I nostri consigli per fare campeggio in Provenza

I nostri consigli per fare campeggio in Provenza

27 Luglio 2020 2 Di Sara S

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Non avremmo mai pensato che un giorno avremmo fatto campeggio e che ci sarebbe piaciuto così tanto! Perché dico così? Ve lo spiego nel prossimo paragrafo e poi largo ai nostri consigli per fare campeggio in Provenza.

Perché non avrei mai preso in considerazione il campeggio

Dovete sapere che quando ero piccola, forse 10 o 12 anni, ho avuto un’esperienza che mi ha traumatizzata. Vi racconto.

Mio padre, appassionato di montagna, un giorno ci ha proposto di fare un weekend a Campodolcino, in Valchiavenna, luogo da noi visitato abitualmente, ma stavolta in tenda.

Ottenuta la tenda in prestito da un’amica, siamo partiti all’avventura.

Poteva essere un bellissimo weekend, invece a sera ha iniziato a piovere molto forte e a fare molto freddo.

Si è abbattuto su di noi un forte acquazzone, tanto che, nel bel mezzo della notte, ad un certo punto ci siamo ritrovati a galleggiare sui materassini nella tenda: era totalmente allagata!! Non solo la tenda era allagata ma poco dopo avevo anche il sedere bagnato!

Insomma, bagnata, infreddolita, assonnata… Abbiamo bussato alle porte del campeggio che, per nostra immensa fortuna, aveva una stanza disponibile per noi per quella notte.

La stanza in confronto sembrava letteralmente bollente e non ho tardato ad addormentarmi nonostante la brutta avventura.

Da quella notte nella mia testa si era formata l’equazione campeggio = disastro e per i successivi 25 anni ho messo una pietra sopra sull’esperienza e mi sono sempre opposta ad una sua eventuale ripetizione.

Perché poi ho cambiato idea?

Sono in un momento della mia vita in cui non voglio avere limiti, in cui i limiti mi disturbano, anche perché a volte sono limiti che ci auto imponiamo senza nessuna vera ragione.

Dopo aver superato la fobia dei ragni in Cambogia, perché non sfatare anche questo odio per il campeggio? Magari potevo scoprire che non era poi così male e forse mi sarei pure divertita.

Complice poi il mio essere in cassa integrazione da 5 mesi senza un soldo, il campeggio poteva essere l’unico modo per noi di fare un po’ di vacanza in assoluta economia, soprattutto in una zona cara come la Provenza.

Volete sapere se ho fatto bene a cambiare idea?

Assolutamente sì!

Sicuramente sotto l’aspetto economico il risparmio è stato assolutamente evidente.

Siamo partiti in 3, con mia mamma, per questa vacanza in Provenza in tenda e per 2 settimane di vacanza abbiamo speso di alloggi circa 500€ in 3 (inclusa una notte in mobilhome perché non c’era posto per la tenda).

Naturalmente avevamo investito per l’acquisto delle tende, ma avendo preso quelle più economiche diciamo che non è stato un grande investimento.

E invece il punteggio di gradimento?

Il punto forte del fare campeggio in Provenza è sicuramente il clima.

Nel nostro periodo (giugno/luglio) non abbiamo visto una sola goccia di pioggia in tutta la Provenza e fare vita all’esterno è stato bellissimo.

Perché così è: vivere all’esterno.

Stavamo fuori tutto il giorno, cucinavamo in campeggio e ci ritiravamo in tenda solo per dormire.

Non ho mai pensato che questo aspetto del campeggio potesse piacermi così tanto, eppure ho sempre adorato il contatto con la natura e anche a casa io “vivo” sul balcone, adesso con la nuova attrezzatura ci posso anche cucinare!

Quindi quali sono i nostri consigli per fare campeggio in Provenza in occasione di un prossimo viaggio?

Vediamo subito.

I nostri consigli per fare campeggio in Provenza: l’organizzazione è importante

Prima di partire è necessario fare un elenco con il materiale che vi potrebbe servire, soprattutto in base a quello che volete fare.

Volete cucinare in campeggio? Allora avrete bisogno di utensili da cucina e fornelli.

Oppure mangerete fuori?

Avrete bisogno della connessione elettrica? L’adattatore a 3 poli e una prolunga di almeno 15 metri saranno pressoché indispensabili. Da aggiungere anche una ciabatta.

Quali sono le temperature previste durante la vostra vacanza? Anche in estate, di notte la temperatura può scendere di molto, noi abbiamo sempre dormito con abbigliamento termico.

Pensate di dover fare il bucato durante la vostra vacanza? Vari metri di corda e mollette da bucato non devono mancare.

In campeggio, non dico che si porta tutta la casa, ma quasi.

Essere adeguatamente attrezzati determinerà il successo o meno dell’esperienza.

I nostri consigli per fare campeggio in Provenza: scegliere quelli giusti

In Provenza ci sono vari tipi di campeggio con vari livelli di comfort, il problema principale è che i campeggi più belli in alta stagione sono al completo!

Sicuramente il bello del campeggio è fermarsi dove si vuole quando si vuole, ma se la zona che scegliete è molto frequentata fareste bene ad inviare preventivamente una mail per chiedere disponibilità.

Per vari livelli di comfort, non intendo solo la presenza di una piscina, ma anche dei sanitari puliti, in buono stato, curati, visto che sono in comune. Magari che non siano anche troppo lontani.

Intendo anche la tipologia di piazzole: interamente soleggiate, ombreggiate, che tipo di terreno, livello di privacy, condivise o meno.

Abbiamo visitato diversi campeggi in queste due settimane e possiamo dire con certezza che la privacy è possibile anche in tenda, ma occorre scegliere il campeggio e la piazzola giusti.

Altri tipi di campeggio sono quelli in fattoria, dove però dovete fare attenzione alla distanza dei sanitari, spesso molto lontani dalla piazzola che vi viene assegnata.

Su internet spesso è possibile trovare anche le mappe dei campeggi, per farvi un’idea della posizione rispetto ai sanitari, ma anche a punti acqua e punti luce, eventuale passaggio di auto ecc.

Per tipologia di campeggio intendiamo anche la clientela di base che lo visita: famiglie? Coppie? Oppure giovani casinisti? Perché nella zona di Cassis abbiamo trovato anche questo tipo di clientela, decisamente rumorosa.

In un prossimo articolo vi indicheremo quelli usati da noi in zona.


Vedi anche: La nostra guida ai campeggi in Provenza – prossimamente online


Adesso vediamo qualche accorgimento che può esservi utile.

Ma la prima cosa che vorremmo dirvi è: non pianificate la vacanza con tempi troppo ridotti, perché per montare e smontare il tutto ci vuole tempo!

I nostri consigli per fare campeggio in Provenza: scegliere bene la propria attrezzatura

La tenda

In primis, la tenda, se siete in due acquistate quella da 3 posti in su valutando bene le misure.

I costruttori considerano una larghezza di 60 cm a persona, che secondo noi non è assolutamente sufficiente per avere un minimo di comfort.

In particolare se l’esperienza si protrae nel tempo come nel nostro caso (2 settimane).

Addirittura ci siamo resi conto che Khalid, che è alto 1.90 e ha un’apertura di braccia uguale, occupava una tenda da 3 comodamente da solo e così alla fine abbiamo preso una tenda a testa per stare più larghi.

Il materassino

Cosa dire del materassino? Noi abbiamo optato per quelli gonfiabili di primo prezzo del Decathlon.

Lui ha voluto subito quello da 120, mentre io ne avevo uno da 60 e continuavo a cadere, così alla fine ne ho preso anch’io uno da 120.

Dormire bene è importante in campeggio, soprattutto visto che non si è minimamente schermati rispetto all’ambiente esterno, almeno non ci si sveglia per il materasso.

In una tenda larga 190 con un materasso largo 120 a lato stavano comodamente il trolley e altri effetti personali non preziosi, che di giorno lasciavamo in tenda.

Tra l’altro la presenza dei Decathlon ovunque in Provenza ha salvato la nostra vacanza perché già alla sesta notte due materassi su tre si sgonfiavano del tutto e li abbiamo dovuti sostituire.

Obbligatoria anche la pompa per il gonfiaggio: noi ne abbiamo una elettrica e una manuale di back up.

Il sacco a pelo

Avevamo anche un coprimaterasso in cotone e il sacco a pelo, ma anche un lenzuolo in caso di caldo. In realtà abbiamo dormito sempre nel sacco a pelo perché la notte in Provenza, anche a luglio, può fare molto freddo.

Prevedete quindi abbigliamento a cipolla.

Di notte io usavo un piumino leggero per andare in bagno e qualche notte ho dormito addirittura col pile sulla maglia termica.

La zona giorno

Per la zona giorno, anche sotto gli alberi, noi abbiamo usato una copertura impermeabile di 3 metri per 3 metri che è stata preziosissima per ripararci dalla resina, dalle foglie, dalla pioggia (presa in Costa Azzurra), ma anche dal sole.

campo base i nostri consigli per fare campeggio in provenza

I nostri consigli per fare campeggio in Provenza: quali accessori sono indispensabili

Le torce prima di tutto. Di notte non ci sono luci e senza torcia fareste ben poco.

Noi ci siamo trovati bene anche con le lampade da testa per avere le mani libere.

Il telo sotto tenda è stato prezioso per evitare di passare il tempo a lavare ogni volta il fondo delle tende.

Se pensate di usare la corrente, un adattatore a 3 poli azzurro e una prolunga di almeno 15 metri sarà necessaria. Noi avevamo anche una ciabatta 6 posti per i vari caricatori, la presa del frigorifero e il piano cottura elettrico.

Avevamo anche un tavolino pieghevole completo di sedie e un tavolino basso dove poter cucinare con la piastra elettrica che poi abbiamo usato per tenere le borse rialzate da terra per le formiche.

A proposito, le piastre a gas si esauriscono in breve tempo, una piastra elettrica garantisce molta più autonomia e non avrete problemi nonostante la frequente presenza di vento.

Attenzione: in molti campeggi il barbecue è vietato.

Alla penultima tappa, dopo giorni e giorni a cercare utensili di cucina e cibo nei sacchetti in macchina,  abbiamo acquistato la cucina pieghevole su cui poter anche cucinare, stupenda.

cucina pieghevole

I nostri consigli per fare campeggio in Provenza: altre cose utili

Sicuramente corde e mollette da bucato, anche solo per mettere ad asciugare gli asciugamani che si usano giornalmente e col vento volano.

Mi raccomando la mazzetta per piantare i picchetti soprattutto in caso di forte vento.

Una bacinella per lavare i piatti, con detersivo e spugna. Noi avevamo anche uno sgrassatore e alcool. Ovviamente piatti e bicchieri in plastica dura lavabile, posate, una pentola e una padella possono essere sufficienti, oltre agli utensili, come forbici, cucchiaio di legno, mestolo, pelapatate, coltello.

Dei ganci a S per appendere le torce.

Per risparmiare spazio in auto abbiamo usato i sacchi sottovuoto per sacchi a pelo e cuscini.

Utili nei sanitari in comune sono stati i beauty con gancio da poter appendere anche dove non erano disponibili dei piani d’appoggio puliti.

Non dimenticate anche degli stracci per pulire tende e tavolo e un kit di pronto soccorso.

Alcuni campeggi, poi, forniscono la carta igienica mentre in altri dovrete andare in bagno col vostro rotolo.

Indispensabile anche un frigorifero portatile con attacco accendisigari (in auto) e presa di corrente (in campeggio) per i freschi.

Magari delle piccole sdraio relax per la sera.

Noi avevamo anche dei diffusori antizanzare, uno elettrico e uno a gas, più qualche zampirone. Anche un vape col filo può fare al caso vostro. Al tramonto le zanzare non mancavano mai.

Altra cosa importante: testate il funzionamento di tutto prima di partire!

Come si fa con le valigie?

Noi abbiamo usato i trolley e li tenevamo tranquillamente in tenda.

Nei campeggi per famiglie non abbiamo mai sentito di furti, nel campeggio di Cassis, invece, che è un vero porto di mare, vi sconsigliamo di lasciare cose importanti nelle tende.

Come ci si organizza per la zona cucina?

Prima di acquistare la cucina pieghevole tenevamo sempre tutta l’utensileria e la dispensa in auto, altrimenti sarebbe stata assalita dalle formiche.

Auto sempre nella nostra piazzola e immediatamente disponibile.

Come funziona per il bagno?

Eh sì, purtroppo i sanitari sono in comune, ma se prima di fermarvi in un campeggio verificate lo stato dei sanitari non è una cattiva idea.

Noi in Provenza abbiamo trovato sanitari puliti quasi ovunque, tranne a Cassis.

I campeggi coi sanitari più moderni dispongono anche di lavandini in stanzini a parte con porta.

Normalmente nella zona docce ci sono dei tira acqua, ma se fate la doccia con delle infradito non è una cattiva idea. Nei campeggi più sporchi io ho usato anche un sacco della spazzatura a terra.

Purtroppo non dappertutto ci sono piani d’appoggio, quindi dei ganci o delle borse capienti da appendere tipo tote bag possono risultare molto utili.

A dire la verità, noi dopo i primi 2/3 giorni di spaesamento ci siamo adattati molto in fretta.

E per chi ha paura degli insetti?

Ecco sicuramente il campeggio non è il mondo ideale di chi ha paura degli insetti, visto che si vive costantemente fuori.

Vero è anche che uno degli accorgimenti più importanti da adottare è di chiudere sempre la tenda. In questo modo gli insetti rimangono solo all’esterno e dormirete senza la loro compagnia.

Importante sarà anche rimuovere con uno straccio formiche e ragnetti che si saranno arrampicati sulla tenda prima di richiuderla nel suo sacchetto quando la smontate, in modo da non portare ospiti in giro con voi: il sotto tenda è molto utile anche a questo scopo.

Altre idee?

Sicuramente una mascherina per gli occhi, altrimenti vedrete la luce dell’alba e magari un paio di tappi per le orecchie per eventuali vicini rumorosi.

Lampada obbligatoria e magari una stuoia o un tappetino per non sentire le asperità del terreno nella zona di fianco al materassino.

Insomma, penso di avervi dato un po’ di informazioni utili sul campeggio in Provenza, se avete domande non esitate a scrivere nei commenti sotto!

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