Il nostro itinerario in Polinesia Francese in 3 settimane fai da te – Parte 2

Il nostro itinerario in Polinesia Francese in 3 settimane fai da te – Parte 2

23 Maggio 2022 0 Di Sara

Aggiornato il 13 Luglio 2022 da Sara

Non vedevate l’ora di proseguire nella lettura del nostro itinerario in Polinesia Francese?

Nella prima parte vi abbiamo raccontato di Tahiti, Maupiti e Bora Bora, ora proseguiamo con Rangiroa e Fakarava.

Nella terza parte vi porteremo a Moorea.

Vedi anche: Il nostro itinerario in Polinesia Francese in 3 settimane fai da te – Parte 1

GIORNO 11: BORA BORA – RANGIROA

Siamo pronti con largo anticipo per il nostro volo delle 10.35 per Rangiroa.

Riconsegnamo lo scooter a Vaitape e ci imbarchiamo sul catamarano che mezzora prima dei voli assicura il trasporto fino all’aeroporto.

In 1 h 20 minuti atterriamo a Rangiroa.

Alain della Pension Bounty viene a prenderci per dare inizio alla nostra avventura a Rangiroa.

Rangiroa è un atollo, totalmente diverso dalle isole viste finora.

La Pension Bounty è una sistemazione molto semplice ma carina, immersa in un giardino tropicale.

Vedi anche: Dove dormire in Polinesia Francese

Vicino alla nostra pensione c’è il famoso Kia Ora Resort, l’unico ad avere una spiaggia in zona.

Nel pomeriggio esploriamo la zona in bici: verso Tiputa c’è anche supermarket in cui compriamo un po’ di snack e acqua, individuiamo gli snack presenti e le gueshouse.

Infine ci sediamo nella zona apposita per lo spettacolo del salto dei delfini che al cambio di corrente vengono alla Passe di Tiputa a dare spettacolo.

Purtroppo scopriamo che dopo il tramonto il nostro host vieta l’uso delle bici: assurdo perché ci contavamo proprio per andare a cena! Fra l’altro è l’unico che adotta questa politica, forse vuole costringere a cenare da lui?

Ma il sole tramonta intorno alle 18 e non possiamo cenare prima del buio…

Non ci lasciamo scoraggiare e rifacciamo a piedi la strada fatta in bici poco prima: quasi 2 km nel buio con le torce per arrivare agli snack più vicini.

Ceniamo da Chez Lili sulla Passe di Tiputa per 3500 XPF in due.

Purtroppo a piedi non riusciamo ad arrivare alle Roulottes di Avatoru: sono ben 10 km!

In serata contattiamo gli operatori per poter fare le escursioni i giorni seguenti.

Vedi anche: La Polinesia Low Cost: è possibile oppure no?

itinerario in polinesia francese fai da te seconda parte resort con overwater e palme

Vedi anche: Polinesia Francese: guida a Rangiroa, la maggiore delle Tuamotu fai da te

GIORNO 12: RANGIROA, ESCURSIONE ILE AUX RECIFS, DANZE POLINESIANE

Dopo un’abbondante colazione siamo pronti per prendere parte all’escursione verso Ile aux Recifs con Leon di Pa’ati Excursion.

Possiamo ammirare gli affioramenti corallini erosi da mare e vento che caratterizzano questa zona di laguna e nuotare in meravigliose piscine naturali.

Dopo il pranzo servito su un motu e lo snorkeling nella Passe di Tiputa, riusciamo anche ad avvistare gruppi di delfini.

Una giornata molto intensa!

itinerario in polinesia francese fai da te seconda parte affioramenti corallini erosi dal vento
itinerario in polinesia francese fai da te seconda parte barriera e motu con palme

Torniamo alla pensione che il sole è già tramontato. Dobbiamo prepararci in tutta fretta per correre a prendere posto al ristorante del Kia Ora Resort prima che si riempia.

Non vogliamo mancare alla serata polinesiana, perché non sappiamo se a Moorea riusciremo a prendervi parte. La cena a buffet sarà seguita dallo spettacolo di un gruppo di musicisti e ballerini locali.

Lo spettacolo è molto “amatoriale” diciamo, all’esterno nella zona piscina, ma ci piace. Dopotutto non abbiamo termini di paragone.

Sicuramente il prezzo è degno di nota! Ma almeno è di fianco alla nostra pensione e possiamo arrivarci a piedi.

ballerini di danza tahitiana
ballerini di danza tahitiana

Vedi anche: Danze tradizionali polinesiane: guida alla danza tahitiana o Ori Tahiti

GIORNO 13: RANGIROA, ESCURSIONE LAGON BLEU

Oggi ci aspetta una nuova escursione, stavolta con Tereva Excursion di Jean Pierre.

Questo sarà sicuramente uno dei posti più magici che vedremo in questo viaggio.

Lagon Bleu è una piccola laguna nella laguna: una collana di motu bianchi, ombreggiati dalle palme, tutti disposti ad anello a formare una laguna di colore turchese davvero mozzafiato.

È possibile percorrere tutta la laguna passando da un motu all’altro, ma la vista migliore è quella dall’alto.

Dopo il pranzo in loco, al ritorno facciamo snorkeling nella Passe di Avatoru.

itinerario in polinesia francese fai da te seconda parte isole con palme sabbia bianca e laguna cristallina bassa
itinerario in polinesia francese fai da te seconda parte vista aerea di una laguna circondata da motu

E stasera dove ceniamo? È già buio quando usciamo per la cena, a piedi. Siamo stanchi e non ce la facciamo ad arrivare alla Passe.

Bussiamo alle porte della guesthouse Vahaui Paradis, poco distante, sulla strada principale implorando che ci noleggi una delle sue bici per poter andare a cena.

Arriva la proprietaria a cui diciamo che alloggiamo da Pension Bounty ma lui non le vuole lasciare dopo il tramonto e non sappiamo come fare per andare a cercare da mangiare. Che gliele riportiamo giusto il tempo di cenare.

Acconsente molto gentilmente e praticamente ci salva da una pessima serata.

Quando arriviamo in bici alla Passe di Tiputa, entrambi gli snack alla passe sono chiusi senza spiegazione (capita di frequente). E se fossimo arrivati a piedi cosa avremmo fatto?

Il supermarket è chiuso e sono gli unici snack della zona.

Andiamo a chiedere qualcosa da mangiare al ristorante del Relais de Josephine ma è obbligatoria la prenotazione il giorno prima. Siamo comunque fortunati perché ci indica una pizzeria nascosta a poca distanza da lei, miracolosamente aperta che almeno ci riempie un po’ lo stomaco.

Se avessimo noleggiato uno scooter saremmo andati a testare le Roulottes di Avatoru… pazienza, domani partiamo.

Gli scooter sono noleggiabili solo ad Avatoru e da dove eravamo noi non c’era possibilità.

Riportiamo le bici al Vahaui Paradis, ringraziandola moltissimo, non vuole neanche soldi, che carina!

GIORNO 14: RANGIROA – FAKARAVA

Oggi alle 14.55 ci aspetta il volo per passare su Fakarava.

In mattinata vorremmo visitare il vigneto di Rangiroa, cosa più unica che rara, un vigneto a Rangiroa!

Purtroppo però non è possibile.

L’alternativa sarebbe visitare una fattoria delle perle, la Gauguin’s Pearl, ma ragioniamo che stiamo andando a Fakarava dove ce n’è addirittura una nella nostra guesthouse, quindi lasciamo perdere.

Ci rilassiamo sul terrazzino e acquistiamo qualcosa per il pranzo.

Arrivati in aeroporto, purtroppo il nostro volo per Fakarava che arriva da Bora Bora è in ritardo di circa 30 minuti, speriamo solo che non capiti col prossimo volo!!

All’arrivo al minuscolo aeroporto di Fakarava, ad attenderci troviamo il mini truck del Pearl Havaiki. Eh qui ci siamo trattati molto bene!

Siamo già in costume e non possiamo fare altro che posare la valigia nel nostro bungalow rialzato vista mare e correre ad ammirare la nostra meravigliosa spiaggia.

Il Pearl Havaiki Lodge, sembra un hotel, in realtà è una pensione, ma la più bella di Fakarava!

Tantissimi servizi a disposizione: bici, palestra, kayak… senza contare la spiegazione sulle perle gratuita.

Il nostro bungalow è arretrato rispetto alla spiaggia, ma noi lo adoriamo, la vista è magnifica.

Ma la chicca è la spiaggia, davvero una meraviglia, da cui ci godiamo il nostro primo tramonto a Fakarava, prima di andare a cena nell’elegante ristorante (siamo in mezza pensione).

itinerario in polinesia francese fai da te seconda parte spiaggia con pontile
tramonto sulla spiaggia

Vedi anche: Dove dormire a Fakarava: Pearl Havaiki Lodge, il top

GIORNO 15: FAKARAVA, VILLAGGIO

Alle 6 sono sveglia e mi sistemo in terrazzo col pc per caricare un po’ di foto, visto che il wifi funziona solo al mattino presto.

Vedere la luce che aumenta e godersi il fresco del mattino non ha prezzo.

Oggi decidiamo di prendere confidenza con la nostra nuova isola, noleggiamo una bici per andare alla scoperta del villaggio e acquistare un po’ di frutta e qualche snack.

Ci fermiamo a fare due chiacchiere con la gente, ammiriamo le case così curate, diversamente da Rangiroa, la chiesetta che sembra appena restaurata e la fattoria delle perle del villaggio.

itinerario in polinesia francese fai da te seconda parte  chiesetta colorata con albero
casetta curata e colorata

Torniamo al lodge per pranzare in spiaggia e poi tiriamo su il drone per ammirare questo atollo dall’alto: davvero mozzafiato.

Fra l’altro la spiaggia è assolutamente deserta perché la maggior parte dei viaggiatori che arrivano fin qua passano la giornata a fare immersioni.

Tempo di fare un bagno ed è già ora del tramonto, il tempo ci scappa letteralmente fra le dita qui.

itinerario in polinesia francese fai da te seconda parte vista dall'alto

Attendiamo che si faccia buio: da qui la via lattea si può ammirare nel suo più autentico splendore.

Infatti mi perdo in spiaggia con cavalletto e scatto flessibile per poter immortalare questo spettacolo celeste prima di cena, tanto ho l’app Photopills che mi indica l’orario migliore per scattare in base all’inclinazione della via lattea.

via lattea su ombrellone nell'acqua

Vedi anche: Come fotografare la Via Lattea in Polinesia Francese

Con la gentilissima Heifara della reception riusciamo anche a organizzare l’escursione alle Sables Roses per domani, che fortuna, abbiamo trovato altri 2 partecipanti con noi: non è affatto scontato!

Vedi anche: Polinesia Francese, guida a Fakarava, la perla delle Tuamotu fai da te

Polinesia Francese: 10 cose da non perdere a Fakarava

GIORNO 16: FAKARAVA, SABLES ROSES

Sveglia presto per la nostra escursione alle Sables Roses, ma tanto io come al solito alle 6 sono sveglia (solo qui in Polinesia però!!).

Siamo in 4, con un’altra coppia e i 90 minuti di trasversata dell’atollo passano in fretta.

Arriviamo a Fakarava Sud, Tetamanu, di fianco alla Passe Tuhamokua, dove ci sono alcuni bungalow e servizi per divers, oltre alla chiesa più antica delle Tuamotu.

Facciamo un meraviglioso snorkeling in corrente in prossimità della barriera di Tetamanu, ammirando una grandissima varietà di vita marina e soprattutto squali.

itinerario in polinesia francese fai da te seconda parte bungalow sulla spiaggia
10 cose da non perdere a fakaravabarriera con squalo

Con 10 minuti di barca veniamo poi depositati su uno dei motu delle Sables Roses: questo posto è pura magia!

Siamo solo noi 4 e ci sentiamo proprio come dei naufraghi. I deliziosi motu orlati di palme sono solo per noi, la laguna di acqua cristallina è qualcosa di mai visto nella nostra vita. Quando tiriamo su il drone rimaniamo estasiati dallo spettacolo che ci si presenta, non vorremmo mai andare via!

itinerario in polinesia francese fai da te seconda parte Escursione a Les Sables Roses di Fakarava
itinerario in polinesia francese fai da te seconda parte isole con palme nella laguna guida a fakarava

Purtroppo però quel momento arriva: il nostro barbecue è pronto.

Dopo il pranzo ci rilassiamo nella piccola spiaggetta di Tetamanu dopodiché ci tocca rientrare.

Sicuramente questa è una delle escursioni simbolo della nostra Polinesia, qualcosa che non potremo mai dimenticare.

Non riusciamo ad organizzarci per la seconda escursione da Fakarava, quella a Lagon Vert, perché ci rimane solo un giorno e abbiamo due cose importanti da fare.

Anche domani sarà una giornata intensa.

Vedi anche: Escursione alle Sables Roses di Fakarava: il paradiso terrestre

GIORNO 17: FAKARAVA, FATTORIA DELLE PERLE, PK9

Per prima cosa dopo colazione vogliamo assistere alla spiegazione sulla coltivazione delle perle.

Il ragazzo che ci spiega il tutto è davvero bravo e competente, si vede che sa fare il suo lavoro, già da come maneggia le ostriche perlifere.

Riesce a farci entrare proprio nel processo di coltivazione e ci mostra tutto in pratica: molto affascinante.

Scopriamo i tipi di perle, i colori, dopodiché assistiamo alla lotteria delle perle, dove con circa 35€ si sorteggia un’ostrica da aprire per vincerne il contenuto.

Il prezzo, col senno di poi, era interessante, ma preferiamo acquistarle noi, non ci piacciono le lotterie alla cieca.

lavorazione di un'ostrica perlifera
ostrica perlifera lavorata

Vedi anche: Storia di una perla nera polinesiana: bellezza pura

Finita la lotteria inforchiamo le bici per andare alla scoperta di un’altra chicca di Fakarava.

Percorriamo la strada che attraversa qualche chilometro di atollo, fin al villaggio e quindi fino all’aeroporto, dove la strada finisce.

Qui imbocchiamo uno sterrato che in qualche km molto sudato ci porta in una assoluta meraviglia della natura.

Superate le palme si apre davanti a noi uno scenario di fronte a cui una cartolina impallidisce e i cataloghi patinati dei tour operator sembrano realtà.

Un fine lembo di spiaggia corallina bianca con palme che ondeggiano sul mare, acqua cristallina con banchi di pesci e nessuno!! Siamo soli in questa spiaggia meravigliosa e ce la godiamo fino in fondo.

In effetti non vorremmo più andare via, ma non abbiamo nulla per pranzo purtroppo (a saperlo) e sono già le 15… vabbé ormai gli snack saranno chiusi… andremo direttamente a cena!

itinerario in polinesia francese fai da te seconda parte
itinerario in polinesia francese fai da te seconda parte spiaggia con palme

Veniamo spinti a inforcare le bici da due piccoli cinghiali che vengono a curiosare in spiaggia: temiamo che ci sia anche la loro mamma in zona e sarebbe meglio non farsi trovare…

Percorrendo lo sterrato per tornare verso l’aeroporto, sentiamo ad un certo punto un rombo dietro di noi che, sempre più forte, ci costringe a girarci: un Air Tahiti in fase di atterraggio proprio sopra di noi!!!! Bellissimo!

Tornati al lodge sgranocchiamo snack e crackers in attesa della cena e ci godiamo il nostro ultimo meraviglioso tramonto a Fakarava.

Vedi anche: Dove scattare foto da sogno a Fakarava: la spiaggia del PK9

Vedi anche: Il nostro itinerario in Polinesia Francese in 3 settimane fai da te – Parte 3

il nostro itinerario in polinesia francese in 3 settimane palma verso il mare