I nostri consigli per guidare a Cuba

I nostri consigli per guidare a Cuba

2 Marzo 2020 0 Di Sara S

Ultima modifica il

Noleggiare un’auto è sicuramente il modo migliore per esplorare Cuba in tutta libertà. Ecco perché abbiamo deciso di scrivere questo articolo con i nostri consigli per guidare a Cuba.

Tratteremo le motivazioni a favore di questa scelta ma anche degli aspetti a cui fare attenzione.

Aggiungeremo la nostra esperienza, le nostre raccomandazioni e alcune indicazioni generali sulla guida a Cuba.

Perché noleggiare un’auto a Cuba

Poter disporre di un’auto a Cuba significa avere piena libertà di spostamento, ovunque, anche in luoghi non comodi da raggiungere, ma soprattutto, sempre, senza limiti di orario, nei momenti comodi per voi.

Non sottovalutiamo anche la possibilità di fermarsi ogni volta che lo si desidera, ad esempio per scattare una foto, per fare uno spuntino, ma anche solo, come è successo a noi, per chiacchierare con le persone in strada.

chicchi di riso stesi in strada

Ad esempio nei pressi della Cienaga de Zapata, chili e chili di riso erano stesi sull’asfalto per chilometri e noi volevamo saperne di più, così ci siamo fermati a fare due chiacchiere coi lavoratori.

Disporre il riso appena raccolto sull’asfalto caldo sotto al sole lo faceva asciugare abbastanza per essere riposto nei sacchi senza che ammuffisse!

Che dire anche della possibilità di esplorare anche luoghi non battuti dal turismo di massa e andare alla ricerca di stupende spiagge poco conosciute?


Vedi anche: Le 9 migliori spiagge di Cuba, quelle meno conosciute

I nostri consigli per guidare a Cuba: parliamo di noleggio auto

Quanto costa noleggiare un’auto a Cuba

Purtroppo in questi ultimi anni il noleggio è diventato molto costoso, quindi dovete valutare se rientra nel vostro budget.

Altro aspetto da tenere presente è che le auto in alta stagione (luglio/agosto, natale/capodanno) vanno sold out molto in fretta.

In questi periodi è necessario prenotare con molto anticipo, anche di diversi mesi.

A volte il prezzo sale al diminuire della disponibilità.

Da casa potete prenotare e pagare il noleggio dell’auto, che parte da 80/90 CUC al giorno per un’auto piccola. La tariffa cambia anche in base alla stagione.

In loco dovrete invece generalmente aggiungere, da pagare sul momento:

  • Assicurazione: a partire da 15 CUC al giorno in base al modello di auto
  • Secondo guidatore: 3 CUC al giorno
  • Deposito: a partire da 200 CUC in base all’auto
  • Carburante: circa 65 CUC

Più eventuali supplementi per il ritiro in aeroporto e un eventuale drop-off, molto costoso, basato sulla distanza.

Quali sono i requisiti per noleggiare un’auto a Cuba

La patente di guida italiana è sufficiente per guidare a Cuba. Deve essere stata emessa da almeno 1 anno.

Per il noleggio occorre avere 21 anni o più, anche se è possibile che sotto i 25 anni sia richiesto un supplemento sul costo del noleggio.

Non dimentichiamo la carta di credito, che dovrebbe essere obbligatoria per il deposito. Dico, dovrebbe, perché a noi alla fine non è servita, ci hanno chiesto di lasciare il deposito in contanti.

Per quanto riguarda il deposito in contanti, se lasciate l’auto a fine vacanza, se possibile vi suggeriamo di lasciarlo in euro.

In questo modo non dovrete poi pagare doppia commissione.

Quali sono i rischi di noleggiare un’auto a Cuba

Noleggiare un’auto a Cuba ha particolari rischi che forse non vengono detti, ma vale la pena dedicare un paragrafo alle conseguenze, anche penali, di noleggiare un’auto a Cuba.

Il detto che recita: “la prudenza non è mai troppa”, qui ha assolutamente senso.

Cosa intendiamo? Vi riportiamo un estratto del sito ufficiale della Farnesina, Viaggiare Sicuri:

In base alla normativa cubana, in caso di incidenti mortali o arrecanti lesioni alla persona, il cittadino straniero può essere sottoposto a lunghe misure restrittive della libertà (arresto e detenzione con pene che variano da 1 a 10 anni di reclusione in caso di omicidio colposo).

In attesa del processo non gli è consentito di lasciare il territorio cubano.

Qualora infine condannato, deve obbligatoriamente scontare un periodo minimo di detenzione presso gli istituti di pena cubani.

Noi abbiamo noleggiato ugualmente, facendo ovviamente i dovuti scongiuri, ma, a causa della condizione delle strade a Cuba, il rischio può essere reale.

Le raccomandazioni migliori per guidare a Cuba sono quindi quelle che seguiranno più avanti nell’articolo.

I nostri consigli per guidare a Cuba: operatori, categorie di auto e assicurazioni

I principali operatori di noleggio a Cuba sono: Rex, Cubacar, Havanautos.

Alcuni siti in cui potete valutare i preventivi possono essere: Cubapoint, Cubacar, Havanautos e Havanatur.

Qualunque operatore scegliate, preparatevi a tempi epici nella consegna della vettura, pratiche lunghe e una generale “rilassatezza” tropicale.

uomo vicino ad auto

Se vi state chiedendo quale categoria di auto scegliere, beh vi possiamo dire che noi abbiamo noleggiato la categoria più economica possibile per risparmiare, ma ci siamo trovati comunque bene.

Altri hanno deciso di noleggiare un 4×4 per poter affrontare con maggiore sicurezza lo stato pietoso delle strade secondarie cubane, fra buche e sterrati.

In realtà ne abbiamo incontrate anche noi, di buche e sterrati e ce l’abbiamo fatta comunque.

Valutate in base al vostro budget e all’itinerario che pensate di fare.

Parliamo di assicurazione

L’assicurazione a Cuba esiste di un solo tipo, solitamente copre i danni all’auto in genere, ma non completamente.

Chiedete espressamente COSA NON è compreso nella vostra copertura: potrebbero essere, gomme, specchi, tergicristalli o la radio.

I nostri consigli per guidare a Cuba: guidare senza GPS né internet

A quanto pare, non è possibile usare le mappe offline di Cuba per la navigazione, ma solo sapere dove ci si trova sulla mappa tramite la geolocalizzazione.

Inoltre, è assolutamente vietato importare nel paese dei GPS, come un Tomtom: vi verrà prontamente confiscato all’arrivo.

Alcuni sostengono invece che sia sufficiente dichiararlo all’arrivo: io non rischierei e comunque alcune regole a Cuba cambiano veramente in un attimo. Senza contare l’interpretazione spesso arbitraria di alcune norme solo per potere delle autorità cubane.

Noi abbiamo esplorato l’isola in lungo e in largo con l’aiuto della mappa stradale di LovelyCuba divisa in varie tavole e devo dire che raramente abbiamo sbagliato strada. Ci è stata molto utile.

Per orientarci nelle città, invece, avevo stampato le mappe di Google o in generale trovate su internet.

Adesso alcune app offrono la navigazione sull’isola, ovviamente offline, una è quella proposta dal sito Amorcuba: OsmAnd, ma personalmente non la conosco. Consultate il sito per maggiori informazioni.

I tempi di percorrenza

Se invece vi basate su Google Maps per conoscere i tempi di percorrenza sull’isola, valutate di aggiungere fino a 1/2 ore in più rispetto alle tempistiche indicate, a causa della condizione delle strade.

Un esempio: fra l’Avana e Santa Clara l’autopista è buona, con 2 corsie per senso di marcia, anche se abbiamo visto voragini grandi come case proprio nel mezzo della carreggiata. Ma in tutto il resto del paese, anche fra Santa Clara e Santiago de Cuba, le strade, sempre a doppio senso, attraversano continuamente dei paesi, con tanto di carrozze trainate da cavalli, camion porta persone, carretti, cavalli ecc.

Non si può tanto accelerare perché all’improvviso spuntano sulla strada bambini, ciclisti, galline, cani, gatti, asini e qualsiasi altro animale sia nei paraggi o sono piene di buchi.

Altre strade, come la cosiddetta “La Farola” fra Santiago e Baracoa, richiedono molta attenzione, o, peggio, fra Baracoa e Moa, dove la percorrenza è di almeno 3 ore per fare 30 chilometri a causa della strada molto dissestata.

Insomma questo per dire che nonostante la programmazione, la maggior parte delle nostre percorrenze si sono rivelate molto più lunghe del previsto, tanto più con un acquazzone improvviso oppure un trattore impossibile da sorpassare.

Tenetelo presente nel vostro itinerario.

uomo al volante e donna guarda mappa

I nostri consigli per guidare a Cuba: le verifiche al ritiro dell’auto

Le auto a Cuba non sono generalmente in ottimo stato, vi raccomandiamo quindi di verificare davvero tutto, compresi i livelli nel vano motore, oltre al funzionamento dei tergicristalli.

Verificate soprattutto gli pneumatici, di solito hanno il battistrada quasi liscio e i cosiddetti chichones (delle protuberanze) che spuntano se la pressione è eccessiva.

Verificate anche la ruota di scorta perché potreste, come noi, averne bisogno!

Al ritiro dell’auto vi raccomandiamo anche di fare molta attenzione all’indicazione dei danni già presenti sulla vettura e verificare assolutamente che siano segnati TUTTI.

I danni già presenti

È fin troppo facile fingere di dimenticare di segnare qualche danno al ritiro dell’auto: a volte gli addetti distraggono da tale compito facendovi domande a piacere.

Alla riconsegna, però, l’auto verrà osservata con la lente di ingrandimento per trovare qualunque graffietto.

Verificate le condizioni di riconsegna dell’auto: se a serbatoio pieno o vuoto.

Vale sempre la raccomandazione di leggere sempre tutte le clausole del contratto prima di firmare e di scattare delle foto dell’auto al ritiro.

Segnatevi tutti i numeri che potrebbero esservi utili.

Alcuni richiedono inoltre che l’auto sia pulita, la casa particular di solito può farvela lavare da qualcuno.

Distributori di carburante

Il carburante che i turisti devono utilizzare è la gasolina especial a 94 ottani.

Se provate a usare la regular 87/90 e avete problemi con l’auto, dovrete pagare una penale alla compagnia di noleggio.

Peccato che non tutti i distributori siano provvisti di gasolina especial.

Al di fuori delle città principali potreste percorrere centinaia di chilometri senza incontrare un distributore, ecco perché vi consigliamo di tenere il serbatoio sempre pieno, soprattutto in viaggio verso l’ovest di Cuba e riempirlo ogni qualvolta vi sia possibile.

I distributori non accettano generalmente pagamenti con carta di credito, solo contanti.

I nostri consigli per guidare a Cuba

La prima raccomandazione è: prudenza e attenzione costanti!

Non guidate di notte e non eccedete nella velocità perché ai lati della strada spuntano dal nulla cani, galline, asini, bambini.

Fate benzina non appena si vede un distributore perché, soprattutto se arrivate nella zona orientale di Cuba, può capitare di fare tanti km senza vederne uno.

Fate attenzione alle buche, alcune strade sono davvero in cattivo stato, a volte ci sono vere e proprie voragini.

Sulle strade e anche le autostrade (autopista) c’è di tutto: carretti e cavalli in senso opposto, auto ferme in corsia di sorpasso per fare degli acquisti da venditori ambulanti in strada, senza contare chi fa l’autostop, chi aspetta il bus, chi attraversa a piedi l’autostrada.

Rispettate i limiti di velocità, che solitamente sono correttamente segnalati (90km/h sulle strade principali, 100 km/h sull’autopista, 50 km/h nelle città), ma soprattutto esplorate tanto!

La segnaletica

La segnaletica stradale e in generale i cartelli sono molto carenti.

Dotatevi di una buona mappa stradale e cercate di andare a naso, affidatevi all’istinto aguzzando la vista. Spesso i cartelli non sono dove dovrebbero, oppure gli svincoli necessitano di un’inversione a U non segnalata.

Le strade non sono comunque moltissime, quindi ve la caverete benissimo nel 99% dei casi.

Vi raccomandiamo anche di non chiedere delle indicazioni a chiunque si trovi in strada, soprattutto in prossimità di svincoli.  A volte, il fatto di occultare delle indicazioni servirà a strapparvi un passaggio nel migliore dei casi, ma anche a fare di peggio.

Se vi capita di tirare su degli autostoppisti, preferite anziani, famiglie e soprattutto tenete vicini a voi tutti i vostri oggetti di valore.

I parcheggi

auto su supporti senza gomme

Soprattutto durante la notte, se non volete ritrovarvi un’auto così, dovrete affidare la vostra auto a dei parcheggi custoditi.

La maggior parte delle casas particulares ha dei conoscenti di fiducia che potranno tenervi d’occhio l’auto per circa 1 CUC, altrimenti esistono dei parcheggi identificati con la scritta PARQUEO in cui potete lasciarla.

Alcune case ci hanno poi permesso di parcheggiarla nel loro cortile o nel loro posto auto.

Vi sconsigliamo di parcheggiare l’auto in strada di notte senza che nessuno possa tenerla d’occhio.

parcheggio interno

In caso di multe

Noi non ne abbiamo l’esperienza diretta, ma sembra universalmente consigliato di non pagare mai in contanti la polizia.

Fatevi rilasciare una ricevuta di cui si occuperà poi l’autonoleggio, scalandola dal deposito.

In caso di foratura

Chiedete in zona un “Ponchero”: vi riparerà la gomma con pochi CUC e antichi metodi.

Noi ne abbiamo testato uno a Baracoa!

In caso di incidente

È necessario fare intervenire la polizia per farsi rilasciare copia della denuncia.

Per qualunque tipo di danno, anche piccolo.

Segnatevi quindi i numeri di telefono principali di cui potreste aver bisogno in modo che siano sempre a portata di mano.

In assenza di tale documento, la compagnia noleggiatrice potrebbe anche rifiutarsi di prendere in carico i danni e addebitarveli.

Passaggi a livello

Molto spesso i passaggi a livello non sono dotati di sbarre e addirittura a volte le luci non funzionano pur essendo la linea ferroviaria ancora in funzione.

Vi raccomandiamo di avvicinarvi con circospezione ai binari, verificando prima se nessun treno sia in vista!

treno passa dai binari senza sbarre

Noleggio auto a Cuba: la nostra esperienza

Noi abbiamo usato l’agenzia cubana Vacacionartravel per la prenotazione online e tutto è andato come previsto.

Abbiamo ritirato l’auto, una Kia Picanto, a L’Avana presso Hotel Plaza.

Alla firma del contratto, gli addetti cercavano di distrarci con mille domande, in realtà perché speravano di evitare di segnare alcuni danni presenti sull’auto, in modo da addebitarceli a fine contratto.

Per fortuna, mentre mio marito seguiva la conversazione, io ero concentrata su quello che scriveva l’impiegata, e infatti le ho dovuto far aggiungere moltissimi segni sulla mappa dell’auto che non aveva nessuna intenzione di segnalare: ho dovuto perfino insistere mentre lei minimizzava.

Peccato che alla riconsegna l’auto è stata osservata con la lente di ingrandimento, centimetro per centimetro, con l’intenzione di provare ad addebitarci qualcosa.

Tutto si è comunque risolto nel migliore dei modi e possiamo dire con certezza che aver noleggiato un’auto a Cuba sia stata la decisione migliore che potessimo prendere!

Abbiamo goduto del viaggio appieno e di una totale libertà di spostamento.

guidare a cuba coppia in auto