Come scegliere una perla nera polinesiana

Come scegliere una perla nera polinesiana

21 Dicembre 2020 2 Di Sara

Conoscere i criteri di classificazione delle perle nere di Tahiti vi aiuterà a scegliere la vostra perla perfetta. Ma cosa bisogna sapere prima dell’acquisto? E come scegliere una perla nera polinesiana?

Dopo aver interpellato vari estimatori di perle e soprattutto aver visitato tutti, e dico tutti, i negozi di perle di Moorea, vi diciamo come scegliere una perla nera polinesiana per evitare fregature.


Vedi anche: Storia di una perla nera polinesiana: bellezza pura


Come scegliere una perla nera: i criteri di classificazione

come scegliere una perla nera anelli di perle nere

La dimensione

Si basa sul diametro della perla.

Di solito è compresa fra 8 e 12/14 mm.

Raramente arriva a 18, 20 e più mm.

Ovviamente più è grande e più è costosa perché molto difficile da coltivare.

In ogni momento della sua coltivazione una perla può andare incontro a irregolarità della superficie e quindi solo le migliori vengono selezionate.

La forma

Ecco la classificazione di base rispetto alla forma:

  • Rotonda: la più rara, costosa e ricercata, appare come una sfera perfetta
  • Semi-tonda: appare leggermente deformata
  • Semi-barocca: include le forme ovali, a goccia, a bottone e a pera
  • Barocca: è fuori categoria per la sua forma totalmente irregolare
  • Cerchiata: si caratterizza per dei cerchi su più di un terzo della superficie.

La qualità

La qualità di una perla dipende dalla regolarità della superficie e dal suo lustro, o effetto specchio: la capacità di riflettere la luce.

Per definire il lustro viene riflessa della luce sulla perla, definendo quindi le 5 categorie:

  • Gemma: la superficie è impeccabile, il lustro è massimo, molto intenso.
  • Cat. A: la superficie è liscia, meno del 10% di imperfezioni
  • Cat. B: meno del 30% di superficie con imperfezioni e dal lustro buono o medio
  • Cat. C: meno del 60% di superficie con imperfezioni con lustro medio
  • Cat. D: imperfezioni che coprono più di 2/3 della superficie con poco o nullo lustro.
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Il colore

In base alla tonalità di colore, ma anche la luminosità e la saturazione della tinta intesa come purezza e vivacità.

Altri tipi di (non) perle

Esistono altri tipi di secrezioni dell’ostrica, come ad esempio le Keshi, delle perle non nucleate.

Una Keshi deriva solitamente da un granello di polvere entrato nell’ostrica e ricoperto di madreperla come protezione dall’ostrica.

Ma si può formare anche se un’ostrica rigetta ed espelle il nucleo innestato e al suo posto genera la Keshi.

Le Keshi sono assolutamente irregolari e possono assumere le forme più strane, ma, essendo madreperla al 100%, la loro lucentezza naturale è altissima e vengono vendute lo stesso in alcuni negozi a prezzi minori.

Sono sempre più rare perché molti coltivatori più “moderni” fanno uso dei raggi X per verificare le perle all’interno dell’ostrica.

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Come scegliere una perla nera polinesiana

Naturalmente dovrete basarvi sul vostro budget e, confrontando vari negozi vi farete un’idea dei prezzi rispetto a forme e dimensioni delle perle.

  1. La prima cosa a cui fare attenzione è naturalmente se si tratta di una perla vera. La maggior parte delle perle presenta irregolarità, quindi una perla perfettamente liscia, sferica, ma soprattutto opaca alla luce è certamente falsa.
  2. La brillantezza, o lustro, di una perla nera è la discriminante principale delle vere perle di Tahiti. La perla deve assolutamente riflettere la luce, nonché la vostra immagine.

Le perle naturali sono inoltre vietate alla vendita: solo le perle coltivate possono essere vendute.

Prima di acquistare una perla esaminatene con attenzione i criteri menzionati sopra, soprattutto per quanto riguarda la brillantezza, le irregolarità e la forma.

Diversamente da quanto potreste pensare, la brillantezza è il valore più importante, rispetto alle irregolarità della superficie.

Perché la brillantezza si nota subito, anche da lontano, mentre per fare caso alle imperfezioni occorre osservarla da vicino.

Meglio perle più piccole ma con lustro e brillantezza maggiori rispetto a perle grosse ma opache.

Per quanto riguarda il colore, valutatelo rispetto alla vostra carnagione: allo specchio e alla luce esterna del sole.

Le perle possono poi essere montate su gioielli in oro e argento, verificate anche le caratteristiche di questi metalli.


Per approfittare del tax free sull’acquisto delle perle nere vedi anche: Il Tax Free, o Détaxe, per acquisti costosi in Polinesia Francese

La manutenzione delle perle

Le perle sono molto delicate, si rovinano a contatto coi cosmetici e risentono molto degli ambienti acidi, sudore compreso.

Ecco perché è sconsigliato il contatto con prodotti chimici ma anche saponi, lacche, profumi, shampoo, candeggine, acqua di rubinetto inclusa.

Vanno pulite con dei panni soffici con eventualmente acqua di bottiglia e soffrono il contatto con altri gioielli perché si rigano facilmente.

Vietati anche gli olii, che non faranno altro che attirare la polvere.

Una perla contiene un 2% di acqua, necessaria per la sua salute, vietato quindi lasciarla al sole o vicino a fonti di calore.

La perla si rovina anche se rimane a lungo chiusa in un armadio.

Indossarla regolarmente è essenziale: ciò le permetterà di reidratarsi a contatto con la pelle.

Altre info sul sito del produttore Robert Wan.

In conclusione

Acquistare dei bijoux con perle nere è un must per chiunque visiti la Polinesia Francese, non potrete rimanere indifferenti alla loro sublime bellezza!

Spero che tutti questi consigli potranno esservi utili per fare un’ottima scelta!

E a voi piacciono le perle?


Vedi anche: Come organizzare un viaggio in Polinesia Francese fai da te