso molto mosso impedendo i collegamenti.

Assicuratevi quindi che siano operativi.

Fra Bali e Lombok e le isole Gili ci sono collegamenti in motoscafo, che però potrebbero risultare movimentati a causa del mare.

Valutate bene le distanze e le tempistiche, soprattutto se soffrite il mare.

Come organizzare un viaggio in Indonesia: spostarsi sulle isole

Motorino 

Avendo fatto apposta la patente internazionale, abbiamo noleggiato gli scooter sia a Bali che a Lombok e Nusa Lembongan.

È necessaria sicuramente una certa dimestichezza col mezzo, cioè non imparate a guidare lo scooter in Indonesia perché potrebbe essere una pessima esperienza!

Il numero di mezzi che circolano sulle strade è altissimo, quindi occorre molta attenzione e un po’ di destrezza.

E se ci sono buche sulla strada, state attenti ad aggirarle per evitarle perché proprio in quel momento sicuramente 1 o 2 motorini vi staranno sorpassando da qualche lato. 

Taxi 

I taxi con tassametro sono comunque economici per le nostre tasche ma ancora più economico è usare l’app MyBlueBird da installare sullo smartphone (per Play Store, per App Store).

Con MyBlueBird si imposta la destinazione e l’app cerca il taxi dicendo anche la tariffa prevista.

Se normalmente non ci sono taxi nei paraggi è possibile prenotare una corsa per un certo giorno e orario e un taxi arriverà per te. L’abbiamo testato sulla costa ovest di Lombok, dove l’unico mezzo che ci era stato proposto era il transfer (costoso) dell’hotel per andare a Kuta, ma prenotando il taxi con MyBlueBird alla metà del prezzo siamo arrivati a destinazione.

Attenzione: questi taxi usano comunque il tassametro, quindi la tariffa indicata è solo una stima, che può variare in caso di traffico intenso o imprevisti. 

A un gradino ancora più basso come prezzi c’è Grab, l’equivalente asiatico di Uber, un’altra app in cui si imposta la destinazione e si conosce già in anticipo il prezzo esatto.

Uber usa però auto private, quindi in certe zone, come gli aeroporti, le auto di Grab non sono autorizzate a sostare (per Play Store, per App Store).        

Diciamo quindi che le due app sono complementari, se non trovate un passaggio con una provate l’altra e viceversa. 

A Bali sono comodi anche i driver che qualunque hotel o villa possono procurarvi per girare l’isola. 

Treni 

Sono presenti a Java, eredi del passato coloniale dell’isola.

La tratta più interessante è quella che collega Jakarta con i vulcani Bromo e Ijen.

I treni sono generalmente puntuali, diversamente dai viaggi su gomma, e sono anche molto puliti.

Secondo noi sono un modo molto bello e affascinante per spostarsi a Java, sicuramente li consigliamo.

Vedi anche: Come prenotare i treni indonesiani

Minivan 

Il traffico in Indonesia è un problema reale.

Soprattutto a Java viaggiare su strada è da sconsigliare per tratte maggiori di 2/3 ore perché si trasformerebbero in un’odissea. 

Piuttosto preferite il treno a Java se è possibile.

Come organizzare un viaggio in Indonesia: definire un itinerario

Definire un itinerario in Indonesia è una vera sfida, soprattutto se volete andare oltre ai sentieri battuti, oltre alle solite Bali e Lombok.

Quando definivo il nostro itinerario mi sono imbattuta nelle meraviglie di Flores, non solo nella zona del parco di Komodo, ma soprattutto nella zona di Kelimutu, oppure nella zona del Parco Nazionale delle 17 Islands.

Fra i miei sogni c’era anche la meravigliosa Raja Ampat, ma anche la Nuova Guinea, così vicina al continente limitrofo.

Il Borneo indonesiano, il Kalimantan, ha isole meravigliose, come Maratua o Derawan, ma anche denso di attrazioni da giungla, con la possibilità di avvistare molti animali autoctoni.

Il Sulawesi è un’altra isola meravigliosa, noi abbiamo scelto di isolarci dal mondo in un’isola a nord di Manado, ma l’isola stessa è densa di attrazioni, come le stupende isole Togean oppure i villagi dei Tana Toraja a sud, noti per il loro culto dei morti.

Sumatra è un’altra isola unica, con foreste impenetrabili e isole fatte apposta per i surfisti.

Fate attenzione anche ai collegamenti fra le zone, non sempre incastrabili fra loro, fatevi aiutare dai siti di ricerca voli.

organizzare viaggio Indonesia

Vedi anche: Un assaggio di Indonesia, itinerario in 3 settimane fai da te

Come organizzare un viaggio in Indonesia: dove alloggiare

Su Booking sono presenti moltissime strutture con cancellazione gratuita e possibilità di pagamento in loco.

Altra opzione può essere Agoda che richiede il pagamento anticipato, così non dovrete portare troppi contanti in giro.

Molte strutture infatti non accettano le carte di credito, oppure applicano un supplemento in percentuale sul costo, verificate sempre durante la prenotazione.

Dove invece non trovate disponibilità su Booking è anche molto utile controllare le strutture presenti in una determinata zona su Google Maps e cercare da lì i contatti.

Noi abbiamo fatto così a Cemoro Lawang, verificando la posizione delle strutture rispetto alle nostre esigenze.

A Bali è possibile prenotare delle stupende ville a prezzi super abbordabili.

Controllate sempre le recensioni online, ma se siete particolarmente attenti alla pulizia prendete con le pinze le recensioni di alcune nazionalità, perchè il nostro concetto di pulizia può essere a volte molto diverso e riservare sgradite sorprese.

A Bali in particolare, la nostra villa, prenotata su Airbnb, era di proprietà di una famiglia locale probabilmente non ancora abituata ad uno standard turistico.

Le camere erano stupende e pulitissime, invece cucina e bagni erano molto sporchi, tanto che non abbiamo potuto usare la cucina neanche per sbucciare la frutta a colazione e siamo sempre andati a farla fuori.

La scarsa attenzione per questi ambienti però sembra essere comune.

Inoltre nella nostra cucina e in giardino c’erano degli altari e ogni giorno la proprietaria veniva a lasciare le offerte e bruciare incenso, quindi addio privacy.

organizzare viaggio Indonesia villa dall'alto

Come organizzare un viaggio in Indonesia: dove mangiare

La cucina indonesiana è molto variegata, troverete moltissime cucine regionali.

Da assaggiare sicuramente il loro nasi (riso) goreng (fritto), con ayam (pollo) e gamberetti, oppure il gado-gado, con verdure e salsa di arachidi, o gli spiedini chiamati saté.

Anche i mie (spaghetti di riso) con ikan (pesce)

I ristoranti in Indonesia hanno prezzi perlopiù abbordabili e abbastanza scelta di pietanze.

Anche i piccoli warung meritano e sono economici. Lo street food merita, l’abbiamo provato anche noi senza problemi.

Non fatevi mancare il pesce nei luoghi di mare, le grigliate sono all’ordine del giorno.

Attenzione a condimenti e piccantezza, a volte decisamente forti, come la sambal (salsa piccante).

A Bali abbiamo anche visto le zampe di gallina in brodo (le fanno anche fritte), ma non abbiamo avuto il coraggio di assaggiarle 😛

zampe di gallina

Wifi e connessione dati

Nonostante in tutti gli hotel e ristoranti siano disponibili delle reti wifi, la comodità di disporre continuamente di una rete in un paese come l’Indonesia non ha prezzo. 

Al nostro arrivo a Giakarta abbiamo acquistato una SIM di marca XL AXIATA con un traffico prepagato di 6 GB e 15 minuti di chiamata.

La Sim si è rivelata assolutamente provvidenziale ovunque, per consultare Google Maps, per prenotare trasporti ovunque (usando Grab e MyBlueBird), ma soprattutto per risolvere sul momento degli imprevisti che avrebbero potuto rovinarci la vacanza. 

Abbiamo semplicemente inserito la sim card nel telefono al posto di quella italiana, mantenendo l’account Whatsapp col numero italiano.

L’unico svantaggio è il non poter ricevere telefonate sul numero italiano, ma chi risponde al telefono? Noi di sicuro no!  

Valuta

La valuta indonesiana è la Rupia Indonesiana.

Noi vi consigliamo di portarvi qualche contante da casa da cambiare al vostro arrivo.

Abbiamo avuto problemi a prelevare con le nostre carte i primi giorni di vacanza.

La lingua

Imparare qualche parola di Bahasa Indonesia sarà molto gradito dalla popolazione locale e ricambieranno con calore, ad esempio:

  • Selamàt Pagì – Buongiorno,
  • Apa Kabàr – Come stai,  
  • Baìk – Bene,
  • Térima Kasìh – Grazie,
  • Selamàt Tinggal – Arrivederci,
  • Samà-samà – Prego
  • Ya/Tikàk – Sì/No

Abbigliamento

Visto il clima umido indonesiano, i vestiti leggeri e in fibre naturali sono quelli da preferire.

Per rispetto verso le credenze religiose indonesiane, sia musulmane che hindu, è consigliabile adottare un abbigliamento decoroso, evitando abiti succinti al di fuori delle spiagge.

Questo è ancora più vero per la visita dei templi, in cui si richiede che spalle e ginocchia siano coperti.

Portatevi un pareo per ogni evenienza. 

Sui treni l’aria condizionata è a dir poco glaciale, prevedete una felpa.

Se avete intenzione di salire sui vulcani Bromo e Ijen, sappiate che oltre i 1000 metri la temperatura scende di parecchio, all’alba in quota la temperatura può scendere fino a 5 gradi, un piumino è necessario, così come scarpe da trekking e un kway.

Per il mare invece, attrezzatura da snorkeling e scarpette da scoglio non vanno dimenticate.

Come organizzare un viaggio in Indonesia: quanto costa

Anche in alta stagione si può vivere il paese con un budget veramente basso.

Ci sono soluzioni per tutti i gusti e per tutte le tasche, l’importante in questo caso è prenotare con un po’ di anticipo

Diversi mesi prima della partenza si può trovare il volo intercontinentale anche a 500/550€ a persona su Giakarta. Noi abbiamo speso 670€ a febbraio per giugno ma con un multitratta: andata su Giakarta e ritorno da Bali. 

In alta stagione è necessario anche prenotare i voli interni in anticipo, anche se dipende dalle tratte: fra Bali e Lombok ci sono molti voli, mentre fra Bali e Flores in alta stagione i posti sui voli sono a volte già esauriti con settimane di anticipo. 

Per i voli interni calcolate dai 40€ in su.

Anche l’offerta di alloggio è ampia e variegata, su Booking ci sono opzioni per tutte le tasche, consultate le recensioni perché non tutti i posti economici sono “vivibili”. 

Mangiare è anche assolutamente economico, come pure spostarsi sulle isole e noleggiare scooter.

Gli imprevisti 

Tenetene conto.

Alcune compagnie aeree non sono pienamente affidabili, a volte cancellano i voli senza preavviso e, come è successo a noi, poi su due piedi bisogna riprogrammare l’itinerario. 

Gli orari e le pianificazioni dei mezzi di trasporto possono subire modifiche per diversi fattori.

Ad esempio mentre noi eravamo a Nusa Lembongan, per un paio di giorni i collegamenti via motoscafo con Bali e molte altre isole (fra cui le Gili) erano stati interrotti a causa del mare grosso.

Prevedete almeno un giorno cuscinetto prima del volo di ritorno, in modo da essere sicuri di non perderlo.

Sempre per lo stesso motivo non pianificate coincidenze troppo strette

Consigli utili

Mi raccomando non dimenticate di fare l’assicurazione di viaggio, essere coperti da eventuali imprevisti è importante e non andrebbe mai dimenticata.

Noi da anni facciamo quella di Viaggi Sicuri.  

Dotatevi di adeguati repellenti contro le zanzare. Quelli a base di Deet sono i più efficaci

E soprattutto non dimenticate di farvi fare dei favolosi massaggi.

Vedi anche: Come proteggersi dalle zanzare in viaggio

Bellissimo paese vero? 

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