Cucina marocchina e Tajine: parliamone!

Cucina marocchina e Tajine: parliamone!

3 Agosto 2020 0 Di Sara S

Quante volte, parlando del Marocco, avete sentito nominare il Tajine? Oggi parliamo di cucina marocchina e Tajine, tipico della cucina di Khalid.

Il tajine è il piatto più servito in Marocco, anche nei ristoranti.

D’altronde, in Marocco il tajine viene cucinato anche tutti i giorni, a differenza del couscous che viene fatto generalmente una volta a settimana.

Vediamo cos’è esattamente, le sue origini, e vi spieghiamo come usarlo al meglio in cucina.

Cucina marocchina e Tajine: cos’è

Con la parola Tajine si definiscono due cose: sia l’utensile di cottura in cui si cucina, che il piatto cucinato vero e proprio.

Per quanto riguarda l’utensile, il Tajine è un piatto in terracotta con un coperchio a forma di cono.

La forma particolare di questo utensile è concepita per poter cuocere gli alimenti senza grassi e senza acqua, solo utilizzando l’umidità degli ingredienti.

La particolare forma conica del coperchio del tajine, infatti, permette ai vapori della cottura di rimanere all’interno sotto forma di condensa.

Permette la cottura senza liquidi aggiuntivi, mantenendo i sapori inalterati, praticamente al vapore e senza aggiunta di grassi.

A volte si sente dire che il tajine è un elogio alla lentezza, in cui i piatti vengono stufati a fuoco dolce e si inteneriscono a poco a poco, in una magia di sapori mediorientali.

A fine cottura il piatto viene direttamente servito a tavola.

cucina marocchina e Tajine

Cucina marocchina e Tajine: le sue origini

Si ritiene che il Tajine sia di origine berbera.

La mancanza di acqua dolce determinò la nascita di questo tipo di cottura, idonea per qualunque alimento, carne, pesce o verdure.

Attualmente viene usato principalmente nel Maghreb, in particolare in Marocco.

cucina marocchina e Tajine tanti piccoli tajine

Cucina marocchina e Tajine: tipi di Tajine

Esistono vari tipi di Tajine che non sono da confondere fra loro.

Tajine da cottura

I tajine in terracotta, semplici, magari solo rivestiti di smalto trasparente e con semplici decori colorati, sono fatti per la cottura.

Se hanno il fondo “ruvido” possono essere usati sulle braci, sul fuoco vivo e ormai anche su fornelli e piastre elettriche.

Attenzione invece all’induzione, i tajine normali non interagiscono con questo tipo di piastre.

Per l’induzione sono stati creati appositi tajine col fondo adeguato, ma non abbiamo ancora avuto modo di provarli, anche a causa del costo non indifferente, poiché non sono di provenienza marocchina.

Abbiamo invece provato un adattatore, ma non ve lo consigliamo: il tajine sviluppa un tale calore che il piano va quasi subito in blocco, e inoltre ci ha bruciato il piano!

Cucina marocchina e Tajine

Tajine per servire

L’altro tipo di tajine, da non confondere col primo, è quello interamente decorato e col fondo smaltato.

Si tratta di un tipo di tajine molto delicato, assolutamente da non usare per la cottura, può essere usato solo per servire.

Dimensioni

I tajine possono poi avere varie dimensioni.

Un tajine di diametro 30 cm può andare bene per 2 persone, in base alla pietanza.

Cucina marocchina e Tajine

Cucina marocchina e Tajine: eccezioni

Dobbiamo anche precisare, però, che anche in Marocco il tajine non viene sempre utilizzato per la cottura.

Molte famiglie preferiscono cuocere gli alimenti in pentola a pressione e poi servire solamente nel tajine, a scapito del sapore.

Cucina marocchina e Tajine: accorgimenti

Gli alimenti da cuocere nel tajine devono avere una loro umidità.

In caso contrario potreste dover aggiungere un bicchiere d’acqua in cottura.

Il fuoco va tenuto medio/basso, assicuratevi quindi di avere abbastanza tempo per permettere la cottura adeguata: iniziate a cucinare con largo anticipo.

sottopentola arancione

Attenzione: un tajine sul fuoco può raggiungere temperature altissime! Va maneggiato sempre con delle presine.

Per servirlo in tavola assicuratevi di avere uno o più sottopentola abbastanza alti.

Cucina marocchina e Tajine: cosa cucinare

All’interno del tajine è possibile cucinare carne di tutti i tipi, pesce e verdure e anche frutta.

Il tajine più celebre è quello con pollo, limone e olive, ma anche l’agnello alle prugne e mandorle va per la maggiore.

In realtà il tajine si presta a piatti di tutti i tipi, anche a quelli strettamente vegetariani.

Da non dimenticare, ovviamente, l’aggiunta di spezie: zenzero, curry, curcuma, zafferano, cannella, coriandolo, cumino e pepe per citarne solo alcune.

Non dimentichiamo anche il ras el hanout, la miscela di spezie marocchina per eccellenza.

Attenzione: alcuni siti affermano che nel tajine sia possibile cucinare il couscous. Questo non è possibile, semmai il couscous può essere servito nel piatto del tajine ma non cotto all’interno.

Vi diamo appuntamento ai prossimi articoli sul blog per alcune ricette di tajine realizzate da noi!