Il nostro itinerario in Polinesia Francese in 3 settimane fai da te – Parte 1

Il nostro itinerario in Polinesia Francese in 3 settimane fai da te – Parte 1

18 Aprile 2022 0 Di Sara

Aggiornato il 23 Aprile 2022 da Sara

Negli scorsi articoli sulla Polinesia vi abbiamo introdotto a grandi linee il nostro itinerario in Polinesia Francese in 3 settimane fai da te. Che ne dite di approfondirlo?

Stavolta ve lo raccontiamo per filo e per segno, magari può esservi utile per organizzare il vostro prossimo viaggio in questo paradiso terrestre ancora poco frequentato a dir la verità.

Noi avevamo in tutto 25 giorni pieni da sfruttare per questo viaggio da sogno, quindi fate bene i vostri conti, raggiungere la Polinesia Francese porta via tempo.

Partiamo!

Vedi anche: Come organizzare un viaggio in Polinesia Francese fai da te

Itinerario in Polinesia Francese fai da te isolotti di palme visti dall'alto con laguna turchese

Premessa

Questo itinerario in Polinesia Francese fai da te è stato organizzato con l’ausilio del sito Air Tahiti per capire la successione dei voli interni.

In effetti è necessario che l’itinerario sia ad anello: deve partire da Tahiti e arrivarvi solo a fine tour.

Inoltre non tutte le isole sono collegate fra loro e non tutti i voli sono giornalieri, quindi dovrete fare un po’ di acrobazie per incastrare le isole che volete visitare.

Sul sito potrete trovare la programmazione prevista e fare delle simulazioni di itinerario multitratta.

Vedi anche: La Polinesia Low Cost: è possibile oppure no?

Itinerario in Polinesia Francese fai da te spiaggia con palme

Itinerario in Polinesia Francese fai da te: le nostre isole

Noi abbiamo visitato:

  • Tahiti – 2 giorni,
  • Maupiti – 5 giorni,
  • Bora Bora – 2 giorni,
  • Rangiroa – 3 giorni,
  • Fakarava – 4 giorni,
  • Moorea – 5 giorni.

Avevamo programmato un ultimo giorno a Tetiaroa ma l’escursione giornaliera è saltata a causa di un guasto al catamarano che doveva portarci.

Volevamo inserire anche Tikehau ma ci sembrava troppo di corsa. Avremmo potuto sacrificare 2 giorni a Maupiti per inserire Raiatea ma anche così ci sembrava troppo di corsa.

Sicuramente ci riserviamo Huahine, Raiatea/Tahaa, Tikehau più qualcosa di meno battuto per un prossimo viaggio.

Per una panoramica generale delle isole vedi: Come organizzare un viaggio in Polinesia Francese fai da te

GIORNO 0: ITALIA – SAN FRANCISCO

Il nostro viaggio con United Airlines inizia alle 11.05 con l’imbarco sul primo volo, che dopo 1h30 di viaggio fa uno scalo a Francoforte.

Altre 12 ore di volo e un secondo scalo notturno a San Francisco, dove pernotteremo poco lontano dall’aeroporto presso il Doubletree Hilton.

Questo scalo notturno ci salva probabilmente la vacanza perché all’immigrazione di San Francisco veniamo trattenuti più di 3 ore per accertamenti non meglio identificati e riusciamo ad arrivare in hotel solo verso l’1.

Probabilmente se avessimo avuto una coincidenza l’avremmo persa.

GIORNO 1: SAN FRANCISCO – PAPEETE

Il nostro volo United per Papeete ha dei problemi tecnici, e dopo un paio d’ore d’attesa a bordo, in cui già si respira aria di Polinesia, alle 15.00 partiamo per l’ultima tratta di questo viaggio: altre 9 ore di volo che non vediamo neanche passare per l’entusiasmo.

Alle 21.00 arriviamo in aeroporto a Tahiti dove ci attende Moeata, la proprietaria dell’appartamento che abbiamo affittato a Papeete tramite Booking: City Center Le Maori.

L’appartamento si trova in posizione strategica sulla strada principale sul lungomare di fronte a Place Toata, a circa 15 minuti dal mercato di Papeete e 20 minuti da Place Vaiete con le sue roulotte.

roulotte a tahiti

GIORNO 2: TAHITI, ESCURSIONE BALENE

Abbiamo ben 12 ore di fuso orario ma stranamente siamo attivi e non ne risentiamo più di tanto.

La prima cosa che facciamo è tirare fuori dalla valigia l’occorrente per questi giorni e recarci al supermercato Champion poco distante per fare un po’ di spesa.

Facciamo un giretto nel parco di Place Toata e poi torniamo presto per pranzare.

Alle 12 verrà a prenderci Scubatek per l’escursione dedicata all’osservazione delle balene.

L’escursione, prenotata online un paio di settimane prima direttamente sul loro sito, dava diritto a uno sconto e al transfer compreso nel prezzo.

Scelta la nostra attrezzatura presso Scubatek siamo pronti per salire sul gommone che ci darà la possibilità di osservare molti esemplari di questi animali meravigliosi.

Proviamo anche a tuffarci ma non siamo fortunati, la balena col suo piccolo si allontanano in fretta.

Finita l’escursione veniamo riaccompagnati all’appartamento dove cuciniamo una cena veloce e ci fiondiamo a letto. Domani ci aspetta un’altra giornata intensa.

 in Polinesia Francese

Vedi anche: Nuotare con le balene in Polinesia Francese: sì o no?

GIORNO 3: TAHITI – PAPEETE

Stamattina non vediamo l’ora di visitare Papeete e il suo famoso mercato, ma vorremmo poter noleggiare almeno uno scooter per dirigerci al belvedere del Col du Tahara’a.

Purtroppo tutti gli scooter sono presi, andavano prenotati prima. Ci propongono un’auto ma il prezzo è decisamente troppo, pazienza.

Ci dirigiamo verso il centro, ammirando la cattedrale evangelista di Paofai e passando davanti al Robert Wan Pearl Museum, che visiteremo domattina.

Curiosiamo fra i negozietti del centro e dopo la Cattedrale Notre Dame di Papeete entriamo nella Banque de Tahiti per cambiare tutti i nostri contanti in una volta con una sola commissione.

A questo punto siamo pronti per scatenarci al mercato.

Coloratissimo e vivace, facciamo il pieno di frutta, ma anche di olio di monoi, calamite, t-shirt e souvenir.

È un piacere osservare la gente che va e viene facendo la spesa dal piano di sopra del mercato.

mercato dall'alto

Nel centro di Papeete è carino anche scovare i vari murales che tappezzano la città, mentre sul lungomare il traffico è davvero infernale e non sembra neanche di essere in Polinesia.

Cerchiamo la fermata del bus fuori dal mercato in direzione aeroporto, che in 5/6 fermate ci riporta dietro casa.

Qui mangiamo velocemente un boccone e prendiamo il drone per dirigerci verso il belvedere di Col du Tahara’a. Khalid si è innamorato delle balene e dobbiamo assolutamente andare a cercarle.

Aspettiamo il bus per un bel po’, ma di lui neanche l’ombra.

Alla fine una ragazza simpaticissima si offre di accompagnarci! Non aveva nulla da fare oggi e quindi perché non accompagnare due turisti a piedi? Mitica!

Col du Tahara’a è un belvedere a circa 10 km da Papeete, in una posizione panoramica sulla laguna sottostante. Al nostro arrivo notiamo infatti una balena che sta uscendo dalla laguna, tiriamo su il drone ma in neanche 5 minuti arriva un super acquazzone che ci costringe a tirarlo giù e rifugiarci sotto una tettoia.

Terrazza panoramica al Col du Tahara'a

Non vuole saperne di smettere, così decidiamo di tornare indietro e ci dirigiamo alla fermata del bus che, ovviamente, non passa.

Giochiamo la carta dell’autostop, che per fortuna funziona! Due turisti sotto l’acqua hanno fatto pietà a qualcuno…

Facciamo giusto in tempo ad asciugarci e cambiarci per uscire a cena nelle Roulottes, a 20 minuti a piedi da casa nostra.

Sotto i nostri ombrelli per fortuna qualcuno ha pietà ancora di noi e ci tira su 😊 fino a Place Vaiete, dove finalmente smette di piovere e possiamo goderci la nostra cena con porzioni pantagrueliche di poisson cru e patatine. 2300 XPF in due, non male per essere in Polinesia (il cambio è 1€=119XPF).

murales di balena

Vedi anche: il mercato di Papeete – prossimamente online

GIORNO 4: TAHITI – MAUPITI

Il nostro volo per Maupiti è alle 13.00: la seconda tappa del nostro itinerario in Polinesia Francese fai da te.

Facciamo quindi in tempo ad andare a visitare il Robert Wan Pearl Museum, che ieri era chiuso.

Davvero molto interessante ed esplicativo, anche se l’aria condizionata è sparata a palla e ci iberniamo letteralmente.

Il museo espone anche alcuni pezzi preziosissimi della collezione di Robert Wan e naturalmente lo shop annesso non è per le nostre tasche!

Robert wan museo delle perle

Tornati a casa e mangiato un boccone veloce, la puntualissima Moeata viene a prenderci per portarci un aeroporto.

Arriviamo con poco meno di 1 ora di anticipo ma è assolutamente sufficiente per tutte le formalità di imbarco.

La nostra prima volta sui turboelica di Air Tahiti è emozionante, chiedete alle hostess qual è il lato migliore!

vista di un aereo a elica

50 minuti di volo e siamo arrivati a Maupiti. Il tempo è capriccioso e il mare non dà il meglio di sé, ma ci sarà tempo per goderselo.

Una barchetta ci porta dal motu dell’aeroporto all’isola centrale e qui ci aspettano i nostri prossimi padroni di casa: Alain e Nhung di Maupiti Residence, prenotato direttamente sul sito.

Collane e corone di fiori fatte a mano da Nhung , uno stop per acquistare generi alimentari, visto che il bungalow è self catering ed entriamo letteralmente in un sogno.

Un bungalow spazioso e moderno direttamente sulla magnifica spiaggia di Tereia!

Il nostro sogno ha inizio!

Per cena ordiniamo un delizioso Mahi Mahi grigliato da Snack Tarona che consumeremo sulla nostra splendida terrazza.

Itinerario in Polinesia Francese fai da te bungalow fronte mare

Vedi anche: Maupiti Residence: la soluzione top “accessibile” dove alloggiare a Maupiti

GIORNO 5: MAUPITI

Maupiti ci accoglie con le nuvole oggi, quindi ci rilassiamo in terrazza, facciamo una passeggiata lungo la spiaggia dopodiché inforchiamo le bici messe a disposizione dalla proprietà per fare il giro dell’isola.

La circonferenza di Maupiti è di 10 km, non sono tanti ma il vento è fortissimo e a volte è difficile avanzare.

In prossimità della spiaggia di Tereia la strada sale sulla montagna ed è necessario scendere e farla a piedi, come anche la discesa, perché le bici olandesi col freno ai pedali sono un po’ pericolose in pendenza.

La vista dall’alto è stupenda.

Nel nostro giretto identifichiamo poi il minimarket, che vende solo roba in scatola e bibite, il villaggio principale con la sua chiesa in ristrutturazione e il luogo in cui al mattino si svolge il mercato per tornarvi l’indomani.

Questa sera sembra che tutti i ristoranti siano chiusi, così ci accontentiamo di una pizza da Taps’: accettabile ma domani al mercato compriamo qualcosa da cucinare!

Itinerario in Polinesia Francese fai da te balcone con vista sulla spiaggia
Itinerario in Polinesia Francese fai da te in bici in strada

Vedi anche: Maupiti, guida alla piccola Bora Bora della Polinesia Francese

GIORNO 6: MAUPITI

Alle 6 sono già sveglia, così vado a rilassarmi in terrazza in attesa di Khalid.

Dopo la colazione inforchiamo le bici per andare verso il mercato e acquistiamo un po’ di verdura per i nostri pasti.

Oggi il tempo si è sistemato ma le mareggiate dei giorni scorsi hanno portato sulla spiaggia tante alghe e Khalid con carriola e rastrello fa pulizia.

Io approfitto invece dei kayak a disposizione per fare un giro.

Siamo in terrazza quando verso mezzogiorno notiamo dei pescatori sulla spiaggia che hanno appena preso un bel pesciolone, Khalid corre da loro per aggiudicarselo e lo faremo alla griglia per pranzo.

uomo con pesce pappagallo

Nel pomeriggio ci arrischiamo ad attraversare la laguna davanti al nostro bungalow per raggiungere il Motu Auira proprio di fronte a noi.

Camminiamo nell’acqua, sempre a livello della vita, ma sembra di camminare all’infinito.

La sensazione di stare in mezzo alla laguna, in piedi, è pazzesca, stiamo attenti a non calpestare le razze.

Itinerario in Polinesia Francese fai da te palma in primo piano con isola sullo sfondo
Itinerario in Polinesia Francese fai da te tramonto in spiaggia

Vedi anche: Polinesia Francese: 10 e più cose da non perdere a Maupiti

GIORNO 7: MAUPITI, MONTE TEURAFAATIU

Dopo tutto questo mare abbiamo voglia di fare un po’ di trekking.

In bici ci dirigiamo quindi al sentiero che porta in cima al vulcano dell’isola, il Monte Teurafaatiu.

Sarà una scalata, nel vero senso della parola, impegnativa, ma il panorama finale non deluderà.

Itinerario in Polinesia Francese fai da te donna guarda il mare dall'alto

Quando scendiamo siamo così affamati che ci fiondiamo immediatamente allo Snack Mimi per pesce grigliato e poisson cru fronte mare.

Dopo un po’ di riposo siamo pronti per continuare le nostre esplorazioni: iniziamo dal Palazzo del Mare, poi arriviamo al Marae Royal di Vaiahu.

Di fianco al Marae vive il guardiano regale, Phirmin, della Pension Orovaru, che poi è l’organizzatore del Four Tahitien.

Il Marae Royal è fra i pochi luoghi di culto che venivano utilizzati per intronizzare i re e se gli bussate vi racconterà tutta la storia.

Il sole è appena tramontato ma noi vogliamo fare un’altra tappa, alla ricerca delle incisioni rupestri della Valle di Haranae.

Troviamo i petroglifi al buio con la torcia sotto una magnifica luna piena.

altare tradizionale polinesiano
Ingresso al marae royal

Vedi anche: Trekking in Polinesia Francese: Maupiti e il Monte Teurafaatiu

GIORNO 8: MAUPITI, MANTE E FOUR TAHITIEN

Il nostro ultimo giorno pieno a Maupiti è dedicato all’osservazione delle mante giganti che abitano nella laguna.

Sammy Maupiti Tour gestisce i tour nella laguna, non tardiamo molto a trovare la stazione di pulizia delle mante al largo di Motu Tiapaa e non esitiamo a tuffarci per ammirare lo spettacolo.

Sammy ci porta anche a fare snorkeling ai margini della laguna e suona l’ukulele mentre ci aspetta.

Itinerario in Polinesia Francese fai da te manta in mare

All’ora di pranzo ci siamo accordati con lui per farci lasciare su Motu Tiapaa, dove parteciperemo al tradizionale Four Tahitien del sabato.

Dopo aver assistito all’evento dell’apertura del forno, ha inizio la festa culinaria coi sapori tradizionali della Polinesia: bénitiers (tridacne), pollo, uru (frutto del pane), poe (pudding di zucca) e fe’i (banana arancione) naturalmente accompagnati dall’onnipresente poisson cru.

uomini sollevano cibo da un forno sotterraneo

Veniamo riaccompagnati sull’isola centrale nel tardo pomeriggio, in tempo per goderci il tramonto dal nostro terrazzo vista mare.

Itinerario in Polinesia Francese fai da te tramonto sul mare

Vedi anche: Il four tahitien – prossimamente online

GIORNO 9: MAUPITI – BORA BORA, MATIRA

Fatti i bagagli, è purtroppo arrivato il momento di salutare Maupiti per la terza tappa del nostro itinerario in Polinesia Francese fai da te.

Dopo l’ultimo relax in spiaggia e le ultime corone di fiori in regalo da Nhung veniamo accompagnati al porto per dirigerci verso l’aeroporto.

con corone di fiori

Alle 14.15 il nostro turboelica decolla e in 15 minuti neanche, in costume e infradito, siamo nell’isola a fianco: Bora Bora, la perla del Pacifico!

Il motu dell’aeroporto ha un mare abbagliante.

Cavalchiamo le onde sul catamarano che collega l’aeroporto con Vaitape ammirando tutto.

Itinerario in Polinesia Francese fai da te ingresso aeroporto bora bora isola in laguna

Ritiriamo lo scooter prenotato presso Avis e ci dirigiamo verso l’appartamento prenotato tramite Booking.

L’appartamento si trova a metà strada fra Vaitape e Matira Beach, un’ottima posizione silenziosa e strategica.

Dopo esserci velocemente sistemati partiamo alla scoperta di Bora Bora in sella al nostro scooter.

Percorriamo la spiaggia libera di Matira fino alla punta, nonostante i sassi.

Itinerario in Polinesia Francese fai da te spiaggia con sassi e palme

Abbiamo modo di chiacchierare con qualche abitante della zona, che vive proprio di fronte all’Intercontinental Resort sull’altro lato di Matira e ci racconta di quando qui non c’erano turisti.

Il lato opposto di Matira è interamente occupato dai Resort, eppure notiamo come siano fianco a fianco con le abitazioni locali.

Torniamo all’appartamento e ci cambiamo per andare a cena: scegliamo le Roulettes della piazza principale di Vaitape, siamo gli unici turisti! Anche qui viaggiamo sulle 2500 XPF in 2.

Vedi anche: Bora Bora, guida all’isola più famosa e desiderata della Polinesia Francese fai da te

Polinesia Francese: 10 cose da non perdere a Bora Bora

GIORNO 10: BORA BORA, ESCURSIONE LAGUNA

Per la giornata di oggi ho prenotato l’escursione nella laguna di Bora Bora.

Compreso nel prezzo, anche qui, il servizio di transfer verso il pontile del Maitai, che sarà la nostra base di partenza.

La nostra giornata di escursione in laguna su una barca super moderna e comoda trascorre spensieratamente. Nuotiamo con gli squali, le razze, facciamo un po’ di snorkeling e nel frattempo circumnavighiamo la laguna di Bora Bora.

Identifichiamo uno ad uno i tanti resort di lusso sui motu di Bora Bora e infine arriviamo al motu deserto scelto per il nostro pic nic: ovviamente stupendo.

Dopo un nuovo stop in una zona di sabbia finissima nella laguna, termina il tour ma non la nostra giornata.

Itinerario in Polinesia Francese fai da te molo con barca sulla spiaggia e isola montuosa sullo sfondo

Tornati a casa inforchiamo il motorino e cerchiamo gli accessi per vedere Bora Bora dall’alto, in uno dei suoi percorsi di trekking.

Assistiamo a un tramonto davvero stupendo dopodiché torniamo a casa per cucinare la nostra cena.

Domani cambieremo già isola e un po’ ci dispiace non avere almeno un giorno in più, avremmo potuto visitare anche gli altri versanti dell’isola e i cannoni americani, sarà per la prossima magari.

Itinerario in Polinesia Francese fai da te vista dall'alto

Vedi anche: Visitare la laguna di Bora Bora con Lagoon Service

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